Condoleeza e Hillary

02/12/2008

Condoleeza Rice:

So che Hillary Clinton porterà grande energia, intelligenza e competenza in questo posto… Io e lei condividiamo un amore profondo per gli Stati Uniti. Le voglio molto bene, lei ha lavorato duramente per questo Paese.

L’America è davvero lontana, ahinoi…


Il team di ferro di Obama

01/12/2008

Il team che il neo presidente Obama sta allestendo è una continua sorpresa, dalla conferma di Robert M. Gates come segretario alla Difesa (un’altra bella lezione per i nostri governanti, arroccati come sono a difendere squallidamente i propri fortini elettorali), alla nomina della ex rivale di partito Hillary Clinton, e del Gen. James L. Jones, ex comandante NATO, nel ruolo di national security adviser.

Tutti personaggi che tra l’altro non sono esattamente delle colombe, ma che molti considerano già la punta di diamante dello staff del presidente.


Hillary & Obama = D’Alema & Veltroni

29/08/2008
Staino - l'Unità

Staino - l


La triste grandeur dell’Olimpiade cinese (e la guerra in Russia)

09/08/2008
© David Mdzinarishvili/Reuters

© David Mdzinarishvili/Reuters

E così l’Olimpiade 2008, quella che suggella l’infamia di un governo oppressore dei diritti civili, è partita. Inutile sfoggio di grandeur, con parate che evocano sinistri spettri militaristi.

Nel frattempo, in Russia i caccia del presidente russo Dimitri Medvedev hanno bombardato Tbilisi, in Georgia, nell’ambito di un’operazione militare condotta “per costringere la parte georgiana alla pace”. Lo ha dichiarato lo stesso Medvedev.


2 nuove recensioni di “Processo agli Scorpioni”

20/06/2008

La prima recensione, a firma Katia Ciarrocchi, legge in chiave psicanalitico-sociologica il celebre libro di Jasmina Tesanovic, “Processo agli Scorpioni”, lavoro che ho avuto la fortuna e l’onore di seguire come curatore.

La seconda, della scrittrice e giornalista Laura Costantini (ossia la metà del duo Fruttero-Lucentini al femminile, assieme a Lory), privilegia invece la lettura in senso storico-politico.

In entrambi i casi, grazie di cuore alle autrici delle recensioni.


L’endorsement di Al Gore a Obama

19/06/2008

Srebrenica: processo ai caschi blu olandesi

18/06/2008

Dietro questa storia ci sono un uomo, una donna, una famiglia e 8000 fantasmi; le vittime del massacro di Srebrenica. Ricordate? Era il caldo luglio del 1995. C’era la guerra in Bosnia. L’uomo è Hasan Nuhanovic. Ora ha 40 anni. Allora era un interprete dei caschi blu olandesi. È stato uno dei pochi sopravvissuti a quella che è stata definita “la peggiore atrocità” commessa in Europa dopo la Secondo Guerra Mondiale.

La donna è Liesbeth Zegveld, avvocato di Amsterdam, specializzata nella difesa dei diritti umani. Mehida, Damir e Alma Mustafic sono invece la famiglia di Rizo, meccanico impiegato presso la base militare delle Nazioni Unite della cittadina bosniaca. Lui non ce la fece: venne ucciso dai soldati del generale serbo-bosniaco Ratko Mladic. Il 16 giugno, la vedova e le figlie di Mustafic sedevano accanto ad Hasan, e dietro al loro avvocato, nella aula del Tribunale dell’Aja. Dove è iniziata una delle più importanti cause riguardanti il massacro. E non è l’unica che parte in questi giorni. Il 18 giugno un’altra corte olandese discuterà della denuncia presentata da un’associazione che si chiama “Le madri di Srebrenica”, una sorta di prima class action del genocidio.

(da Panorama.it)

Per approfondire l’argomento della strage di Srebrenica:
“Processo agli Scorpioni”, di Jasmina Tesanovic.


Processo agli Scorpioni su Nokoss

18/06/2008

Vi segnalo questa recensione, a firma Mariagrazia Liotta, del libro Processo agli Scorpioni di Jasmina Tesanovic.

Uno stralcio:

“La Tesanovic ci porta in mezzo alle Donne in Nero, nell’aula di Tribunale dove gli Scorpioni vennero messi alla sbarra e da dove uscirono senza neanche troppi graffi e ferite. C’è la cronaca giudiziaria degli interrogatori, delle attese, degli ingressi in aula. Ma c’è anche molta emotività: si sente salire la rabbia, la commozione, la speranza e la tristezza, si sente la confusione di un processo dove a volte i ruoli si invertono, dove sembra che gli Scorpioni siano i buoni difensori eroici della patria e le vittime solo presenze da dimenticare.”


Stojan Župljanin arrestato

13/06/2008
Il latitante, ricercato dal Tribunale Internazionale per i Crimini nella ex-Jugoslavia (Tpi) per crimini di guerra nell’ex Jugoslavia, è stato arrestato l’11 giugno nei pressi di Belgrado. Scendono dunque a tre i ricercati dal Tribunale Internazionale per i Crimini nella ex-Jugoslavia (Tpi) de L’Aia ancora in libertà: Ratko Mladić, Radovan Karadžić, Goran Hadžić.

Regrets? I have a few

11/06/2008

“Regrets? I have a few.”

Questo il titolo – splendida citazione da “My Way“, immortale cavallo di battaglia di Frank Sinatra – di un articolo apparso oggi su Times OnLine. Si parla di George W. Bush, e del suo rammarico per aver spesso usato espressioni troppo forti nei confronti di quelli che il Presidente USA considera nemici del suo Paese, e in generale per certi suoi atteggiamenti guerrafondai:

“I think that in retrospect I could have used a different tone, a different rhetoric.”

Vorrebbe essere invece ricordato come un uomo di pace. Credo che sarà molto difficile che lasci tale ricordo nella nostra memoria.

Anche sulla mancata ratifica americana del Protocollo di Kyoto, un diniego che ha suscitato vasta riprovazione in quella parte della popolazione mondiale attenta all’ambiente, ha detto, sottolineando comunque che anche India e Cina dovranno fare la loro parte:

“[...] There was now a recognition that that richer countries needed to “transfer out of the hydrocarbon economy”.

L’intervista completa, © Times OnLine


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