Internet evolverà in una A.I. super intelligente (e assassina)

10/08/2010

Jaron Lanier, partner architect presso Microsoft Research e innovator in residence all’Annenberg School of the University of Southern California, riferisce un’interessante e inquietante teoria (diffusasi di recente in seno alla Singularity University, nella Silicon Valley:

[...] We, the technical elite, seek some way of thinking that gives us an answer to death, for instance. This helps explain the allure of a place like the Singularity University. The influential Silicon Valley institution preaches a story that goes like this: one day in the not-so-distant future, the Internet will suddenly coalesce into a super-intelligent A.I., infinitely smarter than any of us individually and all of us combined; it will become alive in the blink of an eye, and take over the world before humans even realize what’s happening.

Some think the newly sentient Internet would then choose to kill us; others think it would be generous and digitize us the way Google is digitizing old books, so that we can live forever as algorithms inside the global brain. Yes, this sounds like many different science fiction movies. Yes, it sounds nutty when stated so bluntly. But these are ideas with tremendous currency in Silicon Valley; these are guiding principles, not just amusements, for many of the most influential technologists. [...]


Kiss more, tweet less

20/07/2010

Bob Herbert sul N.Y.T. si mostra molto critico sulla dilagante tendenza al multitasking umano e sulla “iper connettività”.
Non potrei essere più d’accordo.

We need to reduce the speed limits of our lives. We need to savor the trip. Leave the cellphone at home every once in awhile. Try kissing more and tweeting less. And stop talking so much.

Listen.

Other people have something to say, too. And when they don’t, that glorious silence that you hear will have more to say to you than you ever imagined. That is when you will begin to hear your song. That’s when your best thoughts take hold, and you become really you.


Cresce il mercato degli eBook in Italia

26/06/2010

Due titoli su 100 entro la fine dell’anno saranno eBook in Italia. È solo uno dei dati emersi oggi, 25 giugno, a Editech 2010, la Giornata internazionale di studio e approfondimento organizzata a Milano dall’Associazione Italiana Editori (AIE) per far conoscere agli operatori, ancor prima che al grande pubblico, le tendenze in atto e le prospettive nell’ambito dell’innovazione tecnologica nel settore editoriale.

Secondo la fotografia della situazione elaborata dall’Ufficio studi AIE (la scheda è in allegato) il segmento coprirà entro la fine dell’anno lo 0,1% del mercato trade (pari a circa 3,4milioni di euro) e i titoli prodotti in formato eBook saranno destinati a raddoppiare, passando dallo 0,7% di giugno 2010 al 2% di quelli “commercialmente vivi” per dicembre 2010 (elaborazione ufficio studi AIE su dati IE).

(via Affaritaliani.it)


Steve Jobs su All Things Digital

07/06/2010

Steve Jobs, intervistato da All Things Digital in merito alla decisione, molto discussa, ma a mio avviso anche molto saggia, di non supportare Flash sulla piattaforma iPhoneiPad, si è così espresso:

[...] Non esiste al momento un cellulare che supporti Flash e tra poco il 50% dei contenuti sarà in HTML5 contro il 25% di oggi. Hypercard (lacrimuccia di nostalgia, N.d.R.) ai suoi tempi era più importante di Flash.

Full D8 Video: Apple CEO Steve Jobs.


Applicando n. 289, giugno 2010

04/06/2010
È uscito il nuovo numero di Applicando, la rivista di riferimento per la comunità Mac.
L’editoriale

L’iPad, dopo il ritardo nel lancio del mese scorso, è quindi disponibile anche in Italia, spinto dal grande successo che sta vivendo negli Stati Uniti, come potete leggere nella sezione d’apertura della rivista, Login. Nei Test come di consueto le prove di utilizzo di tanti prodotti software – ad esempio due applicazioni importanti come Maxwell Render 2 e FileMaker Pro 11 – e hardware. Sul banco di prova anche un prodotto Apple su cui l’attesa, come per l’iPad, stava già da qualche tempo crescendo: stiamo parlando dei portatili con i nuovi processori Core i5 e Core i7 presentati a inizio d’anno da Intel. I nuovi MacBook Pro non deludono le aspettative: nell’articolo di apertura del Focus analizziamo le caratteristiche e come si sono comportati nei test di utilizzo. Due settori in cui il Mac è protagonista principale sono il video e l’audio, sia in ambito domestico sia professionale.
Il NAB di Las Vegas e il Musikmesse di Francoforte sono le più importanti fiere internazionali dedicate rispettivamente al video e all’audio in ambito professionale e ve ne parliamo a seguire. Sempre nel Focus trova posto un’interessante esperienza in un altro di quegli ambiti dove il Mac all’estero è un punto di riferimento, cioè il settore education. Anche in Italia il Mac è sempre più presente nelle scuole e nelle università: lo dimostra il caso di Federica, il progetto di e-learning dell’Università di Napoli Federico II a cui è dedicato un articolo.
Dopo le consuete rubriche “talking mac” (che questo mese ospita il grande Gegè Telesforo) e “tips & tricks” passiamo ai Tutorial: gestire al meglio, grazie a Unicode, tutti i caratteri, anche quelli speciali e o di altre lingue, creare interfacce interattive con Flash Catalyst CS5 e le basi dello sviluppo con iPhone SDK. La rubrica “tecnopillole” è dedicata a un tema che appassiona molti: la fotografia HDR. Le pagine dedicate a iPhone ospitano notizie, prodotti, giochi e una panoramica di App per la lettura di feed RSS. Chiude come di consueto la rivista la sezione Logout, con il gioco del mese e lo spazio dei nostri due opinionisti.
Ma questo mese la lettura non si esaurisce qui: in allegato avete infatti trovato un inserto speciale di 32 pagine completamente dedicato a Mac OS X e ai suoi strumenti. Lo speciale ha un occhio di riguardo per i nuovi utenti ma contiene suggerimenti e consigli preziosi anche per chi utilizza il Mac da anni, su come sfruttare al meglio le tante funzioni di Snow Leopard, utilizzare le applicazioni di uso quotidiano, condividere e scambiare documenti con altri computer, anche di altri sistemi operativi, e tanto altro.

