Rodotà: accesso a Internet garantito dalla Costituzione

01/12/2010

Durante la terza edizione dell’Internet Governance Forum Italia (Igf- Italia 2010), il Prof. Stefano Rodotà, ex Presidente dell’Autorità garante per la protezione dei dati personali, ha sollevato con grande evidenza la questione dell’accesso alla Rete:

La Costituzione italiana è una delle più belle del mondo ma è nata in un’epoca in cui Internet non esisteva. Ora è arrivato il momento di cambiare e di scrivere che l’accesso alla rete, il più grande mezzo di comunicazione della storia, è un diritto costituzionale. Tutti hanno eguale diritto di accedere alla Rete Internet, in condizione di parità, con modalità tecnologicamente adeguate e che rimuovano ogni ostacolo di ordine economico e sociale.

A proposito del terremoto politico e diplomatico scatenato dalla recente offensiva di Wikileaks, Rodotà ha poi acutamente osservato:

Le reazioni della politica di fronte al fenomeno di Wikileaks sono improntate alla sorpresa e al biasimo per la diffusione dei documenti segreti, ciò dimostra, ancora una volta, l’inconsapevolezza culturale della politica. Italiana e non. In tutti i tempi, infatti le scoperte scientifiche e tecnologiche hanno sempre sconvolto i preesistenti sistemi di potere. Ed è naturale che ciò accada anche ora. Non a caso in Italia il Ministro degli Affari Esteri Franco Frattini ha parlato di un ‘nuovo 11 settembre’

(via L’INKontro.info)


Ci sono stati dei disordini: prime segnalazioni

10/11/2010

Cominciano ad apparire in Rete le prime segnalazioni del libro Ci sono stati dei disordini, in uscita nei prossimi giorni per i tipi di Arduino Sacco Editore: ad esempio la presentazione che ne fa l’ottimo sito di critica letteraria e cinematografica Lib(e)ro Libro.

Ma ci sono stati ripetuti “avvistamenti” anche su Il Post, nella sezione dedicata alla sentenza d’appello del processo per le violenze della polizia nella scuola Diaz di Genova, durante il G8 del 2001.


Danilo Arona, il nuovo sito

19/08/2010

È on line la nuova release del sito di Danilo Arona, Maestro oscuro per antonomasia. Fateci un giro, se volete tenervi aggiornati sulla intensa e poliedrica attività del grande scrittore di Alessandria.


Internet evolverà in una A.I. super intelligente (e assassina)

10/08/2010

Jaron Lanier, partner architect presso Microsoft Research e innovator in residence all’Annenberg School of the University of Southern California, riferisce un’interessante e inquietante teoria (diffusasi di recente in seno alla Singularity University, nella Silicon Valley:

[...] We, the technical elite, seek some way of thinking that gives us an answer to death, for instance. This helps explain the allure of a place like the Singularity University. The influential Silicon Valley institution preaches a story that goes like this: one day in the not-so-distant future, the Internet will suddenly coalesce into a super-intelligent A.I., infinitely smarter than any of us individually and all of us combined; it will become alive in the blink of an eye, and take over the world before humans even realize what’s happening.

Some think the newly sentient Internet would then choose to kill us; others think it would be generous and digitize us the way Google is digitizing old books, so that we can live forever as algorithms inside the global brain. Yes, this sounds like many different science fiction movies. Yes, it sounds nutty when stated so bluntly. But these are ideas with tremendous currency in Silicon Valley; these are guiding principles, not just amusements, for many of the most influential technologists. [...]


Kiss more, tweet less

20/07/2010

Bob Herbert sul N.Y.T. si mostra molto critico sulla dilagante tendenza al multitasking umano e sulla “iper connettività”.
Non potrei essere più d’accordo.

We need to reduce the speed limits of our lives. We need to savor the trip. Leave the cellphone at home every once in awhile. Try kissing more and tweeting less. And stop talking so much.

Listen.

Other people have something to say, too. And when they don’t, that glorious silence that you hear will have more to say to you than you ever imagined. That is when you will begin to hear your song. That’s when your best thoughts take hold, and you become really you.


Steve Jobs su All Things Digital

07/06/2010

Steve Jobs, intervistato da All Things Digital in merito alla decisione, molto discussa, ma a mio avviso anche molto saggia, di non supportare Flash sulla piattaforma iPhoneiPad, si è così espresso:

[...] Non esiste al momento un cellulare che supporti Flash e tra poco il 50% dei contenuti sarà in HTML5 contro il 25% di oggi. Hypercard (lacrimuccia di nostalgia, N.d.R.) ai suoi tempi era più importante di Flash.

Full D8 Video: Apple CEO Steve Jobs.


La vera editoria

24/05/2010

Da qualche tempo è apparso in Rete La vera editoria, un blog sfizioso e un poco sulfureo, per certi versi anche scomodo, per i giudizi e le riflessioni che il suo autore fa sul mondo dell’editoria. Lo cura un editor che si definisce:

un editor scazzato che dice quello che pensa e pensa quello che dice.


Il marketing virale applicato ai libri: Il Testamento di Salvatore Siciliano

19/04/2010

Segnalo l’interessante e audace operazione di marketing e comunicazione virale messa in atto da Fazi sul Web per promuovere un romanzo, Il Testamento di Salvatore Siciliano, di Salvatore Cobuzio.

Dal primo marzo, giorno d’avvio della campagna, ad oggi, 10 milioni di persone hanno visto su Facebook e negli altri social network l’immagine e il testamento di Salvatore Siciliano. Il sito www.salvatoresiciliano.com ha avuto 30.000 visualizzazioni dopo le prime 4 ore dalla pubblicazione del testamento.

Nel suo romanzo d’esordio Salvatore Cobuzio descrive chi è veramente Salvatore Siciliano, rivelando anche il messaggio contenuto nel suo testamento. Sul suo personaggio mille supposizioni sono state fatte: Siciliano è un pentito di mafia, un politico di sinistra manovrato da Beppe Grillo o Travaglio. C’è stato anche chi pensato a una strategia di lancio di un film.

Il booktrailer del libro.


L’alba di una nuova era: il Pulitzer a una testata on line

13/04/2010

Svolta epocale: uno dei più prestigiosi riconoscimenti per la carta stampata – il Pulitzer Prize for Investigative Reporting – è stato assegnato per la prima volta a una testata online e non profit, ProPublica. Tema dell’inchiesta, ripresa poi dal magazine del New York Times: il lavoro dei medici di un ospedale di New Orleans, isolato dall’alluvione scatenata dall’uragano Katrina.

Il premio rappresenta, direi, la presa d’atto ufficiale di un altro modo di fare giornalismo, sancendo di fatto l’avvenuto passaggio dall’informazione tradizionale della carta stampata a quella, ubiquitaria e in tempo reale, veicolata dal Web e spesso addirittura svincolata da logiche commerciali.

Salutiamo l’alba di una nuova era. Niente sarà più come prima, nel mondo del giornalismo.


Il blog di Giulio Leoni

11/04/2010

E così anche il mio buon amico Giulio Leoni, il cui ultimo romanzo, La regola delle Ombre, dallo scorso autunno furoreggia in libreria,  è felicemente approdato nel mare magnum della blogosfera con un blog personale, dedicato ai temi del thriller, del giallo, dell’avventura, ecc.:

Nessun oracolo sui massimi sistemi, ma solo qualche divagazione così, tra amici, sulla narrativa di genere nei diversi media e qualche altra osservazione di varia umanità.


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