Libri da leggere a febbraio

Puntuale all’appuntamento, torna la rubrica dei libri consigliati, indegnamente curata dal sottoscritto. Anche questo mese si spazia tra romanzi, saggi e perfino diari di sogni, come quello – finora inedito per l’Italia – del grande Graham Greene, un autore peraltro oggi poco conosciuto dai lettori più giovani.

Per consultare la preziosa lista non dovete fare altro che navigare fino al felice approdo di Libri e Parole, blog-magazine letterario di grande qualità.

Buona consultazione dunque. Anzi, buona lettura!

Al culmine della disperazione

Emil Cioran

Tranquilli, non è il sottoscritto a sentirsi al culmine della disperazione. Lo era eccome, invece, Emil Cioran, filosofo e pensatore rumeno tanto interessante quanto, per certi versi, discusso.

È appunto in tale stato, afflitto per giunta da un’insonnia indomabile, che il giovane Cioran scrive Al culmine della disperazione, un libro difficile, denso, a tratti disorganico e visionario. La forma, all’apparenza quella del saggio filosofico, ricorda quella del flusso di coscienza.

Le riflessioni angosciate e taglienti sulla misera condizione umana e sulla vacuità della società moderna sono appena temperate da una pungente ironia, quando non da un devastante sarcasmo.

La vita non ha alcun senso, suggerisce Cioran, a meno di non cercare rifugio nell’assurdo e nel grottesco. Anche la follia potrebbe essere una buona alternativa a una vita insensata.

Peraltro, in tutt’altro ambito, anche il rocker di casa nostra Vasco Rossi in anni recenti si è interessato, alla sua maniera, alla questione.

Eppure la lettura di un libro simile paradossalmente può essere d’aiuto proprio a combattere quel male di vivere che sempre più spesso ci affligge.

Per chi volesse approfondire l’argomento, trovate la recensione del libro qui, sulle pagine del blog magazine Libri e parole.

Il mondo così com’è

A sorpresa, in netto anticipo sulla tempistica prevista, è uscita per i tipi delle Edizioni Scudo la raccolta di racconti Il Mondo così com’è, alla quale partecipa indegnamente anche il sottoscritto con un racconto dal titolo Temporale.

Quando Giorgio Sangiorgi, editor e Deus ex Machina della casa editrice, ha lanciato il progetto ne sono rimasto conquistato da subito: una raccolta di racconti realistici scritti – è questa la novità – da autori “di genere”, ossia legati al fantastico o alla fantascienza.

D’altronde sono del parere che vadano abbattuti gli steccati di genere, pena il restare confinati in ambiti che prima o poi si rivelano inevitabilmente stretti.

La scheda del libro

Fin dal dopoguerra, nel nostro paese si è creata una spaccatura tra il movimento del Realismo e le letterature del fantastico. Il primo si è conquistato i salotti colti, non solo snobbando il secondo, ma negandogli persino lo status di opera letteraria.
Il secondo si nascondeva in paradisi artificiali nelle convention dedicate al fantasy e alla fantascienza, creando intorno a sé un’allure di letteratura per ragazzi mai cresciuti.
Una frattura che negli altri paesi non esiste o è molto meno accentuata.
Forse i tempi sono maturi per dimostrare che un bravo scrittore di genere può esprimersi compiutamente anche nella narrativa classica e forse anche con più sagacia e profondità. Così abbiamo chiesto agli autori della fantascienza e del fantastico italiano di uscire dai loro ambiti e confezionare racconti assolutamente realistici.
Ci sono riusciti o sono comunque rimasti nell’ambito del racconto di genere? Lo scopriremo leggendo i racconti di: Marco Bertoli, Paolo Durando, Marco Faré, Davide Formenti, Franca Marsala, Luigi Milani, Stefano Morini, Luca Nisi, Luca Oleastri, Marco Orlandi, Simone Orlandi, Antonio Piras, Giorgio Sangiorgi, Paolo Secondini, Luigi Valerio.

Il link per l’acquisto diretto del libro:
https://www.amazon.it/dp/B0BRJ2DSBR

Buon Anno con i libri

Apriamo il nuovo anno segnalando la prima puntata del neonato 2023 dell’immancabile lista dei libri consigliati.

Questo mese il tema che la fa da padrone è il cinema. Pare che ci sia qualche segnale di ripresa nell’afflusso in sala, nonostante l’inequivocabile e a mio parere irreversibile tendenza alla fruizione casalinga. Staremo a… vedere, è proprio il caso di dire!

Buona lettura dunque, ma soprattutto Buon Anno a tutti!

Cattedrale, il racconto perfetto di Raymond Carver

Raymond Carver è considerato uno dei massimi esponenti – se non il capostipite – del minimalismo letterario americano. I suoi racconti hanno rappresentato e tuttora rappresentano per molti autori un modello ideale di scrittura.

Che poi la forma rarefatta ed essenziale dipendesse o meno dal pesante intervento del famigerato editor Gordon Lish, è però innegabile che le ultime raccolte di Carver mostrino una chiara tendenza verso una maggiore complessità ed elaborazione.

Nei giorni scorsi mi sono occupato, non senza un certo timore reverenziale, di una delle sue antologie più importanti, Cattedrale.

Contiene il racconto forse più riuscito in assoluto dell’autore, che dà anche il titolo al libro. Potete leggere la recensione qui, sul blog magazine Libri e Parole

Oscure varianti, il ritorno di Danilo Arona

È in uscita l’ultimo libro di quel vero e proprio mostro di bravura (nonché mio prestigioso collega di scrittura nel volume Solo il mare intorno) che risponde al nome di Danilo Arona.

