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All’inferno Savoia!

Nuova uscita per Kipple Officina Libraria: nella collana eAvatar, la raccolta di racconti ucronici e steampunk di Alessandro Forlani, vincitore dello scorso Premio Kipple e Urania. Il titolo è quasi programmatico: All’inferno Savoia!

Un golem che si trasforma in un mostruoso coniglio, il tentativo di far “rivivere”  i morti per costruire il ponte sullo Stretto di Messina, gli oscuri segreti di Anubi e della Cabala in un’epoca dei Savoia, di Napoleone e della Grande Guerra irriconoscibile, dove anche gli alieni possono presentarsi a Leopardi.

La pubblicazione è in eBook, privo come sempre di DRM e in doppio formato ePub e mobi, ed è acquistabile sul sito Kipple e a breve sugli altri portali di diffusione degli eBook.

E ora, calatevi nella storia alternativa e cruenta di All’inferno Savoia!

Bruce Sterling: essere uno scrittore di SF oggi

In una recente intervista rilasciata in occasione della pubblicazione – direttamente in ebook per 40k - del suo nuovo romanzo, L’amore è strano, Bruce Sterling, scrittore, giornalista, saggista, futurologo e molto altro ancora, nonché uno dei padri del movimento cyberpunk, ha affermato:

È molto complicato costruirsi una “carriera” attraverso una singola attività creativa, oggi. Se vuoi davvero essere sensazionale come “scrittore di fantascienza”, è necessario che esplori anche le attività periferiche di ogni network-society, dai blog, alle convention, fumetti, giochi, TV, cinema, collezionismo… I giorni in cui poter essere uno “scrittore di fantascienza” e lavorare solo su libri e riviste sembrano essere finiti.

Sono abbastanza sicuro che il modo migliore per creare delle buone occasioni di visibilità per la scrittura sia cominciare a scrivere qualcosa che tu stesso avresti voglia di leggere. Poi vedere a chi può interessare davvero, e cercare di capire perché. Sprecare energie cercando una carta vincente all’interno di industrie al collasso è noioso. Non ci si dovrebbe mai sorprendere del fatto che i propri scritti più efficaci e più influenti siano quelli per cui un editore non pagherebbe mai.

Sono parole che nel mio piccolo, e pur non considerandomi  un vero e proprio scrittore di fantascienza (forse neanche un “vero scrittore”) sento di poter sottoscrivere in toto, nel bene e nel male.

I cyborg non sono fatti per amare

Nuovo ebook – sempre in download gratuito! – per i tipi de La Mela Avvelenata, editore digitale da poco approdato al mondo dell’editoria, ma già molto attivo, con un catalogo “in progress” vario e interessante.

Il nuovo racconto s’intitola I cyborg non sono fatti per amare. Ne è autrice la promettente Vicky Lancione.

Questa la trama:

Finito il mio addestramento ero pronta alla mia vita da supervisore della Contea 3. Sull’aerocella che mi conduceva lì, insieme ad altri due androidi, ripassai tutti gli insegnamenti ricevuti. Le mie doti da combattente erano conosciute. Avrei reso fieri i miei simili.

L’ebook è disponibile naturalmente senza DRM, gli odiosi e inutili lucchetti digitali che tuttora alcuni editori, specie tra i cosiddetti Big, si ostinano a inserire nei loro ebook

Il link per il download diretto:

http://www.lamelavvelenata.com/pubblicazioni/ebook-free-i-cyborg-non-sono-fatti-per-amare-viky-lancione/

Noos Il canto del Mondo recensito su Libri e Parole

20130130-223649.jpgIl blog letterario Libri e Parole recensisce il romanzo Noos Il Canto del mondo, di Graziano Versace, di recente pubblicato da Ciesse Edizioni.

Un piccolo estratto dalla recensione:

Un romanzo molto particolare, a tratti onirico, capace di cullarti nelle meraviglie della Sicilia per catapultarti tra le grinfie di Polifemo, navigare sulle acque sicure di una bella amicizia per poi abbandonarti al destino e volontà della Maga Circe. Un esperimento interessante, difficile, come difficile è unire un poema sublime, L’Odissea, alla quotidianità.

La Mela Avvelenata, editoria al femminile ma… con forza!

Logo Mela Avvelenata

A dispetto della crisi imperante, è davvero un momento particolarmente stimolante per l’editoria digitale: un nuovo editore si getta coraggiosamente nell’arena, La Mela Avvelenata.

Caratteristica distintiva de La Mela Avvelenata, lo staff tutto al femminile, ma non si parli di sesso debole: al contrario, la neonata casa editrice si propone di pubblicare testi forti, nient’affatto rassicuranti. I generi d’elezione saranno l’horror, la fantascienza, il fantasy e le contaminazioni. Saranno dunque testi soprattutto di genere, di lunghezza variabile. Una Speciale attenzione sarà dedicata inoltre al LGBT, un’area spesso colpevolmente trascurata dall’editoria tradizionale.

