La fine di un’epoca?

25/05/2010

L’ultimo, grande netwok “para legale” di condivisione di file musicali, LimeWire, sembra avere i giorni contati: le major del disco hanno portato in tribunale il suo fondatore, e l’esito appare scontato.


L’alba di una nuova era: il Pulitzer a una testata on line

13/04/2010

Svolta epocale: uno dei più prestigiosi riconoscimenti per la carta stampata – il Pulitzer Prize for Investigative Reporting – è stato assegnato per la prima volta a una testata online e non profit, ProPublica. Tema dell’inchiesta, ripresa poi dal magazine del New York Times: il lavoro dei medici di un ospedale di New Orleans, isolato dall’alluvione scatenata dall’uragano Katrina.

Il premio rappresenta, direi, la presa d’atto ufficiale di un altro modo di fare giornalismo, sancendo di fatto l’avvenuto passaggio dall’informazione tradizionale della carta stampata a quella, ubiquitaria e in tempo reale, veicolata dal Web e spesso addirittura svincolata da logiche commerciali.

Salutiamo l’alba di una nuova era. Niente sarà più come prima, nel mondo del giornalismo.


Internet ci spegne?

29/06/2009

doonesbury on using notebooks

Scrive Nadia Urbinati su D WEb:

Internet sta spegnendo l’attivismo? La rete sembra darci quello che avevamo perso: la voce diretta sulle questioni pubbliche. Se democrazia significa partecipazione e presenza diretta, allora un sistema che ci offre l’immediatezza nella comunicazione non può che farci pensare di essere ritornati a praticare direttamente la democrazia. Come gli antichi greci entriamo nell’agorà tutti i giorni e quando più lo desideriamo. Con un’aggiunta importantissima: senza uscire mai di casa. La tecnologia è riuscita ad azzerare il tempo tra l’accadere, il conoscere e il reagire. Ad annullare la distanza tra gli attori sociali. Partecipiamo senza uscire dal nostro spazio privato, senza interrompere le nostre occupazioni. I ritmi della nostra vita privata dettano il tempo della nostra partecipazione mediatica.

(segue)


Social network: l’inizio della fine?

17/06/2009

MySpace ha annunciato tagli alla forza lavoro del 30%, e sia Facebook che Twitter, benchè realtà di successo quanto a numero di utenti, sono tuttora alla ricerca di reali ritorni economici.


La scrivania del futuro (secondo Asus)

14/06/2009

… E intanto c’è chi denuncia Facebook

04/05/2009

…. E non è uno sconosciuto qualunque, ma un nome storico della scena digitale italiana, il buon Vittorio Zambardino (alzi la mano chi lo ricorda fin dai tempi di Agorà Telematica e MCLink…). Cosa è accaduto – non solo a lui, è in buona (?) compagnia, purtroppo – lo rivela egli stesso in un post nel suo frequentatissimo blog.


Applicando di aprile, tra MacBookPro unibody 17″ e una chiacchierata con Greg

07/04/2009

ap_275_copertina_103x131È in edicola il nuovo numero di Applicando, il 275 di aprile.
Il ricco sommario.

L’editoriale:

Un desktop da 1.920 x 1.200 pixel disegnato su uno schermo widescreen da 17” con retroilluminazione LED, doppia scheda grafica che lo rende adatto a ogni circostanza, il record di durata nella storia delle batterie per Mac – come Apple stessa sottolinea –, un processore Intel Core 2 Duo a 2,66 GHz, il trackpad Multi-Touch di nuova generazione e quel corpo unico in alluminio che fa girare la testa: un notebook da sogno, insomma. Il nuovo MacBook Pro 17” Unibody arriva nei negozi: l’abbiamo provato e vi raccontiamo l’esperienza di utilizzo, nel focus d’apertura.
Nei negozi è ora disponibile anche il Mac Box Set, che in un’unica scatola racchiude Leopard, iLife ‘09 e iWork ‘09. Della nuova versione della suite per l’ufficio abbiamo scritto sullo scorso numero di Applicando: questo mese è il turno di iLife ’09, sempre più fulcro centrale della nostra vita digitale. Vita digitale che, quando ci si trova in giro, è naturalmente imperniata sul telefono cellulare. E “telefono cellulare” in casa Apple significa iPhone. Nel Focus di questo mese scopriamo un bel po’ di accessori utili per l’iPhone 3G, dalle custodie agli auricolari Bluetooth, dai sistemi di ricarica ai kit di protezione e pulizia. Il digital lifestyle ha profondamente trasformato la fotografia, la musica, il video, ma ha coinvolto solo parzialmente il mondo dei libri. Gli eBook stentano ad affermarsi, anche se molto si sta muovendo in tal senso: sempre nel focus, scopriamo i nuovi orizzonti dei libri elettronici. Chiudono la sezione l’intervista esclusiva a Greg, personaggio poliedrico e simpaticissimo, e il consueto appuntamento con i tips&tricks.
Una sezione focus molto ricca, preceduta da una lista di test altrettanto variegata, a partire dall’innovativo e poderoso plotter “stampa e taglio” Roland VersaUV LEC-300 e dall’anteprima della Beta pubblica di Safari 4, rilasciata a sorpresa da Apple a febbraio.
La sezione Tutorial si apre con un articolo introduttivo sulle reti domestiche. A seguire, impariamo come allestire un server FTP con poco sforzo e altrettanta spesa e infine scopriamo come utilizzare le enormi possibilità che offre Adobe Bridge CS4. Il Logout ospita un nome illustre questo mese: Spore, la cui versione Mac è disponibile al gran completo, grazie alla decisione di Electronic Arts di pubblicare il gioco in formato ibrido Windows/Mac.

© Copyright Il Sole 24 ORE Business Media S.r.l.


Webstock – New Zealand’s web conference

19/02/2009

198x128-1Ancora da Webstock, Nuova Zelanda: Jasmina Tesanovic, il cui ultimo libro, Processo agli Scorpioni (Stampa Alternativa 2009), è appena uscito in tutte le librerie del nostro Paese, terrà oggi uno speech dedicato, tra l’altro, proprio alla vicenda narrata in quel libro. Per l’occasione, si avvarrà della versione in lingua inglese del relativo booktrailer:


DEATH OF TELEVISION by Bruce Sterling

19/02/2009

Un vero e proprio must: Bruce Sterling attore in un corto dedicato a uno dei miei tormentoni degli ultimi anni, la morte della televisione (perlomeno quella analogica). Per i fan più sfegatati di Bruce: il Nostro si trova in Nuova Zelanda, dove sta partecipando come conferenziere a Webstock.

more about “DEATH OF TELEVISION by Bruce Sterling…“, posted with vodpod

Facebook: i tuoi contenuti sono miei

16/02/2009

Facebook mostra il suo vero volto:

Il popolarissimo network cambia alcune righe fondamentali dei suoi termini di servizio. Da poco infatti, tutti i contenuti uploadati dagli utenti rimangono di proprietà di Facebook, anche se ci si disiscrive al servizio. Una mossa che apre scenari e accende inevitabili polemiche
(segue su Kataweb)

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