Piero Sansonetti: chiedete scusa a Mara Carfagna

Scrive Piero Sansonetti su Liberazione:

“Il titolo che avete appena letto, e la prima parte di questo articolo, faranno inorridire alcuni dei nostri lettori. I quali, naturalmente, protesteranno. Ma non c’è niente di male nel dissenso tra un giornale e una parte dei lettori, direi anzi che è esattamente la caratteristica originale di «Liberazione», l’originalità che fa essere questo giornale diverso dagli altri, proprio perché è scritto e letto da persone che pensano con la propria testa, che sono libere, che non hanno pregiudizi e che amano confrontarsi e discutere anche animatamente, e avere pareri diversi. Domani pubblicheremo nella pagina delle Lettere i giudizi dei lettori che dissentono.

Tutta questa premessa per dirvi che sento di dovere esprimere solidarietà all’onorevole Mara Carfagna. Ho giudicato volgari, gratuiti e del tutto inaccettabili gli insulti che le sono stati rivolti dal palco di piazza Navona l’altra sera, e ho giudicato molto grave il fatto che gli organizzatori della manifestazione girotondina – molti dei quali: molti, certo non tutti – stimo e considero amici, i quali si sono scusati con Giorgio Napolitano per gli insulti di Beppe Grillo, non si siano sentiti in dovere di scusarsi in modo formale e pubblico con l’onorevole Carfagna.

Sabina Guzzanti – una attrice che altre volte a me è sembrata molto brava – ha pronunciato mercoledì sera a piazza Navona, testualmente, questa frase riferita a Mara Carfagna: «Ma tu non puoi mettere alle Pari Opportunità una che ti ha succhiato l’uccello». Non la trovo affatto divertente. Trovo che sia un modo un po’ fascistoide di fare polemica. Un po’ barbaro. Si prende per buona una intercettazione – che se c’è stata è illegale – anzi, non una intercettazione ma le voci su una intercettazione, quasi certamente false, e si usa questa roba per gettare fango e disprezzo su una persona della quale si sa pochissimo, e lo si fa usando i più triviali argomenti sessuali. Non riesco a trovare qualcosa di bello o almeno di accettabile in questo. Credo che Mara Carfagna possa essere criticata in modo severissimo per come sta facendo il ministro (e io la critico). E che si possa fare questo senza rotolarsi nelle pozzanghere e perdere la propria dignità.
Mercoledì sera sono andato a Piazza Navona. Mi ha colpito il contrasto che c’era tra la piazza e il palco. La piazza era composta quasi esclusivamente da persone di sinistra, più o meno tra i cinquanta e i sessant’anni, moltissimi ex Pci, o ex «manifesto», o ex Ds. Moltissimi sessantottini. Sul palco sentivo discorsi, alcuni anche belli – o comunque accettabili – altri fortemente reazionari (penso a quello di Di Pietro) ma comunque dignitosi.”

10/07/2008

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17 pensieri su “Piero Sansonetti: chiedete scusa a Mara Carfagna

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  2. Bravo Sansonetti. Ti chiedo scusa perché mi è capitato spesso di considerare certe tue dichiarazioni frutto di arroccamento ideologico. Questo tuo articolo ti fa onore.
    Con stima,
    uno di “centro-destra”

  3. come diceva andreotti? a pensar male si fa peccato ma ci si azzecca… già, qualcosa del genere

    lei che è un giornalista e ne saprà più di me, mi dica secondo lei a che titolo la carfagna è diventata ministro?
    no perché il suo curriculum non mi dice molto, mentre le sue foto sono decisamente più eloquenti

  4. Mah, vede, cara Sabrina, il punto a ben vedere non è neanche quello. Non sempre i governi precedenti, dal dopoguerra a oggi, hanno avuto figure particolarmente versate nei propri compiti istituzionali, e qualcuno, forse più benevolo di noi, potrebbe comunque invocare la sospensione del giudizio, in attesa del comportamento “sul campo” dei neo ministri….

    Il punto è un altro. Quello che in questi giorni stigmatizzano – a mio modestissimo avviso giustamente – personaggi autorevoli quali Walter Veltroni, Nanni Moretti, Umberto Eco e Piero Sansonetti è l’aspetto obiettivamente negativo e squallido delle sortite dell’altro giorno.

    Manifestazioni sterili, perchè non realmente propositive, di quella che Gad Lerner stigmatizza, non senza sarcasmo, porno-politica.
    Moretti ieri, commentando la manifestazione di martedì, parlava di una consolidata tendenza da parte del Centro Sinistra all’autodistruzione: come dargli torto?

    E leggere oggi le dichiarazioni furenti e stizzite della Sabina G., che si compiace dei facili applausi della platea acclamante, beh, mi dà una sensazione di grande tristezza e squallore.

    Il populismo prima o poi – temo – finirà per trascinare chi oggi lo solleva nel medesimo polverone che ora avvolge la cosiddetta casta.

