Antonio Malerba ha scritto La poesia di Vasco Rossi, un breve, ma assai denso, saggio sulla poesia del noto cantautore originario di Zocca . In realtà il volume tratta il tema soprattutto da un punto di vista filosofico, accostando al Vasco-pensiero la filosofia di Nietzsche.
E lo fa con buoni argomenti, come si può intuire dalla recensione appena apparsa sul blog-magazine Graphomania.
… Un grande poeta anzi, e anche un pensatore considerato scomodo, forse perchè fin troppo lucido e determinato. Poeta, dicevo, ma non solo: scrittore, giornalista, regista, polemista veemente. Mi riferisco naturalmente a Pier Paolo Pasolini, oggi ampiamente ricordato, almeno sul Web.
Cito il bell’articolo di Natale Fioretto sul blog magazine Graphomania, che non tralascia di evidenziare l’enorme importanza che non solo sul piano politico, ma anche quello culturale riveste tuttora la figura del grande intellettuale, barbaramente ucciso la notte tra il primo e il 2 novembre del 1975.
Di diverso tenore, ma non meno interessante, il pezzo di Simone Gambacorta apparso sempre oggi su Postpopuli, che prende le mosse da un rilievo mosso di recente da Antonio Pascale sulle pagine del Corriere della Sera, in merito alla presunta visione che avrebbe avuto di Napoli il grande poeta.
Da ultimo, un ricordo personale del momento in cui appresi la terribile notizia dell’assassinio di Pasolini, un tiepido pomeriggio di novembre di molti anni fa. Di nuovo su Graphomania.
Un appuntamento importante per gli amanti della grande poesia, e non solo per loro, naturalmente, se è vero che la poesia salverà il mondo e l’intera umanità, per citare Octavio Paz, poeta messicano: domani, domenica 28 ottobre alle ore 18, a Formia (LT), presso La Libreria di Margherita, via Rubino, 42 Giuseppe Napolitano incontrerà Natale P. Fioretto, docente dell’Università per Stranieri di Perugia, fine conoscitore e traduttore delle opere di Mario Quintana.
Sarà l’occasione non tanto per “spiegare”, quanto per introdurre la poesia del grande poeta e scrittore brasiliano.
La poesia è la bottiglia di un naufrago che gioca col mare.
Chi la trova
salva se stesso…
L’autunno è appena cominciato, ma sul fronte editoriale si prospetta davvero molto caldo. Le Edizioni Scudo – una iniziativa editoriale ideata da Giorgio Sangiorgi, scrittore e saggista e Luca Oleastri, illustratore professionista ed esperto di fantascienza – inaugurano infatti la nuova collana VIBRAZIONI, meritoriamente e coraggiosamente dedicata al negletto genere della poesia in tutte le sue forme e declinazioni, con due raccolte, così descritte dall’editore:
Il segreto di Adam, di Alessandra Biagini Scalambra
Con questo ebook si apre la nostra collana dedicata alla poesia, una tonalità della letteratura di cui si rischia di perdere il senso e la tradizione a causa delle necessita del marketing editoriale. Ovviamente volevamo iniziare con un regalo ai nostri lettori e con qualcosa che avesse più affinità con i temi che ci sono più cari, così iniziamo con l’opera di una scrittrice dalle solide basi letterarie, che si situa nell’alveo del fantasy e che ricorda certe opere poetiche tolkieniane. Sperando che i lettori gradiscano questa nuova proposta, ai poeti di tutte le latitudini e ispirazioni diciamo: fatevi avanti!
31 pagine A4, copertina di Luca Oleastri, illustrazioni interne di Giorgio Sangiorgi
EBOOK GRATUITO (formato PDF)
Gli Anni Dorati di Luca Oleastri
Dal 2009 al 2010, il nostro superillustratore, scrisse, periodicamente, su Internet una serie di haiku suoi personali e moderni, che qui vogliamo raccogliere. Gli haiku, per chi non li conosce, sono forme di breve poesia giapponese, il cui compito è colpire il lettore con un’immagine efficace, cui sempre è legato uno dei sentimenti quasi ineffabili che la vita ci ispira se le prestiamo attenzione. E questo sono queste brevi poesie di Luca Oleastri. Folgoranti, illuminanti, spesso tecnologici haiku del nuovo millennio.
38 pagine, copertina e 4 illustrazioni di Luca Oleastri, 21,59 cm x 27,94 cm, rilegatura termica, copertina morbida.
Cliccando sulla copertina del libri si giunge direttamente alla pagina dello shop-on line di Lulu, nella quale si può anche sfogliare una anteprima del volume in visone. Dopodiché basta seguire le semplici istruzioni per l’acquisto. È possibile effettuare il pagamento mediante carte di credito Visa o MasterCard, con PayPal oppure con Postepay.
