La recensione di Graphomania

16/05/2016

13221075_933943540036492_5003455625523807698_nNon si sono ancora spenti gli echi dell’apprezzatissima presentazione al XXIX Salone Internazionale del Libro di Torino – nella foto accanto potete ammirare i miei “pard” Danilo Arona e Angelo Marenzana – che è apparsa la prima attenta disamina del volume Solo il mare intorno, fresco di stampa per i tipi di Nero Press Edizioni.

La recensione, realizzata anche in video col consueto acume critico da Roberto Russo del blog magazine Graphomania, può essere letta a questo link 

Solo il mare intorno cover


Un appuntamente… Soave!

22/04/2016

Volantino prese Bassavilla


Aggiornati gli… aggiornamenti!

21/04/2016

OlivettiManifestoM1

E finalmente, dopo un lungo iato, ho aggiornato la pagina delle news, nella quale aggiorno i miei irriducibili accoliti sulle mie prodezze – o nefandezze, fate voi – letterarie. Ben 3 libri pubblicati (l’ultimo in uscita nei prossimi giorni) solo in questo primo scorcio di anno: non è poco, specie di questi tempi, no?


Anteprima: Solo il mare intorno

19/04/2016

Solo il mare intorno cover

Girano storie sui mari del mondo. Isole fantasma, isole sognate. Oppure isole autentiche, dimora di antiche leggende e misteri. Le raccontano marinai e pescatori quando le imbarcazioni sostano in rada.

Le raccontano (o le sognano) quando cala il buio. È il gotico marino, un altrove perturbante che pochi scrittori riescono a delineare cogliendone una delle sue essenze: quella dell’isola come luogo chiuso. Perché persino il mare può diventare una prigione senza scampo.

E i sogni, come gli incubi, sono non-luoghi dai quali non si può uscire se non con un salto dimensionale, o con una fuga disperata attraverso un mare che non perdona.

(a breve in libreria per i tipi di Nero Press Edizioni)


Un’intervista

14/04/2016

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Nei giorni scorsi Giuseppe Iannozzi – scrittore, giornalista, giornalista, critico letterario o, come amo definirlo io, vero e proprio “agitatore culturale” – mi ha sottoposto a una impegnativa ancorchè stimolante intervista.

L’occasione è stata fornita dalla recente pubblicazione per i tipi di Edizioni Scudo di Un altro futuro, un libro che per mia fortuna non sta passando inosservato.
Non è poco, di questi tempi: non passa quasi giorno senza sentire notizie di librerie grandi e piccole che chiudono i battenti, per non parlare dell’ormai consueto, vorticoso balletto di libri sugli scaffali di quei negozi che impavidi rimangono ancora aperti. Gli irriducibili che come me, frequentano ancora le librerie avranno infatti notato che il tempo medio di permanenza dei volumi – anche i cosiddetti bestseller – negli scaffali o negli espositori si è drasticamente ridotto.
Ancora più difficile la vita per i libri pubblicati dalla piccola o micro editoria. Insomma, il mondo dei libri annaspa tra mille difficoltà, non solo di natura economica, tra scarsa attenzione da parte delle istituzioni e crescente disaffezione del sempre più sparuto pubblico di lettori.

Doglianze e amarezze a parte, potete leggere la bella chiacchierata con il buon Giuseppe a questo indirizzo: si è parlato di fantascienza ovviamente, ma anche di fonti d’ispirazione e di una certa visione del futuro, scomodando spesso nomi ben più importanti del mio…


Le maledizioni di Bassavilla

13/04/2016

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Vi segnalo la recente uscita per i tipi di Delmiglio Editore de Le maledizioni di Bassavilla.

Si tratta di una raccolta di racconti “a tema”, accomunati dall’ambientazione – la misteriosa e inquietante Bassavilla del titolo – e dalla tensione narrativa che pervade tutti i testi presenti nel volume, composti ad hoc da una affiatata pattuglia di autori: 15, per la precisione.

Capitanati da Danilo Arona, Deus ex Machina di questa e di tante altre non meno avvincenti imprese letterarie, avrete la possibilità di leggere i racconti di Giorgio Bona, Marco Caudullo, Lorenzo Crescentini, Giuliano Fiocco, Angelo Marenzana, Robert Mass, Rossana Massa, Gigi Musolino, Fabio Novel, Stefano Pastor, Claudia Salvatori, Raffaele Serafini, Fabrizio Vercelli e del vostro Luigi Milani.

Per usare le parole del “Maestro Oscuro” Arona:

Bassavilla è stata costruita su una Sincronica Maggiore, una delle più potenti linee di scorrimento, e molti dei suoi abitanti vedono fantasmi e prevedono catastrofi. È una specie di talismano che pulsa in un certo modo. Sotto è piena di gallerie che conducono in strani posti con strani altari. Da quelle parti viaggiano le idee…
La pretesa mitologia di Bassavilla fa riferimento a un tòpos più che classico della letteratura fantastica: il villaggio maledetto; il (relativamente) piccolo paese dove il Male ha deciso di scatenarsi; gli abitanti strani che si conoscono tutti e guardano storto lo sfigato viandante


La notte che uccisi Jim Morrison recensito su Nuove Pagine

12/04/2016

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Il sito letterario Nuove Pagine rivolge di nuovo la sua attenzione al lavoro di questo imbrattacarte, recensendo il romanzo La notte che uccisi Jim Morrison, pubblicato lo scorso anno da Dunwich Edizioni.

Qui il link per leggere la recensione (per fortuna positiva!).


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