L’osceno spettacolo della morte

Scriveva un paio di giorni fa Massimo Gramellini su La Stampa:

Non c’è mai nulla di glorioso nell’esecuzione di un tiranno. La vendetta resta una pulsione orribile anche quando si gonfia di ragioni. Ci vogliono Sofocle e Shakespeare, non gli scatti sfocati di un telefonino, per sublimarla in catarsi. Gli sputi, i calci e gli oltraggi a una vittima inerme – sia essa Gesù o Gheddafi – degradano chi li compie a un rango subumano.

Come dargli torto? Per non parlare della continua, ossessiva riproposizione dei vari video – e non passa giorno che non ne spuntino purtroppo di inediti – che mostrano il dittatore morente nelle mani dei rivoltosi.

La morbosità “paga” in tivù, lo sappiamo. Ma è davvero ora di porre fine a questo genere orrendo di… spettacolo, se così si può definire l’ostentazione della morte violenta.

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Premio ShortKipple 2012

Kipple Officina Libraria bandisce per l’anno 2012 la II edizione del Premio ShortKipple per i migliori racconti di fantascienza.

VEDI IL BANDO IN PDF

PREMIO SHORTKIPPLE
1. Sono ammesse solo le opere in lingua italiana inedite, mai pubblicate su carta, neppure parzialmente. I racconti devono avere la lunghezza minima di 5 cartelle dattiloscritte e massima di 20 cartelle (per cartella s’intende, all’incirca, una pagina da 60 battute di 30 righe, cioè 1800 caratteri spazi inclusi).
2. Il contenuto deve essere SOLO ed ESCLUSIVAMENTE fantastico.
I generi ammessi sono:
– fantascienza (hard science-fiction, post-cyberpunk, steampunk)
– narrativa di anticipazione
– neo-noir (thriller e new weird)
– horror
– urban fantasy
Testi di qualsiasi altra natura NON verranno presi in considerazione.
3. È possibile partecipare con più opere.
4. La quota di partecipazione è fissata in 5 € per ogni racconto, da accreditare entro il 31 dicembre 2011
sul conto corrente postale n° 43103274 con causale “Premio ShortKipple 2012”
oppure tramite bonifico con le coordinate bancarie:
IBAN IT95W  07601 01600 000043103274 intestato a Gianluca Cremoni
con causale “Premio ShortKipple 2012”
5. La scadenza è fissata per il 31 dicembre 2011.
6. I racconti devono essere spediti in allegato all’indirizzo: kol@kipple.it
indicando nel titolo dell’e-mail “Premio ShortKipple 2012”.
Nel corpo della mail dovrà essere presente: il Titolo (o i titoli) dell’opera, l’Autore e la dicitura: “dichiaro che il progetto allegato non deriva da plagio e di essere in possesso di tutti i diritti ad esso connessi; ai sensi del d.lgs. 30 giugno 2003 n.196”, “acconsento al trattamento dei dati personali da me forniti”.
In allegato dovrà esserci il testo salvato come “titolo opera” di “nome autore” (con nome dell’autore, il titolo dell’opera e un indirizzo email sul frontespizio della prima pagina) e deve essere presentato SOLO in formato elettronico .doc, .rtf, .odt o .docx e, sempre in allegato, la ricevuta del pagamento.
7. Non si richiedono manoscritti e/o dattiloscritti (che comunque non pregiudicheranno la partecipazione).
8. Il vincitore del Premio avrà diritto alla pubblicazione del racconto sulla collana eBook “eCapsule”.
La Kipple si riserva di segnalare i racconti finalistie ed, solo in casoin cui si ritengano meritevoli, di pubblicare un’antologia eBook sulla collana “eAvatar”, distribuito su tutti i portali on-line quali IBS, Mediaworld, Unilibro, LaFeltrinelli, Biblet, Bol, Bookrepublic, ecc. e su Amazon US, UK, DE. Inoltre Kipple si riserva di selezionare alcuni racconti  che potrebbero essere pubblicati sulla rivista “NeXT”. Il vincitore riceverà un regolare contratto edioriale entro la fine del 2012.

