Renzo Piano: progettare in maniera sostenibile

30/03/2013

Renzo Piano

Nel corso di un’intervista rilasciata di recente a Curzio Maltese per il magazine D – la Repubblica, Renzo Piano ha dichiarato:

[…] Di libertà l’architettura negli anni successivi (al movimento studentesco) ne ha avuto moltissima, perfino troppa. Oggi i problemi sono altri e molto prima della libertà dell’architetto viene la responsabilità. La prima preoccupazione è progettare in maniera sostenibile, nel rispetto dell’ambiente. [..] Il verde, gli alberi, i giardini non sono tocchi decorativi, ma elementi essenziali di una costruzione che si sviluppa in alto per non consumare territorio. Abbiamo trascorso un secolo intero a distruggere terreni agricoli con colate di cemento. Da noi in Italia, dove si è fatto molto peggio che altrove, sono state asfaltate in questo modo intere regioni. È ora di riparare il danno che una malintesa libertà dell’architettura ha creato alla società.

Non potrei essere più d’accordo. Dobbiamo lasciarci alle spalle la cultura, anzi l’incultura, della cementificazione selvaggia.


Hi-tech modello natura

30/06/2012

Il nuovo numero del settimanale l’Espresso, attualmente in edicola, ospita un ricco articolo di Federico Guerrini sull’affascinante tema della Biomimetica, dal titolo Hi-tech modello natura.

Vi si fa, tra l’altro, ampia menzione del lavoro di ricerca e divulgazione svolto dal Prof. Carlo Santulli, autore del saggio Biomimetica: la lezione della Natura (Ciesse Edizioni). In qualità di curatore dell’opera non posso che ringraziare di cuore l’autore dell’articolo.

Segnalo inoltre l’intervista al prof. Santulli pubblicata oggi sul blog Il Lazzaro.


Ebook gratis: Biomimetica, la lezione della Natura

05/06/2012

Un’occasione ghiotta per chi è interessato ai temi della ecosostenibilità, del design ispirato, del riciclo e delle fonti energetiche alternative: l’ebook Biomimetica: la lezione della Natura di Carlo Santulli è in offerta gratuita su Amazon.it.

La scheda dell’opera: Il libro è un saggio dedicato agli importanti temi della biomimetica – cioè l’ispirazione dalla natura – del design, della sostenibilità ambientale e sociale, nonché delle problematiche legate al ciclo produttivo, dalla sua fase iniziale, la progettazione, sino al suo esito finale, spesso poco o nient’affatto sostenibile.

L’opera riserva inoltre particolare attenzione alle tematiche, di stringente attualità, delle fonti energetiche alternative e del riciclo dei prodotti di scarto delle attività produttive e della normale vita quotidiana.
L’approccio è volutamente colloquiale, nell’intento di rendere l’accesso a questi argomenti più accattivante e coinvolgente, pur nel pieno rispetto formale della correttezza terminologica e dell’attendibilità scientifica.


Stazioni e rendering

19/06/2009

di Carlo Santulli

Ho ricevuto proprio oggi in casella da un collega milanese una brochure che enfatizzava come non se ne potesse più della “renderizzazione” dell’architettura: cosa indica in pratica questo, diciamocelo, termine un po’ pesantuccio? Sapete bene quel che vuol dire quando vedete quei progetti moderni, dove invece di dare tanti dettagli tecnici, che sono suggestivi fino ad un certo punto di quale sarà l’aspetto finale, si fanno delle grandi simulazioni tridimensionali (sapete quelle con gli omini che camminano sparsamente, quasi con dispersione gaussiana, come in realtà nessuno cammina, perché, dati i rapporti tra di noi e le necessità della vita, si tende a stare ammassati piuttosto che con distribuzione uniforme): parlando di edifici ferroviari, ho visto per esempio dei render molto riusciti a Roma Tiburtina, a Bologna Centrale e a Salerno, tutte stazioni interessate a rinnovamenti profondi per via della realizzazione della rete dell’Alta Velocità.
La cosa bella dei render è, oltre al fatto di rappresentare gli omini, anche quella di avere altri elementi che non mancano mai: tanto verde e/o immense superfici vetrate e tanti volumi a sbalzo, di quelli che piacciono molto all’urbanista densificatore, sicché un palazzo di dieci piani con lo sbalzo dà un effetto paragonabile a quello di sei senza sbalzo, perché psicologicamente lo si vede più “mosso”. E’ vero che la qualità dell’architettura e dell’ambiente circostante ha influenza sulla nostra percezione delle dimensioni: parlando di Napoli, una cosa sono dieci piani di un palazzo grigio a Corso Lucci, strada, seppur abbastanza larga per gli standard napoletani, vicina alla Stazione Centrale e quindi ragionevolmente caotica, ed una sono dieci piani di un albergo superterrazzato a via Partenope fronte mare. Proprio per questo, i render non dicono granché di quel che vedremo, una volta che la stazione, o il centro direzionale, o la piazza ristrutturata sarà terminata, proprio perché i luoghi urbanistici, da subito, prendono il carattere dell’ambiente che hanno intorno, tanto è vero che non adeguarsi a questo può costare caro.
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ARPAMagazine n. 94

