Fini capo dell’opposizione

02/12/2009

“Io gliel’ho detto… confonde la leadership con la monarchia assoluta”.

Gianfranco Fini ha timbrato con il sigillo della terza carica dello Stato un pensiero comune tra milioni di italiani. Quel che si nasconde dietro i taccuini, appare dinanzi ai microfoni accessi in un convegno del “Premio Borsellino” a Pescara. Fini parlava di Berlusconi, del pentito Spatuzza e delle inchieste giudiziarie con il procuratore Trifuoggi.

Una leggera e cordiale chiacchierata – merito o colpa del video – diventa un manifesto politico che spiega le contraddizioni nel Pdl e le revisioni del comunista ex missino. Ecco l’esplosivo: “Il riscontro delle dichiarazioni di Spatuzza, speriamo che lo facciano con uno scrupolo tale da… perché è una bomba atomica”. Trifuoggi: “Assolutamente si… non ci si può permettere un errore neanche minimo”. F: “Si perché non sarebbe solo un errore giudiziario, è una tale bomba che… Lei lo saprà: Spatuzza parla apertamente di Mancino, che è stato ministro degli Interni, e di … (ndr Berlusconi?). Uno è vice presidente del CSM e l’altro è il Presidente del Consiglio…”.

Ecco la miccia: “”No ma lui, l’uomo confonde il consenso popolare che ovviamente ha e che lo legittima a governare, con una sorta di immunità nei confronti di qualsiasi altra autorità di garanzia e di controllo: magistratura, corte dei Conti, Cassazione, capo dello Stato, Parlamento. Siccome è eletto dal popolo…”. A futura memoria: “Ma io gliel’ho detto… confonde la leadership con la monarchia assoluta…. poi in privato gli ho detto… ricordati che gli hanno tagliato la testa a… quindi statte quieto”. Che i Bondi e i Capezzone diano fuoco alle fiamme. O alle ceneri.

(via Fatto Quotidiano, 1 dicembre 2009)


Dicembre: una nuova recensione di “Memorie a perdere”

02/12/2009

Apriamo questo mese di dicembre, che si preannuncia ricco di novità editoriali, segnalando una nuova recensione, firmata da Giampietro Marfisi per MilanoNera web press, del libro Memorie a perdere – Racconti di ordinarie allucinazioni.

Un estratto dalla recensione :

Le Memorie a perdere – Racconti di ordinarie allucinazioni di Luigi Milani, consistono in 13 episodi narrati con il filo conduttore della solitudine.

Solitudine reale, fisica, metafisica, virtuale e cibernetica: Milani prova a descrivere questo sentimento attraverso immagini e sensazioni prese da tutto cio’ che si incrocia con le nostre vite solitarie : la guerra, gli incontri casuali, l’amore paterno e quello passionale, gli abbandoni, il ciberspazio, la telematica.
Tutto e’ vita, niente non e’ solitudine.
Solitudine reale, fisica, metafisica, virtuale e cibernetica: Milani prova a descrivere questo sentimento attraverso immagini e sensazioni prese da tutto cio’ che si incrocia con le nostre vite solitarie : la guerra, gli incontri casuali, l’amore paterno e quello passionale, gli abbandoni, il ciberspazio, la telematica.
Tutto e’ vita, niente non e’ solitudine.

(segue)


Presentazioni pericolose: Diario Pulp a Roma (update)

01/12/2009
Sfuggito, miracolosamente illeso, agli esiti della presentazione bolognese della nuova edizione del suo Diario Pulp, e perciò ancora più agguerrito, il temibile Strumm è pronto ad abbattersi nuovamente sul suo pubblico.
Stavolta saranno gli amici della Capitale a doverne sostenere l’impatto: sabato 28 novembre alle ore 19.00, alla Libreria Rinascita Ostiense in Via Prospero Alpino 48.
Cercherà di tenere testa al terribile criminale lo scrittore e sceneggiatore Luca Poldelmengo; modererà l’incontro David Frati, direttore del Mangialibri.
Precipitatevi all’evento, ma vi consigliamo di non farlo sapere in giro: potrebbero ficcarvi in una prigione per molto meno.
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