Riepilogo:

Lunghezza: min 5 max 20 cartelle
Scadenza: 31 dicembre 2011
Invio a: kol@kipple.it in formato .doc, .rtf, .odt o .docx.
Quota di partecipazione: 5 € ogni racconto

I mondi del fantasy, seconda edizione

La casa editrice Limana Umanita e l’agenzia Scriptorama rendono noto il bando di concorso della seconda edizione del premio letterario per racconti inediti “I mondi del fantasy” (consultabile qui).

In palio la pubblicazione nella seconda antologia “I mondi del fantasy”, che vedrà la luce nel 2012. “Il successo della prima edizione – dice oggi Luca Pantanetti dell’agenzia Scriptorama – ci ha spinto a proseguire lungo questa strada, proponendo la seconda edizione del concorso, per consentire a nuovi talenti del fantastico italiano di qualità di emergere ed essere pubblicati”. La pubblicazione non prevede alcun contributo da parte dell’autore, e ogni racconto verrà sottoposto a rigoroso editing da parte degli editor Scriptorama.

Entrando più nel dettaglio, il secondo premio “I mondi del fantasy” è aperto a racconti di genere fantastico (weird, sci-fi, slipstream, fantasy, horror, …) scritti in lingua italiana e non più lunghi di 18.000 battute.

I file vanno inviati in formato .doc alla segreteria del premio info@scriptorama.it.

Come per gli altri concorsi targati Limana Umanita e Scriptorama, anche questo bando prevede che gli autori postino l’incipit della propria opera sull’apposito forum (www.limanaumanita.com/shop/forum/) dove si è costituita un’attiva community di scrittori che si scambiano idee e informazioni sul mondo della scrittura e commentano gli incipit dei racconti in gara.

La community IMDF si incontra anche sul gruppo Facebook dedicato: http://www.facebook.com/groups/158862727465954/.

Per ulteriori informazioni: ufficiostampa@scriptorama.it

Il panico dei Plutocrati

I partecipanti alla protesta Occupy Wall Street sono stati demonizzati, di più, derisi, dai Signori di Wall Street. Non potrebbe essere diversamente: questi ultimi, strenui difensori ed essi stessi rappresentanti della parte più ricca e privilegiata d’America, si sentono minacciati.

Eppure speriamo che la protesta si estenda, fino a mostrare l’insostenibilità delle posizioni dei Repubblicani, che si ostinano a rigettare qualunque ipotesi di riduzione dei loro privilegi fiscali.

Paul Krugman sul N.Y.T. analizza la situazione con la consueta lucidità:

What’s going on here? The answer, surely, is that Wall Street’s Masters of the Universe realize, deep down, how morally indefensible their position is. They’re not John Galt; they’re not even Steve Jobs. They’re people who got rich by peddling complex financial schemes that, far from delivering clear benefits to the American people, helped push us into a crisis whose aftereffects continue to blight the lives of tens of millions of their fellow citizens.

Per concludere:

So who’s really being un-American here? Not the protesters, who are simply trying to get their voices heard. No, the real extremists here are America’s oligarchs, who want to suppress any criticism of the sources of their wealth.

Steve Jobs, 1955-2011

Questa è una di quelle notizie che davvero non vorresti mai sentire. Accendo la tv, mi sintonizzo come al solito su RaiNews e la corsa dei titoli mi chiude lo stomaco: Steve è morto.

Sì. per chi, come me, utilizza dai primi anni ’90 i prodotti della Casa di Cupertino, Jobs è sempre stato “Steve”. Steve, il misfit, the genius, il grande innovatore, il modello irraggiungibile.

Può apparire retorico dirlo, ma è vero, senza Steve il mondo oggi sarebbe diverso. Ciò che ha fatto nel mondo dell’informatica, delle comunicazioni, dei media, del design rimane epocale, imprescindibile.

Oggi Steve non c’è più, ma lo spirito delle sue innovazioni e l’esempio del suo approccio alla vita rimarrà tra noi.
Ne sono certo.