10/03/2009

arpamagazine

È online il nuovo numero di ARPAMagazine, rivista digitale che racconta le nuove tendenze artistiche, culturali e di spettacolo, per conoscere da vicino la letteratura, l’arte, il design, la moda, la musica, il cinema e la tecnologia di domani.

Tra i contenuti, vi segnalo un’intervista a Giampiero Mughini, nella quale il celebre giornalista eretico confessa tra l’altro il suo amore viscerale per i computer di una certa Mela mordicchiata

Sfogliabile online, ma disponibile anche in formato PDF, ARPAMagazine può essere anche stampata, o consultata su palmare per averla sempre con sé.

Il sommario:

CONCEPTS Design e Architettura
NARRATIVA: Domani (Stefano Paolocci)
MUSICA: Buone novelle hanno i cantanti. Intervista ad Alessandro Grazian (Daniela Giordani)
MUSICA: Nome meno nome. Intervista a Matteo B. Bianchi (Antonio Celozzi)
LETTERATURA: Gli interessi in comune. Intervista a Vanni Santoni (Carlotta Vissani)
TEATRO: Giovani soprani crescono. Intervista a Diletta Rizzo Marin (Federica Solaro)
TEATRO: Cirano. L’amore romantico è di scena al Teatro Libero (Federica Solaro)
TEATRO: Tutto esaurito per il Sogno di Ronconi al Piccolo (Federica Solaro)
LIBRI: Come parlare alle ragazze. Nasce in America il manuale di un don Giovanni da cortile (Holly Orange)
LIBRI/MUSICA: Born to run in the USA (Antonio Celozzi)
TEATRO: Paolo Poli porta in scena al Teatro Carcano i Sillabari di Parise (Federica Solaro)
GIORNALISMO: Giampiero Mughini: “avessi un figlio, gli direi di non fare il giornalista” (Luigi Milani)
CINEMA: Oscar 2009. Le nomination per il miglior film (Andrea Cattaneo)
POESIA: Né cenere, né luce e Zitella (Elena Rodrìguez)
AGENDA

ARPAMagazine n. 94 è accessibile all’indirizzo www.ARPAMagazine.com


Le città invisibili di Bruce Sterling

03/06/2008

Lo scorso 31 maggio, a Cagliari, Bruce Sterling, fondatore del movimento Cyberpunk assieme all’amico e collega William Gibson, nonché riconosciuto Maestro di Design, ha tenuto un interessante intervento sul futuro delle città. L’occasione è stata offerta dal Festival dell’ Architettura.

Il testo dell’intervento.


Renzo Piano e l’eredità difficile di Le Corbusier

31/05/2008

In questi giorni Renzo Piano è nell’occhio del ciclone in Francia. Il progetto del grande architetto per una serie di insediamenti accanto alla cappella di Notre-Dame du Haut a Ronchamp, uno dei capolavori di Le Corbusier, sta incontrando opposizioni feroci.

Dice Piano: “Siamo di fronte a un sussulto accademico-conservatore e a una crisi di anticlericalismo”.

E ancora, su Le Corbusier: “È un grande maestro: ancora studente all’università andavo in pellegrinaggio alla sua ‘Unità di abitazioni’ a Marsiglia. Spesso (ci sono stato almeno dieci volte) tornavo ammirato a visitare la Cappella di Ronchamp e così pure il Convento di Sainte-Marie-de-la-Tourette. Non ci si confronta con i grandi, ciascuno deve fare il proprio lavoro con umiltà, con la propria professionalità.”

(via La Stampa)


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