Kipple Officina Libraria pubblica La mano servita di Robert J. Sawyer

Kipple Officina Libraria pubblica oggi l’ebook di Robert J. Sawyer La mano servita. Sawyer, uno dei più celebri ed apprezzati autori di fantascienza contemporanei, si definisce uno scrittore di SF “hard”, ma è innegabile che il suo interesse per la caratterizzazione e la psicologia dei personaggi sia di gran lunga superiore a quello tipico del sottogenere.

Le sue opere vantano spesso connotazioni metafisiche, degne di un Arthur C. Clarke. Sawyer si può dire appartenga in pieno alla scuola secondo cui la fantascienza è letteratura di idee. Nel corso degli anni i suoi lavori hanno vinto trentacinque premi nazionali e internazionali, tra cui in particolare il premio Nebula nel 1995 per il romanzo Killer on-line (The Terminal Experiment), e il premio Hugo del 2003 per il romanzo La genesi della specie (Hominidis). I racconti di Sawyer sono apparsi su Analog Science Fiction, Amazing Stories, On Spec e su numerose antologie. Dal suo romanzo Avanti nel tempo è stato ideato il celebre serial televisivo FlashForward.

La quarta di copertina del racconto pubblicato da Kipple:

Futuro, in qualche parte dell’universo. Nella città modulare di Mendelia la divinazione eseguita sul DNA dei cittadini è una pratica obbligatoria. Che storia si nasconde dietro l’uccisione di un indovino? Toby Korsakov, della Polizioteca, indaga fino a una sconvolgente “verità genetica”. Nanotecnologia, bioetica, ingegneria genetica: nel racconto di Sawyer tutti gli elementi per una intelligente discussione multidisciplinare, riguardante anche l’umanità del presente, sono magistralmente intrecciati in una vicenda poliziesca breve ma intensa.

 

 

 

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Esce D-DOOMSDAY

È uscita in questi giorni, per i tipi di Ciesse Edizioni, D-DOOMSDAY, un’antologia a cura di Alexia Bianchini e Claudio Cordella. Il tema, come suggerisce già il titolo, è postapocalittico. Ma non si tratta della solita raccolta di racconti assemblati alla bell’e meglio tanto per allestire un volume antologico da piazzare in libreria sfruttando la ghiotta occasione offerta dalla famigerata profezia Maya, quanto di un’opera che ha visto un lungo lavoro di preparazione, dalla selezione più che ragionata dei testi al loro editing, il tutto frutto di un continuo – e a volte faticoso – interscambio tra curatori e autori.

Questa la scheda dell’opera, disponibile in formato cartaceo – in questi giorni in vendita promozionale sul sito dell’editore con il 30% di sconto – e in ebook multiformato:

La Fine dunque, come paura ancestrale. L’uomo ne è vittima inconsapevole fin dalla notte dei tempi. Lo stato di vertigine che ci coglie improvvisi nel pensare alla distruzione del nostro pianeta, o al drastico cambiamento di una società dispensatrice di comfort, è peggiore di quel senso di vuoto che proviamo quando pensiamo alla nostra morte. Mettiamo al mondi figli e lasciamo segni del nostro passaggio per creare continuità, ma cosa accadrebbe se un giorno finisse il mondo?

In virtù del fatto che questa antologia è nata aspettando il giorno fatidico in cui i Maya hanno decretato la Fine del Mondo, abbiamo creato il connubio fra il termine D-day, che identifica il giorno dell’attacco, e Doomsday, letteralmente “giorno del giudizio”, dando vita all’acronimo D-Doomsday.

L’idea per quest’antologia, legata a un sottogenere del fantastico come quello apocalittico e post-apocalittico, nasce da uno sguardo preoccupato rivolto alla triste realtà contemporanea. Una quotidianità che è non solo continuamente bersagliata da notizie di catastrofi, naturali e non, ma la cui stessa parvenza di normalità è assai fragile date le continue minacce. Dal terremoto che ha devastato il Giappone un anno fa allo sciame sismico che continua a tormentare le popolazioni dell’Emilia, alle rivoluzioni della cosiddetta “primavera araba” che hanno portato Libia, Siria e Yemen alla guerra civile. Le stesse notizie economiche, un tempo relegate alle ultime pagine dei giornali e alle rubriche specializzate in televisione, hanno assunto un ruolo principe nei notiziari così come nei nostri incubi. Il terrore del collasso economico, lo spettro della malnutrizione, del caos e della violenza che sempre si accompagnano alla morte di una nazione ci accompagnano costantemente. Il caso della Grecia, nazione vicinissima a noi e legata al nostro paese da un legame plurisecolare che risale all’antichità, è ormai assurto da tempo al rango di spauracchio per eccellenza della collettività.

