
Un colpaccio dell’inesauribile Giuseppe Lippi, Deus ex Machina della mitica rivista Urania: un’intervista all’autrice più misteriosa del momento, la talentuosa Mina Argento.

Un colpaccio dell’inesauribile Giuseppe Lippi, Deus ex Machina della mitica rivista Urania: un’intervista all’autrice più misteriosa del momento, la talentuosa Mina Argento.
Vi segnalo l’uscita, su Urania 1557, la mitica rivista di fantascienza Mondadori tuttora curata con crescente successo da Giuseppe Lippi, di Zodiac, romanzo breve di Errico Passaro, scrittore e recensore coi fiocchi.
Il volume antologico, dal titolo La Valle dello Zodiaco, contiene anche un altro romanzo, La valle dell’eclissi, di Claudio Asciuti.
Giuseppe Lippi non ha certo bisogno di presentazioni: traduttore, saggista, autore di racconti, esperto di letteratura fantastica in tutte le sue molteplici declinazioni, oltre che di cinema (è autore, tra le altre cose, della guida definitiva al capolavoro di Stanley Kubrick: 2001 Odissea nello spazio: dizionario ragionato, pubblicato nel 2008 dalla casa editrice Le Mani).
È stato curatore per Mondadori delle collane Oscar Fantascienza, Fantasy e Horror, ha curato l’opera completa in volume di H.P. Lovecraft ed è recentemente tornato in libreria con l’antologia Racconti fantastici del ‘900 (Mondadori, 2009).
Soprattutto, da vent’anni è al timone di “Urania”, “la corazzata della fantascienza italiana”.
Auguri, Giuseppe!
(via Urania blog)