Ieri i media italiani, salvo rare eccezioni come la mai troppo lodata RaiNews 24, hanno dato largo spazio alla notizia dell’arresto a Washington della star hollywoodianaGeorge Clooney, limitandosi però all’aspetto – scontato e becero – del gossip.
L’azione dimostrativa dell’attore e di suo padre mirava invece a sensibilizzare l’attenzione su ciò che sta accadendo in Sudan. Qui l’attore ha girato di recente un video, che pubblico per far capire di cosa stiamo parlando, con la necessaria avvertenza che contiene scene e immagini molto crude.
Dibattito mai sopito, quello che verte sul ruolo e la figura dello scrittore nell’era moderna. A seguire il punto di vista di Don De Lillo, a mio avviso il più grande scrittore contemporaneo.
Ed è un parere che non posso che condividere, si parva licet.
Si dice che il giornalismo sia la prima bozza della storia e che la fiction sia la sua versione definitiva, poiché lo scrittore è colui che possiede gli strumenti per esaminare la vita intima di chi è al centro degli avvenimenti. Per questo la sua versione dei fatti sarà sempre più completa di qualsiasi ricostruzione storica. Così il romanzo diviene lo strumento migliore per indagare su come ogni individuo sia condizionato da ciò che lui chiama “energie storiche”.
(da un’intervista apparsa su l’Unità, 1 giugno 2011)
Steve Jobs, intervistato da All Things Digital in merito alla decisione, molto discussa, ma a mio avviso anche molto saggia, di non supportare Flash sulla piattaforma iPhone - iPad, si è così espresso:
[...] Non esiste al momento un cellulare che supporti Flash e tra poco il 50% dei contenuti sarà in HTML5 contro il 25% di oggi. Hypercard (lacrimuccia di nostalgia, N.d.R.) ai suoi tempi era più importante di Flash.
Era giocoforza che accadesse, come riporta, non senza un certo comprensibile compiacimento, il N.Y.T. (nè posso dire di esserne dispiaciuto nemmeno io, a dirla tutta…):
Apple Surpasses Microsoft as Most Valuable Technology Company
Apple, the maker of iPods, iPhones and iPads, overtook Microsoft, the computer software giant, on Wednesday to become the world’s most valuable technology company.
In intraday trading in the afternoon session, Apple shares rose 1.8 percent, which gave the company a value of $227.1
billion. Shares of Microsoft declined about 1 percent, giving the company a market capitalization of $226.3 billion.
This changing of the guard caps one of the most stunning turnarounds in business history, as Apple had been given up
for dead only a decade earlier. But the rapidly rising value attached to Apple by investors also heralds a cultural shift:
Consumer tastes have overtaken the needs of business as the leading force shaping technology.
Il premio rappresenta, direi, la presa d’atto ufficiale di un altro modo di fare giornalismo, sancendo di fatto l’avvenuto passaggio dall’informazione tradizionale della carta stampata a quella, ubiquitaria e in tempo reale, veicolata dal Web e spesso addirittura svincolata da logiche commerciali.
Salutiamo l’alba di una nuova era. Niente sarà più come prima, nel mondo del giornalismo.
Cosa voleva fare quando aveva 13 anni? A 13 non so, ma a 20 la hippie. Negli anni 60 e 70, quando scendevi in strada la gente ti ascoltava, oggi nessuno protesta più.
La parte preferita del suo corpo? Le tette, da giovane le adoravo. E non ho mai avuto problemi a farle vedere. Mia madre sì, a tutt’oggi non ha mai voluto guardare un film in cui mi spoglio, il che da giovane succedeva piuttosto spesso!
Permetterebbe a sua figlia di posare per Playboy? Ho cercato in tutti i modi di convincerla a farlo, ma lei non ne vuole sapere. Io l’ho fatto, e mi sono divertita.
Fuma? Non sigarette… Ripeto, sono una hippie. Anche i miei figli lo pensano. Ma almeno non li ho chiamati “Raggio di Sole” o “Campo di Luce”.
Quando è depressa, cosa fa? Cammino. C’è una bellissima passeggiata a New York, lungo il fiume, puoi andare fino in cima a Manhattan e ritorno. Cammino cammino cammino, e alla fine sono così esausta che non riesco più a pensare a quello che mi angoscia. [...]
Che in America qualcosa cominci finalmente a cambiare, a proposito della circolazione a dir poco disinvolta delle armi?
Measure to Expand Gun Rights Falls Short in Senate
The Senate on Wednesday turned aside a provision that would have allowed gun owners with valid permits from one state to carry concealed weapons in other states as well.