Durante: conversazione con Andrea De Carlo

11/01/2009

marameo

Il cinema continua a interessarmi molto, ma in Italia mettere in piedi un film è un’operazione troppo condizionata da elementi detestabili. Qualche anno fa avevo sviluppato con due amici produttori un progetto di film da ‘Giro di vento’. Poi quando ho visto in faccia i membri della commissione ministeriale che avrebbe dovuto decidere i finanziamenti, ho capito che tutto sarebbe finito lì.

Non solo di cinema, ma soprattutto del suo ultimo libro, si è parlato con Andrea De Carlo, tornato in libreria nei mesi scorsi con il suo Durante.

Il testo completo dell’intervista su Gothic Network.


Salviamo il cinema indipendente: un appello

10/10/2008

Ricevo e volentieri pubblico:

www.salviamobellaria.tk
www.salviamoanteprima.tk
www.fiatlvx.it/anteprima

Agli autori, i registi, gli attori, i tecnici, le maestranze, i produttori, agli spettatori, a tutti coloro credono nella tutela degli spazi

Dopo più di 20 anni di tradizione il riferimento italiano per il cinema indipendente, fonte di ispirazione e incontro, aperto a tutti i linguaggi cinematografici, possibilità per tutti gli esordienti filmmaker… CHIUDE A TUTTI I GENERI e ammette solo documentari….?!?!

Quello che chiediamo è semplicemente di ripristinare il vecchio regolamento e di continuare la tradizione di 25 anni: quella di OSSERVATORIO PER IL CINEMA INDIPENDENTE ITALIANO e POSSIBILITA’ PER TUTTI I NUOVI AUTORI;

Vi invitiamo a sostenere questa iniziativa firmando la petizione online che trovate nei siti segnalati sopra;

Nel dettaglio, chiediamo all’organizzazione del festival e al Comune di Bellaria IM che lo finanzia un ritorno allo storico bando (pre-2006) e dunque:
RIPRISTINO del Concorso Anteprima: aperto a tutti i generi/formati/durate.
RIPRISTINO del Concorso 150sec a tema fisso.
RIPRISTINO dell’ammissione dei film senza il vincolo dell’anteprima.
CHIEDIAMO inoltre a discrezione dell’amministrazione che speriamo agisca per il meglio, di costruire una direzione artistica o altresì affiancare all’attuale direttore altri co-direttori in modo da garantire una più ampia e corretta valutazione dei materiali filmici inviati;

Le firme verranno consegnate al comune di Bellaria Igea Marina il prossimo inverno sicché sia chiara la volontà di far ritornare il festival alla sua storica, corretta e utile forma;

Sostenete questa iniziativa / maggiori informazioni ai siti segnalati

Postate questo messaggio dove potete!!!  divulgate questa mail!!!  rimettete a posto le cose!!!!


Addio a Paul Newman, icona scomoda di Hollywood

27/09/2008

Paul Newman, uno degli ultimi grandi attori della Hollywood “liberal” di un tempo è scomparso all’età di 83 anni. Attore di grande intelligenza e bellezza, spesso impegnato in ruoli scomodi (ricordo titoli come i bellissimi Il Processo o Diritto di Cronaca), lascia davvero un gran vuoto nel mondo del cinema.
Addio, Paul.


Sono 10 anni, caro Lebowki!

04/09/2008

Come passa il tempo: ma lo sapete che sono già trascorsi dieci anni dall’uscita nelle sale cinematografiche di quel film meraviglioso che è Il Grande Lebowski? Rolling Stone USA celebra l’anniversario degnamente, con un ricco servizio e una video intervista al grande Jeff “Lebowski” Bridges.


Marisa Merlini

28/07/2008

Ci lascia un’attrice tra le più brave e simpatiche del nostro cinema, Marisa Merlini. Mi piace ricordarne il sorriso aperto e la risata trascinante, con i quali ci ha fatto compagnia durante tutta la sua lunga carriera. Al cinema, la cosiddetta commedia all’italiana la vide infatti protagonista di numerosi film, senza contare i suoi ruoli in molte fiction televisive, andate in onda anche in tempi recentissimi.


