Dalla finzione narrativa alla realtà: la morte irrompe in TV in prime time

23/06/2010

Sono stato mio malgrado cattivo profeta: un mio racconto del 2001 preconizzava quanto è puntualmente accaduto: la morte esibita in un reality show (per i più curiosi: il racconto in questione è Real TV, e fa parte dell’antologia Memorie a perdere, uscita lo scorso anno).

Discovery Channel trasmette con “Deadliest catch” le avventure del capitano Harris e l’infarto fatale che lo colpisce. Il lungo addio del protagonista, eroe della pesca in Alaska, farà impennare gli ascolti. Ma divampa la polemica

(via Repubblica)


Il lato oscuro della televisione: Virus, di Alessandro Canassa Vigliani

27/05/2010

È uscito, per i tipi di Pulp Edizioni, Virus, romanzo d’esordio di Alessandro Canassa Vigliani, giovane autore approdato alla narrativa dopo la pubblicazione, nel 2009, della silloge poetica “Il Verso della Militanza”, edita da Lupo Edizioni.

Non a caso Virus è pubblicato da un editore che ha fatto del pulp il suo manifesto, a partire dalla sua stessa denominazione: il testo di Vigliani è crudo, reale, più vero della presunta verità che ogni giorno ci viene propinata attraverso gli schermi televisivi.

Chi è Max Ribaldi, il protagonista della vicenda? È un uomo di successo: un ricco imprenditore, un celebre conduttore televisivo senza scrupoli, che ha importato e imposto un format infallibile: il reality.

Ma la vita di Ribaldi sta per cambiare…


Dall’Isola dei Famosi all’Isola dei Noiosi

23/03/2010

Un’Isola dei Famosi insolita, dove avvengono fatti molto più interessanti e… appaganti. È quella descritta con mano sicura da Marilù Oliva su Carmilla, nella sua Isola dei Noiosi.
Da non perdere!


Bruce Sterling a Tempi Dispari (RaiNews24)

10/02/2010

Giovedì 11 febbraio, alle 21.30, lo scrittore e giornalista Bruce Sterling sarà ospite della trasmissione Tempi Dispari, condotta da Francesco Gatti, in onda su RaiNews24.

Vi ricordo inoltre che B.S. parteciperà il giorno seguente alla presentazione del libro Nefertiti di Jasmina Tesanovic, libro di cui lo scrittore ha scritto la prefazione.


La pubblicità postuma di Mike Bongiorno

03/10/2009

Sì, è vero, la famiglia di Mike Bongiorno ha autorizzato, non senza suscitare aspre polemiche, compresa la stizzita presa di posizione di Fiorello, partner storico di Bongiorno negli spot tv degli ultimi anni, la messa in onda degli spot già girati dall’anziano conduttore, ma fa comunque una certa impressione guardare questi filmati pubblicitari che sembrano letteralmente giungere dall’aldilà… Stephen King non avrebbe saputo fare di meglio.


Ugo Gregoretti e la tv di oggi

06/09/2009

Ugo Gregoretti e Pier Paolo Pasolini

Giorni fa quel personaggio quasi leggendario che risponde al nome di Ugo Gregoretti, intervistato da l’Unità sulla situazione della televisione in Italia, ha dichiarato:

Giusto l’altro giorno ho visto un programma che mi è sembrato la metafora perfetta dello stato attuale della Rai. Era la consegna di un premio giornalistico ad Amalfi, con annessi balletti scosciati e un pubblico di notabili con le facce da stronzi e le mogli mignottesche, sul genere velina attempata. Un prestigiosissimo premio mai sentito nominare consegnato a giornalisti sconosciuti. Ma qualcuno avrà avuto il potere politico di imporre questa cagata, immagine perfetta della squallida e cafona Italia di oggi. Basti pensare ai giovani industriali che hanno applaudito il Basso Impuro, sganasciandosi alle sue allusioni alle veline, alle puttane, agli amori, alle corna. E questa sarebbe la nuova classe dirigente, questa banda di pizzicagnoli…».


Videocracy, il trailer censurato da Rai e Mediaset

29/08/2009

more about “Videocracy, il trailer censurato da R…“, posted with vodpod


Internet e i suoi rischi

12/08/2009

di Carlo Santulli

Non leggo spesso il Venerdì di Repubblica. Non lo leggo spesso, perché non compro i giornali, come tanti: e non lo faccio perché quel che mi serve sapere lo trovo su Internet, magari sul sito di quello stesso giornale che avrei potuto comprare. Quindi lo leggo solo se lo trovo da qualche parte, o se lo compra qualche amico o familiare. Lo so lo so, che il grado di approfondimento del giornale cartaceo è differente, che qualche volta c’è qualche grossa firma che scrive con ben altra larghezza e completezza sul cartaceo che sul virtuale. Ma continuo a non comprare. Non perché i giornali siano cari: è che, per dirla semplicemente, ho altre priorità.

Così, è solo qualche tempo fa che mi sono imbattuto in un Venerdì di Repubblica dell’otto maggio scorso, che ho sfogliato qua e là: penso a volte (forse è un’idea un po’ malata, non so) che sapere come certe cose sono andate a finire aiuti la lettura, in certo senso rilassi: per esempio, leggere dei timori (o terrori?) per l’aviaria o per il contagio della mucca pazza agli umani, sapendo che poi la bolla si è più o meno sgonfiata, aiuta a prendere le distanze, a cambiare prospettiva. Certo, dovendo risalire nel tempo, è indubbiamente più interessante o storica una Domenica del Corriere del ’69 o giù di lì (non lo dico a caso: ricordo un’immagine che da bimbo mi terrorizzava, con la faccia tumefatta del milanista Combin dopo la battaglia, più che partita, con l’Estudiantes per la Coppa Intercontinentale) piuttosto che una di tre mesi fa: ma anche un Venerdì di Repubblica vecchio di qualche mese dice qualcosa.

Qui la copertina non terrorizza, sembra tranquilla, ma solo in apparenza, piuttosto si sofferma sui giovani che usano Internet, quello che fanno e quello che rischiano. A questo punto la data diventa importante, anzi fondamentale, siamo a maggio del 2009 e non del 1999… ma, come direbbero gli anglosassoni, here we go again. Parliamo di Internet e i suoi rischi (paura…).

Leggi il seguito di questo post »


Fenomenologia di Papi e Mammuccari

11/06/2009

papi01g

Scrive Aldo Grasso sul Corriere:

Forse la funzione sociale dei Papi, dei Mammucari è proprio questa: alimentare la coattaggine, la sola condizione necessaria per tenere in vita il morto di fama che alberga in noi.


De Bortoli: Rai? Grazie, ma preferisco di no

09/03/2009

Ferruccio De Bortoli rinuncia alla presidenza della Rai.
Come dargli torto?


Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 309 other followers