l’iPad è tra noi

28/05/2010

Dopo una lunga (e per molti frenetica) attesa, anche per l’Italia è finalmente arrivato il momento di poter mettere le mani sull’iPad. E anche da noi si preannuncia il medesimo successo che ha avuto negli Stati Uniti: un’indicazione arriva dalle prenotazioni online, che hanno già obbligato Apple allungare i tempi di consegna di un mese.

D’altra parte, sul fatto che la messa in commercio dell’iPad sarebbe stato un successo non c’erano dubbi. Ma che il successo ottenuto da questo innovativo prodotto raggiungesse le proporzioni che ha oggi forse neanche la stessa Apple se lo aspettava.

Prova ne è che, per riuscire a soddisfare la domanda interna, ha dovuto posticipare di un mese la disponibilità al di fuori degli Stati Uniti. Nessun prodotto nella storia dell’azienda guidata ds Steve Jobs ha mai avuto una simile accoglienza, nemmeno l’iPhone.

Leggi anche: Sei motivi per comprare l’iPad e… Sei per non farlo!

(via Applicando)


Apple supera Microsoft

26/05/2010

Era giocoforza che accadesse, come riporta, non senza un certo comprensibile compiacimento, il N.Y.T. (nè posso dire di esserne dispiaciuto nemmeno io, a dirla tutta…):

Apple Surpasses Microsoft as Most Valuable Technology Company

Apple, the maker of iPods, iPhones and iPads, overtook Microsoft, the computer software giant, on Wednesday to become the world’s most valuable technology company.

In intraday trading in the afternoon session, Apple shares rose 1.8 percent, which gave the company a value of $227.1
billion. Shares of Microsoft declined about 1 percent, giving the company a market capitalization of $226.3 billion.

This changing of the guard caps one of the most stunning turnarounds in business history, as Apple had been given up
for dead only a decade earlier. But the rapidly rising value attached to Apple by investors also heralds a cultural shift:
Consumer tastes have overtaken the needs of business as the leading force shaping technology.


L’iPad sorpasserà il Mac?

21/05/2010

Questo è quanto prevedono attendibili previsioni di mercato, come riferisce Wired USA:

Apple is selling more than 200,000 iPads per week, says Mike Abramsky, an RBC Capital Markets analyst. That’s almost twice the rate of Mac computers, which average about 110,000 units sold each week.

The iPad isn’t outselling the iPhone, though it’s coming close. Apple was selling about 246,000 units of the iPhone 3GS per week during its first quarter of launch.

Apple announced in early May that it sold one million iPads after only one month. In light of his calculations, Abramsky estimates the company will sell 8 million iPads in 2010, up from his previous projection of 5 million.

The iPad has only been selling for a month and a half, and it’s difficult to tell whether the 200,000 figure will hold steady in the coming months. However, it’s still significant that early signs suggest the iPad is growing quickly.


Apple Store inaccessibile: cosa bolle in pentola?

20/10/2009

I nuovi iMac? Nuovi MacBook entry level?

Stay tuned!

apple


La strage della stazione di Bologna su GNUFUnk Radio

14/10/2009

Un evento importante: stasera sul Web, alle ore 21, la prima puntata di Scala di Grigio – Ritratti di storie in ombra, dedicata a una delle pagine più oscure della nostra storia recente, la strage alla stazione di Bologna dell’agosto 1980: su GNUFunk Radio.

Un’iniziativa particolarmente interessante e anche innovativa, dal momento che il lavoro in questione è rilasciato con licenza Creative Commons BY-SA. E non potrebbe essere diversamente, visto il nome coinvolto nell’operazione, Antonella Beccaria, giornalista e attivista digitale ben nota ai lettori di questo blog.


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