Non mancheranno pubblicazioni gratuite di racconti brevi – anzi, i primi titoli sono già disponibili in download gratuito nell’apposito store – al fine di promuovere gli autori della scuderia della MELA AVVELENATA e dare allo stesso tempo visibilità al nuovo marchio editoriale. Particolare cura sarà dedicata all’editing e alla veste grafica delle produzioni.

Che altro aggiungere, se non augurare un caloroso in bocca al lupo allo staff de La Mela Avvelenata?

Esce WAR – Weapons. Androids. Robots, di Dario Tonani

Dopo la pubblicazione di due ebook gratuiti, Arkana Queen Anne’s Resurrection - I demoni del mare, Mezzotints Ebookseditore “digital only”, pubblica in eBook WAR – Weapons. Andoids. Robots, di uno dei più noti autori di SF italiana, Dario Tonani, per la collana Raggi, dedicata alla Fantascienza, con prefazione di Gianfranco Nerozzi e copertina di Daniele Serra.

L’ebook è disponibile nei formati epub e mobi dal 30 gennaio in tutte le librerie online. Dal 10 gennaio è in prevendita a prezzo scontato presso il negozio on line di Mezzotints Ebook.

Due storie di droni militari vomitati da un inferno biomeccanico: soldati cyborg composti di ritagli di cadavere; uno sciame di letali macchine autorigeneranti. Armi la cui funzione-obiettivo è preservarsi, propagarsi, e proseguire a combattere. Perché la guerra non ha mai fine, nemmeno con la morte.

Appuntamento a Milano per IVDT

Alexia Bianchini

Alexia Bianchini

Un appuntamento da non perdere per gli amici lettori di Milano e dintorni: sabato 19 gennaio 2013, alle ore 16,00, la scrittrice Alexia Bianchini presenterà a Milano il suo nuovo romanzo Io vedo dentro te (pubblicato da Ciesse Edizioni nella collana Silver) presso la Biblioteca Sant’Ambrogio, in via San Paolino 18.

La trama del libro:

Christopher ha il dono. Un dono ereditato geneticamente che si sviluppa solo a chi possiede una grave malattia della pelle. Lui vede nei tuoi ricordi. Rivive da protagonista le tue emozioni, le tue sensazioni, lui vede dentro te. Ma non è come tutti gli Xerosi, non necessita dei connettori che i Centri utilizzano per giudicare i condannati. A lui basta toccare, pelle su pelle. Questo dono, ormai svelato al mondo, ha fatto sì che tutto il sistema giudiziario sia stato modificato.
Christopher è giovane, appena diciottenne, quando entra nel Centro Xerobio di Milano, dove lo aspetterà un anno di allenamento. Non immagina di essere una pedina, vittima di un sistema ignobile.

Olonomico, la presentazione di Roma

OlonomicoOggi, 11 gennaio, alle ore 19.00, presso la libreria-caffè letterario Mangiaparole, in via Manlio Capitolino 7/9 a Roma, verrà presentato il romanzo Olonomico, di Sandro Battisti. Interverranno l’autore e Pier Luigi Manieri.

Sarà l’occasione per approfondire il romanzo nelle sue caratteristiche e nei vari piani di lettura, un discorso a ruota libera che toccherà più tematiche, dal Connettivismo all’esoterismo, dall’Impero Connettivo al futuro che si lega col passato, alla realtà che forse non esiste.

Nel cosiddetto Impero Connettivo, l’imperatore Totka_II e il suo alto funzionario Sillax continuano a progettare espansioni territoriali e temporali. Le loro nuove mire si concentrano su un territorio dove i giovani Lycia e Storm interagiscono caoticamente con uno strano personaggio che si nasconde dietro movimenti apparentemente incomprensibili.

L’Impero, governato da una stirpe di alieni semieterni, causa prima dell’umanità e poi della postumanità, è davvero così florido? Che cosa accadrà, quando i percorsi di tutti i personaggi del romanzo s’incontreranno, e utilizzeranno tutti i continuum con cui verranno in comunicazione? Una splendida metropoli, asettica e algida li attende…

Intervista a Graziano Versace

Il Flauto di Pan ha intervistato Graziano Versace, autore del romanzo Noos, Il Canto del Mondo, pubblicato da Ciesse Edizioni nella collana Silver.

Un frammento dalla bella e articolata intervista:

Per ben due volte sei stato finalista al Premio Urania. Cosa ha significato e quali emozioni ti ha regalato l’aver sfiorato un simile traguardo?

