Villains, il nuovo “diabolico” album dei QOTSA

cover QOFTSA

A fine agosto è uscito Villains, il nuovo, attesissimo album dei Queens of the Stone Age. Ho volutamente atteso qualche settimana e soprattutto effettuato diversi ascolti prima di decidermi a scrivere qualche riga sul disco.

Il motivo di questo rimando è dovuto all’impressione francamente poco felice suscitata dal primo ascolto. Speravo che il tempo avrebbe mitigato la sensazione, invece…

Temo che stavolta il vulcanico (e spesso geniale, diamo a Cesare quel che è di Cesare) Josh Homme abbia esagerato. A partire dalla scelta di Mark Ronson nel ruolo di produttore: stellare sì, ma a mio modesto avviso troppo trendy e in definitiva fuori ruolo, insomma poco adatto a produrre una band di… di cosa, a questo punto? Alternative rock, funky-jazz, disco-rock, pop?

Se da un lato è apprezzabile l’inesausta volontà di ricerca di Homme verso nuove sintesi musicali, in questo caso il risultato non convince: il disco suona fin troppo moderno, “alla moda”, nel senso che i suoni sono elaboratissimi, furbi, a tratti duri sì, ma solo quanto basta per catturare l’eventuale nuovo ascoltatore. Non certo chi ha amato i precedenti lavori della band, compreso l’interessante Like Clockwork, che al contrario era un ottimo album, ricco di idee e ben suonato.

Del resto nello stesso periodo non meno valida risultò la collaborazione di Homme al recente disco di Iggy Pop, Post Pop Depression, all’insegna di un robusto rock dal sapore vintage, sia pure contaminato da bagliori dance.

Che dire, speriamo in futuri ravvedimenti di Homme e soci…

 

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Dalla fantascienza alla realtà: 7 tecnologie rivoluzionarie in arrivo entro il 2030

Fantascienza o realtà? Il Forum economico mondiale ha interpellato 800 esperti di tecnologie per capire quali tecnologie caratterizzeranno il nostro futuro.

Business Insider ha realizzato un video che mostra 7 tecnologie che secondo questi esperti e scienziati saranno parte della nostra vita quotidiana entro il 2030.

Sorgente: Dalla fantascienza alla realtà: 7 tecnologie rivoluzionarie in arrivo entro il 2030

Stephen King: arriva un nuovo film tratto dal racconto breve Suffer the Little Children

Nuovi film in arrivo, tratti da opere del maestro Stephen King, tra pochi giorni settantenne ma “unstoppable” come sempre!

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Stephen King sembra ormai avere conquistato del tutto sia il piccolo che il grande schermo: dopo il successo ai botteghini di It, è arrivato l’annuncio che verrà girato un altro film, questa volta ispirato a un suo racconto breve del 1972: Suffer the Little Children. Sarà Sean Carter a scrivere e dirigere il film, autore del successo indie The Killing Room (2009). Ma questo è solo l’inizio, in quanto presto arriveranno altre pellicole, sempre ispirate ai romanzi e racconti del re dell’horror.

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Roberto Bommarito tra i finalisti del Premio Urania Short

Altre belle novità riguardanti la squadra Kipple: Roberto Bommarito figura tra i finalisti del Premio Urania Short! In bocca al lupo, Roberto!

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Su Fantascienza.com c’è la lista dei finalisti del Premio Urania Short, contest dedicato ai corti di fantascienza. Risalta il nome del nostro redattore e autore Roberto Bommarito, che ha partecipato al Premio scrivendo il racconto Metallo insieme ad Alessandro Napolitano, altro autore che apprezziamo da lungo tempo.

La redazione Kipple si complimenti con Roberto e Alessandro, ma naturalmente anche con tutti gli altri finalisti. Il verdetto a StraniMondi, a Milano, a metà ottobre.

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Sandro Battisti si aggiudica il Premio Vegetti 

Ultimo, ma non in ordine d’importanza, post di questo rovente mese d’agosto: l’amico Sandro Battisti, uno dei nomi più in vista della nuova fantascienza italiana, ha vinto la VI edizione del Premio Vegetti 2017, nella sezione Miglior Romanzo di Fantascienza, con L’impero restaurato, già vincitore del Premio Urania Mondadori 2014.

Segnalo inoltre l’exploit di Giovanni Mongini, vincitore nella sezione Miglior Saggio di Fantascienza con L’universo di celluloide.

Sorgente: Premio Vegetti all’Impero restaurato di Sandro Battisti