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  6. a me sinceramente sembra che si è arrivati ad un punto di non ritorno. da una parte c’è l’intellighenzia con la puzzetta sotto il naso (satira sì ma niente parolacce per carità), autoreferenziale, dissociata e prontissima a dissociarsi non appena si forza un po’ la mano, sedicente depositaria della giustizia e della democrazia, salvo impelagarsi in noiosissime beghe interne su questioni cosmiche tipo chi siamo? dove andiamo? perché la gente non ci vota? risposta: ci avete rotto il cazzo, semplice.
    Dall’altra la piazza, la gente comune che non si sente più rappresentata (io fra questi) da un’opposizione poco reattiva, anzi direi proprio morta – manifestiamo in autunno, è geniale- …beh certo mo’ fa un caldo della madonna, vuoi mettere il freschetto che fa ad ottobre? peccato che l’emergenza sia adesso.
    E per usare un’espressione becera questa opposizione non ha le palle e fa un po’ pena, se paragonata ai celoduristi, fascisti, forzisti e papisti che sanno esattamente quello che vogliono e se lo prendono alla faccia nostra.
    Mentre la sinistra perde ancora tempo su questioni di bon ton, tirando ancora una volta in ballo la storia che così si fa il gioco delle destre, queste si stanno mangiando un paese. ogni giorno un po’ di più.
    io vedo troppa aria da culto della personalità in giro per non preoccuparmi seriamente. Voi non avete l’impressione che la storia si stia ripetendo?

    ah, due mesi di carfagna ministro delle pari opportunità hanno già prodotto risultati esilaranti

    scusate la forma, ma son quasi le 2 di notte e ho sonno

  7. Sabrina, posso?

    La mia opinione è che fare politica non significhi controllare, pilotare, usare, ****are (a scelta) i bisogni della pancia della gente. Quello l’ha fatto per anni la Lega (pur partendo da certe istanze se non condivisibili, quantomeno reali).

    Fare politica significa anche spaccarsi i coglioni – pardon – a educare, fare magari scelte impopolari (vedi governo precedente) che però sono finalizzate a un più generale bene comune. (Possiamo aprire moltissime parentesi sul precedente governo, sulle stronzate che ha fatto e sulle belle cose che non è riuscito a fare per colpa della sua stessa maggioranza, ma è innegabile che un senso dello Stato un pochino più alto ce lo avessero.)

    Magari le battute della Guzzanti sono “giuste”, ma boh, a me sembrava di vedere una manifestazione della Lega.

    Il fatto poi che il PD non sappia bene da che parte voltarsi, questo è indubbio; ma gli do tempo, visto ch’è ancora un bambino…
    MS

  8. oh ma io non ho mai detto nulla di male sul governo precedente. anzi. E’ riuscito a produrre una specie di miracolo, visto che l’italia era allo sfascio grazie alla gestione allegra di berlusconi & Co. chiaro che hanno fatto quello che han potuto con una maggioranza risicata e litigiosa e hanno dovuto prendere decisioni impopolari, per dirla alla berlusconi. Si possono aprire 3000 parantesi sul governo prodi, la legge elettorale e il conflitto d’interessi giusto per dirne un paio.
    Io ho poche convinzioni: una di queste è che le tasse vanno pagate se vuoi uno stato che funzioni, con servizi reali, una scuola che forma come si deve e una sanità che non t’ammazza e soprattutto gratuita. e di sicuro prodi ha pensato più ai conti pubblici che alle sue tasche. Non ha avuto il tempo di fare quello che doveva fare, peccato. sarebbe stata la prova che la sinistra è capace di governare, e bene, un paese.
    il Pd non riesco a farmelo piacere, troppo buonista e troppo preoccupato di piacere ad un elettorato moderato, quello con la pancia piena. Chi non arriva a fine mese, la stragrande maggioranza temo come me e la mia famiglia, preferirebbe un po’ più di fatti. Poi ti spieghi perché la lega ha vinto riuscendo anche a rubare voti alla sinistra. che prenda anche lezioni visto che è un partito neonato: impari a parlare alla pancia della gente prima; soddisfatti i bisogni primari passiamo ai secondari, leggasi educare

  9. Sabrina:

    Nono, non mi riferivo a te quando parlavo del governo Prodi! 🙂

    Per il resto, pancia piena e tutto quanto… non lo so, non son convinto.

    Altro non dico, perché sono con la testa alle pulizie di casa (come ogni fine settimana)… 🙂
    MS

  10. Ma cavolo,
    non capite che gente come la comica, il comico genovese, l’ex magistrato, il giornalista “travagliato” è tutta gente che specula sulla piazza? E intendo in senso letterale. Avete visto o no che in quell’occasione è stato annunciato un nuovo libro sulle solite cose?
    Ma andiamo, svegliamoci!

  11. Mi spiace ma il comportamento dei giornalisti conferma che sono tutti pagati dallo stato (vedi lauti finanziamenti), e confermano il vecchio proverbio veneto “can no magna can”.

  12. chiedere scusa alla , ministro carfagna ? x me vivete in un altro pianeta , diventa ministro x x che merito ,quale capacità ed esperienza? certo i nostri politici possono dire quello che vogliono es- chi vota a sinistra sono dei coglioni ,detto da silvio berlusca! in più usano la politica x scopi propri e x amici parenti e tutto il resto ,che non basterebbe una enciclopedia x documentare la politica Italiana. = mafia-corruzione -stragi politici-
    poi altro punto dolente la CHIESA ! sono anni che interferisce in questo paese – vota DC
    – POLITICAMENTE RENDENDOLO UN PAESE OTTUSO e bigoto .
    caro sansonetti: sabina e la voce di tanti che desiderano la veritàsenza ipocresie ,
    ( alla domenica in chiesa poi in settimana si frega il prossimo.
    chi deve chiedere SCUSA e il vaticano ,e i nostri politici che x entrambi l’unico scopo sono il potere e denaro . questa e la verità purtroppo.SABINA se grandeeeeeeeeeeeee

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