Io sono cresciuto a pane e fantascienza. Per me, rappresenta un modo per pregare, o per avvicinarmi a Dio, o per interrogarmi sulla vita e sul mondo. Chi siamo, cosa siamo, dove andiamo, da dove veniamo. Potranno sembrare discorsi superati, ma non credo che ci sia qualcuno che li abbia dimenticati, o messi da parte. Sono le eterne domande che, secondo la mia modesta opinione, non smetteremo mai di porci, perché portano alla meraviglia e a un respiro arioso quasi adrenalinico.

Intervista a Rita Carla Francesca Monticelli

Rita Carla Francesca Monticelli

L’universo del libro digitale si articola su più fronti: oltre all’editoria tradizionale, che talvolta sembra arrancare nel passaggio dal cartaceo al digitale, un ambito da non sottovalutare è quello degli autori indie, ossia indipendenti e autoprodotti. Si tratta di una tipologia che specialmente all’estero gode di una certa attenzione da parte del pubblico e, talvolta, anche degli agenti letterari che non di rado si trovano a fare scouting proprio nelle Top Ten degli ebook indie più venduti. Nel nostro paese una delle autrici più attive nel settore è Rita Carla Francesca Monticelli, autrice, traduttrice scientifica e web copywriter freelance. L’ho raggiunta via Web per rivolgerle qualche domanda.

Come mai la scelta, per molti versi coraggiosa, dell’autoproduzione?

Ciao Luigi, prima di tutto grazie per l’ospitalità nel tuo blog! :-)

Ho iniziato a pensare seriamente di pubblicare i miei scritti solo pochi anni fa (nel 2009). A quell’epoca ero nel bel mezzo della prima stesura del mio primo romanzo di fantascienza originale (prima nell’ambito della narrativa avevo scritto delle fan-fiction). Ero ben lontana dalla fine, ma iniziavo a guardarmi intorno. E così presi a studiare un po’ la situazione (grigia) dell’editoria in Italia, per capire in che modo potessi approdarci. Allora l’unica vera possibilità di autoproduzione nel nostro Paese era il print-on-demand, visto che con gli ebook eravamo ancora agli albori. Ammetto che l’idea mi stuzzicava, in quanto per indole amo l’indipendenza, mi piace l’idea di poter gestire ogni aspetto della realizzazione del mio lavoro (non a caso sono una lavoratrice autonoma), ma allo stesso tempo ero ben consapevole dei limiti del print-on-demand, primo fra tutti i prezzi proibitivi dei libri di autori oggettivamente sconosciuti, se paragonati, per esempio, a quelli dei bestseller reperibili persino in edicola. In un Paese in cui si legge poco, mi sembrava qualcosa di abbastanza campato per aria. Poi è capitato, non ricordo come, che sono venuta a conoscenza di Kindle Direct Publishing di Amazon. Sto parlando della seconda metà del 2010, quando aveva appena iniziato ad affacciarsi in Italia (o lo stava per fare) e ovviamente di KDP non c’era neppure l’ombra. L’ho conosciuto tramite vari blogger anglofoni, che avevano intrapreso con ottimi risultati la via del self-publishing digitale. A quel punto mi si è aperto un mondo. Ho passato un intero anno a studiarlo nei minimi dettagli e a cercare di capirne le potenzialità. E più lo conoscevo più mi rendevo conto che poteva essere la scelta giusta per me. Più o meno nello stesso periodo il Kindle e KDP arrivavano in Italia. Così ho deciso che valeva la pena provarci.

Alla fine del 2011 ho completato quel “famoso” romanzo e l’ho bellamente messo da parte. Pochi giorni dopo, nel gennaio 2012, ho iniziato a lavorare a “Deserto rosso”, che ha visto la luce con il suo primo episodio il 7 giugno 2012, preceduto però a marzo da un altro ebook, pubblicato solo in forma gratuita su Smashwords, Kobo e iTunes, col quale avevo fatto un po’ le prove generali. Quindi diciamo che da una parte questa scelta è stata facilitata da un certo tempismo degli eventi. Probabilmente, se mi fossi trovata nella stessa situazione qualche anno prima, come tutti avrei provato a rivolgermi all’editoria tradizionale, proprio perché non vi era una vera alternativa. Ma, ti dico la verità, l’avrei fatto con poca convinzione. Al di là della poca fiducia nei confronti di gran parte dell’editoria tradizionale, ciò che mi avrebbe trattenuto sarebbe stato il poco controllo sul risultato finale, in particolare in relazione alle tempistiche lunghe che la caratterizzano. In questo senso la possibilità di accedere al self-publishing digitale mi ha dato la spinta necessaria per mettermi in gioco. C’è anche da dire che l’avvento di Amazon KDP ha avuto un’influenza positiva sulla mia produttività. Basti pensare che quest’anno ho scritto già lo stesso tanto dei tre precedenti messi insieme. Questo perché ho la certezza di scrivere per pubblicare, prima o poi, cosa che non esisteva prima.

Che tipo di riscontri hai avuto finora dalle tue pubblicazioni?

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