Intervista a Richard Gere: i giornalisti erano già sulle tracce di Karadzic

25/07/2008
The Hunting Party

The Hunting Party

A volte la realtà supera la fantasia. Poche settimane fa è stato distribuito nel nostro Paese il film «The Hunting Party», diretto da Richard Shepard, nel quale un reporter televisivo, Simon Hunt, interpretato da un efficacissimo Richard Gere, dava la caccia a Sarajevo alla «Volpe», ossia Radovan Karadzic, il criminale di guerra più ricercato in Bosnia.

Il Corriere della Sera ha intervistato l’attore americano, da anni impegnato sul fronte dei diritti delle minoranze etniche e religiose (specialmente a favore dei monaci tibetani):

Che cosa ha pensato leggendo dell’ arresto e della falsa identità dietro la quale si nascondeva Karadzic?
«Ho ricordato come, sia pure nella finzione del copione, basato su un articolo pubblicato da Esquire e scritto da Scott Anderson (“What I Did on My Summer Vacation”), i giornalisti del film si fossero messi sulle tracce di Karadzic molto, molto tempo prima di quanto ora è accaduto. Oggi a me, nel mondo intero, interessa lo scenario post bellico più delle colpe dei criminali di guerra di un passato le cui ombre si proiettano nel presente. Nel film si affrontava anche l’ ingiustizia, direi una forma di violenza, consumata dalla comunità internazionale, che non voleva catturare questi criminali. Oggi mi chiedo: quanti giovani sanno che cosa hanno rappresentato stragi, massacri direi, come quella di Srebrenica avvenuta nel luglio del 1995? E quanti si chiedono: “Che cosa fece a quei tempi la comunità internazionale?”.

Le brutali repressioni sono ovunque e, naturalmente, penso anche al Tibet e all’ inconscio degli esseri umani che nasconde baratri di violenza». Perché nel film «La Volpe» non ha il nome del vero criminale?
«Perché la verità nel cinema ha anche bisogno di fiction per una maggiore libertà. Tuttavia, leggendo le cronache del potere di un tempo di Karadzic e di Ratko Mladic, il nostro film resta, ieri come oggi, solo un affresco, pallido, sfocato, rispetto all’ orrore quotidiano di stragi e genocidi. Mi auguro che l’ apatia di tanti oggi venga cancellata da quello che “finalmente” rappresenta l’ arresto di Karadzic».

Segue


I media italiani vs. Christian Bale

23/07/2008

La violenza con la quale i media di casa nostra si sono gettati – absit iniuria verbis – sulle presunte violenze commesse da Christian Bale, in questi giorni sugli schermi dei cinema di tutto il mondo nelle vesti del violentissimo Cavaliere Oscuro Batman, mi lascia assai perplesso.

Sarà di certo una falsa percezione, la mia…


Iron Man, il film

01/06/2008

Ho visto il film Iron Man. È un ottimo lavoro, una delle migliori trasposizioni cinematografiche di un personaggio dei fumetti, l’omonimo supereroe Marvel creato come al solito dal mitico duo Stan Lee e Jack Kirby.

Come non sempre accade in questo genere di film, tendenti spesso a risolversi in campionari di rutilanti effetti speciali, il cast, la sceneggiatura, la produzione e perfino la colonna sonora (sui titoli di coda risuonano le note della strepitosa Iron Man dei Black Sabbath…) sono eccellenti. Il divertimento è assicurato, e le caratteristiche dei personaggi non vengono travisate rispetto ai modelli di riferimento.

Interessante il cast: Robert Downey Jr. nei panni del protagonista Tony Stark-Iron Man; Gwyneth Paltrow in quelli di “Pepper” Potts, e un inedito Jeff Bridges calvo con pizzetto (cattivissimo!) nel ruolo del perfido Obadiah Stane.


Come sarà Sex and the City – il film?

29/05/2008

Vi confesso che ho brutti presentimenti, da vecchio fan della serie tv. Il tempo passa per tutti, sapete com’è…


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