Il racconto Le nove di sera, disponibile in ebook gratuito per i tipi de La Mela Avvelenata, continua a mietere successi tra i lettori – ma soprattutto tra le lettrici, che evidentemente non disprezzano il genere noir, sfatando così uno dei tanti luoghi comuni sorti negli anni attorno ai gusti del gentil sesso – della Rete.
Stavolta è il turno del blog Il magico mondo di Cinnamon, che, recensendo il racconto, scrive, tra l’altro:
[...] Il finale del libro è ben costruito, da un forte carattere al racconto, gli dà significato. Ci sono sentimenti come la rabbia, la gelosia e la voglia di vendetta….. Un racconto che mi ha trasmesso molte emozioni [...].
Gran fermento e legittima soddisfazione in casa Mezzotints Ebook: l’editore “full digital” della capitale ha infatti affidato a un vero big dell’editoria, Sergio (Alan D.) Altieri, la direzione della neonata collana Prisma.
Come spiega lo stesso Altieri:
Prisma è una collana che potremmo definire “hybrid”. Autori diversi, generi diversi, tematiche diverse, certo. Ma un unico universo narrativo aggregato dal tessuto connettivo del “darkside”, il lato oscuro.
Tre i titoli in uscita, il primo già a giugno, i cui dettagli saranno resi noti nelle prossime settimane.
In English, in French
He woke at five in the morning with a gun in his hand. There is no life for us anymore, he said.
Then this man, sixty years old, an exemplary father and husband, "a hard and diligent worker, a citizen", shot his son. He shot his sleepy and dumbfounded wife, who had scarcely understood his last declaration.
Jasmina Tesanovic, nota attivista, film maker e giornalista serba, fornisce sul suo blog la sua lettura del terribile episodio di cronaca nera che ha sconvolto la Serbia pochi giorni fa, quando un uomo di 60 anni, Milorad Veljovic, ha sterminato 13 persone, abitanti a Velika Ivanca, non lontano da Belgrado.
Simone Lega, scrittore e autore di testi teatrali con il quale ho avuto il piacere di collaborare anche in tempi recenti, è stato intervistato dallo staff di Altrisogni, una delle migliori riviste digitali oggi attive in Rete.
Un piccolo estratto dall’intervista:
[…] La mia terra è una vera miniera di suggestioni. Per lavoro mi trovo spesso a viaggiare attraverso la Sicilia orientale, soprattutto nei paesini, e sicuramente gran parte dei racconti che ho scritto hanno avuto origine da una passeggiata, da uno scorcio tra le colline, da un anziano su una sedia di vimini in un cortile abbandonato, da un buco in un una finestra sbarrata di una casa diroccata. […] Credo che il genere acquisti maggior fascino e verità se ambientato in posti familiari e magari corredati da specifiche tradizioni. Ne abbiamo esempi illustrissimi: Buzzati, Corona con quella meraviglia di romanzo che è Storia di Neve e non ultimo Danilo Arona.
Quale futuro per il giornalismo nell’era di Internet e dei social network? Tra crolli di vendite dei giornali e modelli economici e informativi da ripensare, di questo e altro si parla con Umberto Lisiero, autore dell’interessante saggio News(paper) Revolution. L’intervista è on line sul blog magazine Graphomania.
Un piccolo estratto:
[…] Ognuno di noi oggi, grazie a uno smartphone, può potenzialmente diventare un reporter. Ciò però non significa automaticamente che non ci sia più bisogno di persone – non necessariamente giornalisti – che poi possano interpretare la realtà che abbiamo immortalato, che ci consentano di comprendere appieno ciò di cui siamo stati testimoni. Sicuramente il citizen journalism ha dimostrato una spinta innovatrice nei confronti del sistema tradizionale ma, a mio modo di vedere, una mediazione di controllo, di verifica, di selezione e valutazione delle notizie non dovrebbe venir meno.
Periodo davvero fecondo di recensioni, questo inizio di aprile: un nuovo giudizio del racconto noir Le nove di sera, pubblicato in ebook gratuito da La Mela Avvelenata nella collana Foglie al vento è apparso sul forum Sorgente di Luce, a questo indirizzo.
Di nuovo, l’autore del racconto ringrazia per la critica generosa e puntuale, salutare viatico per affrontare gli impervi sentieri dell’editoria di casa nostra, digitale o tradizionale che sia.
Si direbbe che, in un momento in cui l’editoria tradizionale mostra di avere il fiato corto, solo la piccola editoria sia in grado di reagire all’oggettiva crisi che affligge il mondo dei libri, offrendo proposte innovative e di grande qualità.
È il caso di Mezzotints Ebook, giovane e dinamica casa editrice digitale della capitale, che ha appena pubblicato, nella collana Ombre diretta da David Riva, Le Radici del Male, un’antologia di Alda Teodoranicomposta da tre racconti, con copertina realizzata dall’illustratore Alan M. Clark.
Le Radici del Male contiene le novelle Giù, nel delirio, Specchi di sangue e Soluzione finale. La Teodorani, nome ben noto agli appassionati della narrativa di genere, scrittrice di razza ed eccellente traduttrice, offre ai suoi affezionati lettori un viaggio spietato e sanguinario nelle pieghe della psiche umana, a cavallo tra solitudine e delirio. L’opera è stata pubblicata in passato in edizione cartacea, per Granata Press nel 1993 e per Addiction nel 2002, ma viene oggi riproposta in questa nuova edizione digitale dopo un attento e profondo lavoro di editing e aggiornamento.
Il titolo è disponibile nel duplice formato epub e mobi su tutti gli estore della piattaforma Stealth e sul sito di Mezzotints Ebook a partire da oggi,9 aprile, al prezzo di € 2,99.
È appena apparsa in Rete una nuova recensione del racconto noir Reality Show, disponibile in ebook gratuito senza DRM – gli odiosi e inutili lucchetti digitali che purtroppo alcune major editoriali si ostinano a inserire nei loro libri digitali, dimostrando così grande miopia commerciale e scarso rispetto per i lettori onesti – per i tipi de La Mela Avvelenata.
L’autore del racconto ringrazia di cuore per il giudizio benevolo.
Margaret Thatcher se n’è andata ieri, ma non tutti la rimpiangono. C’è chi addirittura festeggia, a Brixton, al grido di “Maggie Maggie Maggie, dead dead dead!”. E sono in molti – tra questi l’ex Premier Romano Prodi – ad additarla, assieme all’ex Presidente degli Stati Uniti Reagan, di aver posto le basi – anzi le mine – della crisi economico-sociale dell’Occidente.
Ma è soprattutto negli anni ’80 che la protesta del mondo giovanile, dei sindacati, della classe operaia e del Rock che si fa sentire con grande convinzione.
Carmine Infantino, uno dei più talentuosi e celebrati fumettisti del ‘900, si è spento qualche giorno fa all’età di 87 anni. Celebre soprattutto per il suo profondo restyling del personaggio di Flash, ha caratterizzato con il suo stile elegante e pulito gran parte dell’universo a fumetti della D.C. Comics, rivestendo anche ruoli dirigenziali in senso alla celebre compagnia.
Non solo. Rivestì un ruolo importante nei primi anni ’70 nel passaggio alla D.C. e nella non facile – ma assai proficua sul piano artistico – gestione in qualità di editor dell’attività di un altro gigante dei comics, l’amico fraterno Jack Kirby.