La poesia è un’arte e, in quanto tale, ha potenzialmente la capacità di denunciare quanto non funziona nella nostra società e descrivere quanto invece c’è di buono.
Prende le mosse da questo assunto il concorso di poesia “Iustitia”, indetto dall’associazione culturale di Supersano “Rabdomante”, dedicata a chiunque si cimenti in quest’arte, dai 14 in su.
Il premio è diviso infatti in due sezioni, la sezione junior che prevede partecipanti entro i 19 anni ed è rivolta ai giovani, mentre la senior è rivolta agli adulti. Il premio, in denaro, prevede 200 euro per il primo classificato nella sezione senior e 100 euro per il vincitore nella sezione junior.
Gli elaborati saranno raccolti in una pubblicazione a cura della stessa associazione, che sarà presentata a Supersano in data e luogo che saranno comunicati in seguito.
Il concorso è patrocinato dalla Provincia di Lecce e dal Comune di Supersano.
Per partecipare, bisogna seguire quanto dice il bando di concorso e compilare la scheda di partecipazione. Il bando completo con gli allegati può essere scaricato dal sito http://stendhaal.altervista.org.
Domani, 14 maggio, presso lo stand della Romania al Salone Internazionale del Libro di Torino (Padiglione 3, R130) alle ore 18,30 ci sarà la presentazione dell’antologia bilingue di poesie di Grigore Vieru, Orfeo rinasce nell’amore (Făgăduindu-mă iubirii), pubblicato dalla Graphe.it Edizioni. Il volume è apparso nell’ambito del programma “Translation and Publication Support Programme” dell’Istituto Culturale Romeno di Bucarest.
All’incontro prenderanno parte Olga Irimciuc, traduttrice del volume, e Roberto Russo, direttore della casa editrice Graphe.it di Perugia. Ci sarà la lettura di alcune poesie – in romeno e italiano – di Grigore Vieru.
La presentazione è curata dall’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia all’interno della manifestazione P.E.R. Romania – Proposte Editoriale Romene.
Tema ricorrente nella poesia di Mariella Mulas, più volte rincorso ed evocato, è il paesaggio marino. E tuttavia la sua rappresentazione non è sciattamente fotografica o iperreali-stica: al contrario, è evocazione e invocazione di una massa, di un ventre, di una sorta di rifugio scolpito dai colori, dai suoni, dai silenzi. Di più, tale scenario è scandito e delimitato dall’eterno flusso e riflusso dell’onda, che sottolinea lo scorrere del tempo, il senso del transitorio e la sua ineluttabilità.
Con un linguaggio piacevolmente stordente nella sua ricchezza di aggettivi dettati dall’urgenza di spiegare a fondo i moti del cuore, le poesie di Al rumore di risacca l’onda della vita rappresentano dunque un esordio più che felice.
Matrice e realtà, eccellente esordio poetico di Livia Bidoli – da poco promotrice e Direttore di una nuova, più che promettente, testata, gothicNetwork – può ora fregiarsi di una bella recensione apparsa ieri sul quotidiano Il Tempo.
Scrive Paola Pariset:
L’impressione è di un rutilare stordente di colori: nelle poesie di Livia Bidoli, raccolte nel libro «Matrice e realtà» (Edizioni Il Foglio), si riconosce l’amore di questa giornalista – linguista, saggista, critico letterario – per le pietre, per i loro preziosi colori, i loro riposti simbolismi, la loro organica e pulsante vita. [...]
Gabriella Rossitto, poetessa e scrittrice, ha appena aperto il suo blog. Consiglio di tenerlo d’occhio, conoscendo la varietà di temi, voci e timbri della neo-blogger.
A proposito, Gabriella, assieme a Mariella Sudano (poetessa e pittrice di grande raffinatezza), Vera Ambra di Akkuaria e Pippo Di Noto, incontrerà lettori, ammiratori e semplici amici oggi, sabato 22 novembre, alle ore 18,30 a Ragusa, presso la libreria Saltatempo, Via G. B. Odierna 182.
Descrizione: Una nutrita raccolta di poesie di Giuseppe Iannozzi scritte tra il 2004 e il 2005, che l’autore ha ripreso in mano smussandole là dove era possibile per alcune loro asperità, ma sempre rimanendo fedele all’originale spirito d’ingenuità di quel particolare tormentato periodo.
Una silloge che conta più di cento poesie scelte tra le tantissime scritte nell’arco di un anno e mezzo circa. Canti d’amore, pensieri di rabbia, ballate nere (o di morte), illusioni giovanili, prose poetiche, pasquinate, il tutto condito con cinica disperazione e romantico idealismo.