Danilo Arona

Artista poliedrico, Danilo è scrittore dalla fantasia sfrenata, cinefilo e quasi rockstar (lui nega, ma nel suo piccolo lo è). Da molti anni gode di un vasto e fedele seguito di irriducibili fan, quasi degli accoliti della sua arte multiforme.

Da maniaco di remake, prequel e riscritture qual è, Danilo reinterpreta 3 mostri sacri del fanta-horror: La casa dalle finestre che ridono del maestro Pupi Avati, Giro di vite di Henry James e L’invasione degli ultracorpi di Don Siegel.

Nasce così Oscure varianti, un trittico raffinato e geniale, un imperdibile appuntamento con il Buio.

L’ebook è preordinabile e disponibile dal 24 dicembre. Tuttavia, se siete ansiosi di tuffarvi nella lettura “aronica”, potete accaparrarvi subito il cartaceo illustrato su Amazon.

Libri da leggere a dicembre

Siamo così approdati, al culmine di un faticoso e dannoso periodo di maltempo, al fatidico mese di dicembre. Le ore di luce diminuiscono sempre più, i pensieri foschi incombono e perfino l’ISTAT segnala che siamo preda della malinconia.

Non che servissero le indagini del famigerato Istituto a certificare il nostro stato d’animo, ma in effetti i motivi per stare poco allegri non mancano, diciamocelo: il perdurare della criminale guerra di aggressione russa ai danni dell’Ucraina, la crisi economica, i costi esorbitanti dell’energia, le sciagurate decisioni di un Governo pericoloso, estremista e palesemente inadeguato…

Non resta che rifugiarci nella sana lettura, forse l’unico antidoto a una situazione così opprimente. Anche a tal fine ho redatto la solita lista dei libri consigliati per quest’ultimo mese di un anno, il declinante 2022, che varrebbe la pena di dimenticare.

Nico Fidenco, un addio

Periodo triste per il mondo della musica leggera, come la chiamavano un tempo. Dopo la recente scomparsa di Franco Gatti dei Ricchi e Poveri, è morto ieri Nico Fidenco.

Cantautore raffinato, dalla voce suadente e inconfondibile, è stato anche compositore di numerose colonne sonore, soprattutto per il cinema italiano cosiddetto di genere.

Il periodo di maggior successo e popolarità coincide con gli anni ’60, quando porta al successo brani ancora oggi celebri, come Con te sulla spiaggia, Se mi perderai, Come nasce un amore e soprattutto la suadente Legata a un granello di sabbia, considerata il primo vero tormentone estivo nella storia della canzone italiana.

Incide inoltre, sempre con grande successo, brani tratti dalle colonne sonore di celebri film con Paul Newman, William Holden, Audrey Hepburn e molti altri ancora. Ancora negli anni ’80 tornò al successo componendo sigle per cartoni animati e formando il gruppo de I Super 4, con Jimmy Fontana, Riccardo Del Turco e Gianni Meccia.

Un artista da (ri)scoprire, insomma.

Only the strong survive, un Bruce Springsteen all’insegna della nostalgia

Puntuale arriva il momento per molti musicisti e rockstar di incidere un album di cover. L’hanno fatto in anni recenti Phil Collins, Paul McCartney, perfino i nostrani Pooh e molti altri.

Di solito accade quando gli artisti arrivano, per citare il grande Lucio Dalla, “a una certa età”. Forse entrano in gioco il fattore nostalgia, una certa inevitabile stanchezza compositiva, o magari la semplice voglia di divertirsi con la musica che ascoltavano in gioventù.

E forse è quest’ultima la chiave di ascolto per il nuovo album del “Boss” Bruce Springsteen: divertirsi e, possibilmente, divertire il suo pubblico riproponendo a mò di lussuoso karaoke brani soul e r&b.

Certo, non sempre la sua voce, roca e graffiante, si sposa al meglio con brani lontani dalla sua vocalità e in quei casi si finisce per rimpiangere le versioni originali. È il caso ad esempio di Nightshift dei Commodores o della mitica Don’t play that song di B. E. King.

Ma nel complesso l’album è molto piacevole da ascoltare, ben suonato e arrangiato con grande cura. Forse non lascerà il segno nella vasta produzione del grande cantautore (e gli ultimi album sono di livello notevole) ma rimane pur sempre molto al di sopra della maggior parte della musica di plastica contemporanea, a base di noiosi auto-tune e campionamenti furbastri a go-go.

Libri da leggere a novembre

Eccoci giunti al mese di novembre, anche se le temperature quasi estive e le giornate soleggiate sembrano smentire il calendario. Il che, diciamocelo, potrebbe non dispiacerci poi troppo, a patto di non pensare alle probabili cause di questa situazione climatica…

Ma per una volta tentiamo di respingere i pensieri cupi, che purtroppo non mancano, dalla perdurante, infame guerra in Ucraina alla crisi economica dilagante, e concentriamo la nostra attenzione sull’immancabile lista dei libri da leggere a novembre.

Ed è proprio nel tentativo di rinfrancare lo spirito che ho cercato, per quanto possibile, di selezionare libri dal tono e dai contenuti positivi.

Come sempre, trovate l’elenco qui, sulle pagine del blog magazine Libri e parole. E buona lettura!