La critica di Hans Kung al Vaticano

Vi segnalo l’intervista rilasciata a Le Monde dal teologo cattolico “dissidente” Hans Küng

Un frammento:

La revoca delle scomuniche non è stato un errore di comunicazione o di tattica, ma un errore del governo del Vaticano. Anche se il Papa non era a conoscenza dei discorsi negazionisti di monsignor Williamson e lui personalmente non è antisemita, tutti sanno che quei quattro vescovi lo sono. In questa faccenda il problema fondamentale è l’opposizione al Vaticano II, in particolare il rifiuto di un rapporto nuovo con l’ebraismo. Un Papa tedesco avrebbe dovuto considerare centrale questo punto e mostrarsi senza ambiguità nei confronti dell’Olocausto. Invece non ha valutato bene il pericolo. Contrariamente alla cancelliera Merkel, che ha prontamente reagito.

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La fine di un incubo

iraq-war

“Let me say this as plainly as I can,” the president Obama told thousands of Marines stationed here. “By August 31, 2010, our combat mission in Iraq will end.”

Era ora. Si chiude una delle pagine peggiori della recente storia americana.

(via N.Y.T.)

Baricco: aboliamo i finanziamenti al teatro/1

Alessandro Baricco ha sostenuto, in un lungo articolo apparso ieri su Repubblica che sostenere spettacoli, festival, eventi non dovrebbe essere obiettivo primario del finanziamento pubblico; meglio dirottarlo sulla formazione di un pubblico consapevole che oggi è a scuola e davanti alla televisione. Dunque finanziamo scuole e tv invece dei teatri.

È successo di tutto, ovviamente, e il buon A.B. è finito sulla graticola.