Cosa voleva fare quando aveva 13 anni? A 13 non so, ma a 20 la hippie. Negli anni 60 e 70, quando scendevi in strada la gente ti ascoltava, oggi nessuno protesta più.
La parte preferita del suo corpo? Le tette, da giovane le adoravo. E non ho mai avuto problemi a farle vedere. Mia madre sì, a tutt’oggi non ha mai voluto guardare un film in cui mi spoglio, il che da giovane succedeva piuttosto spesso!
Permetterebbe a sua figlia di posare per Playboy? Ho cercato in tutti i modi di convincerla a farlo, ma lei non ne vuole sapere. Io l’ho fatto, e mi sono divertita.
Fuma? Non sigarette… Ripeto, sono una hippie. Anche i miei figli lo pensano. Ma almeno non li ho chiamati “Raggio di Sole” o “Campo di Luce”.
Quando è depressa, cosa fa? Cammino. C’è una bellissima passeggiata a New York, lungo il fiume, puoi andare fino in cima a Manhattan e ritorno. Cammino cammino cammino, e alla fine sono così esausta che non riesco più a pensare a quello che mi angoscia. […]
(D Web intervista Susan Sarandon)
Ho sempre amato Susan… forse non ci crederai ma, pure io cammino tantissimo, specie quando sono giù di morale. Certo… NewYork non è Bologna ma il fascino dei portici aiuta tanto quanto la stanchezza alla fine del viaggio.
Anch’io, sai, amo molto camminare, cuffia dell’iPod agli orecchi. E poi aiuta molto a cercare di riorganizzare trame, sottotrame e guazzabugli in genere di noi imbrattacarte… 😉