Il presidente russo Dmitri Medvedev al Forum economico di San Pietroburgo ha duramente criticato la politica economica USA, affermando tra l’altro che:
“Il ruolo formale degli USA nel sistema economico mondiale non corrisponde alle loro reali possibilità, e questo è una delle cause della crisi globale corrente. Per quanto sia grande il mercato americano e per quando sia sicuro il sistema finanziario, non sono in grado di sostituire i mercati finanziari e commerciali globali.”
La prospettiva di Medvedev potrà anche essere russo-centrica e più o meno scopertamente anti-occidentale, ma temo ci sia del vero in quanto dice.
Il rischio di un nuovo 1929 potrebbe non essere così remoto.