A tutt’oggi dunque i Quattro Cavalieri dell’Apocalisse della tradizione evangelica, Guerra, Carestia, Pestilenza e Morte, sembrano essere decisamente attivi: da qui il bisogno di combatterli, di esorcizzarne il potere e la forza. Che cosa di meglio allora che riesumare quella narrativa apocalittica (e post-apocalittica) che aveva già imperato durante il periodo buio della Guerra Fredda? Dagli anni ’40 -’50 sino ai primi anni ’90, quando la caduta del Muro di Berlino e lo scioglimento dell’Unione Sovietica decretarono la fine di decenni di paura, sono stati scritti innumerevoli i racconti e i romanzi incentrati sull’olocausto nucleare, senza contare i fumetti, i film e i programmi televisivi prodotti nel corso di quei decenni. Il nostro intento è stato proprio quello di rispolverare questo patrimonio dell’immaginario, parte da tempo anche della nostra cultura popolare (si pensi al favore di cui tutt’oggi godono personaggi post-atomici come Mad Max o Ken il guerriero), rinnovandolo in base alle paure e alle ansie del nostro presente. Guerre e rivoluzioni, con o senza l’ausilio delle temutissime testate nucleari, crisi ecologiche ed ambientali, tecnologie e forze della Natura fuori controllo: l’antologia D-Doomsday riprende, amplificandola grazie all’immaginazione degli autori presenti, la scaletta catastrofista di un qualsivoglia talk-show d’attualità. Risultando proprio per questo immediatamente comprensibile da parte di qualsiasi lettore.

D-Doomsday è un’antologia che da qualsiasi punto di vista vuole essere multi-prospettica e offrire una molteplicità di punti di vista sulla “fine del mondo”, sul crollo della civiltà e sulle possibilità di sopravvivenza del genere umano dinnanzi al pericolo rappresentato da una catastrofe globale. Proprio per questo abbiamo riunito un pool di scrittori variegato ed eterogeneo, sia per esperienza che per stile: si va da un vincitore del Premio Urania come Maico Morellini (Il Re Nero) ad autori più abituati ad esprimersi con la poesia o con rutilanti racconti a carattere satirico-umoristico, come Claudia Beveresco (alias Cloda Agriglà). Samantha Baldin, autrice di genere Steampunk, ci affascina attraverso gli occhi dell’innocenza. Non mancano nemmeno autrici di opere di saggistica, come Serena M. Barbacetto, autrice anche di diverse novelle. Anna Grieco ripercorre la mitologia, trasformando un’antica profezia in una storia moderna. Impareggiabile Vito Introna, forza della natura che si contraddistingue nel panorama italiano con gli albi di sci-fi curati personalmente da lui. Anna Battaglia presenta un testo dal sapore quotidiano che nasconde però una triste realtà. Aurora Torchia (alias Cordelia Hel) smuove gli animi con un testo cyberpunk. Senza contare Diego Bortolozzo, noto tra i fans della fantascienza nostrana per le sue space-opera. Personalità più “dark” sono sicuramente la curatrice Alexia Bianchini, direttrice del webmagazine Fantasy Planet (della casa editrice La Corte), autrice di romanzi “neri” come Scarn e Minon, quest’ultimo in collaborazione con Fiorella Rigoni, anch’essa presente in quest’antologia con un racconto weird, e Paola Boni, scrittrice e libraia, a cui dobbiamo la trilogia fanta-horror di Amon Saga. Valentina Di Martino, libraria e appassionata del genere fantasy, così come Daniela Barisone, ci presentano una Fine apocalittica ispirata al grande Romero. Stefano Sacchini scuote gli animi con la sua crudezza e Luigi Milani, noto autore, volge lo sguardo al futuro, attraverso un personaggio forte e irruento. Claudio Cordella ci fa sognare grazie alle sue visioni fantascientifiche, con una protagonista degna di nota. Filippo Tapparelli apre l’Antologia con un racconto realistico e chiude Anonimo, autrice che preferisce tenere celata la sua identità, con un testo meraviglioso, lontano anni luce dal nostro tempo. Come si può ben vedere si tratta di una “fauna” assai variegata: il loro scopo, al di là dei diversi scenari proposti, alcuni decisamente al di là dell’orrore, non è stato quello di dar vita a un moderno “memento mori”, un “ricordati che devi morire” del ventunesimo secolo. Anzi, tutt’altro, perché in ognuna delle opere raccolte in Doomsday brilla la scintilla della speranza: l’augurio che ciò che si è immaginato non si possa mai concretizzare.

 

 

 

4 ebook gratis da EDS

Da oggi partono i saldi in tutti i negozi del Bel Paese. EDS va oltre, offrendo ai lettori in download gratuito ben 4 ebook. Queste le relative schede:

Dark Poem
Ogni cosa ha un lato tenebroso. Anche la poesia.
Aperte dalla matita di Max Rambaldi, sei sezioni si divincolano in componimenti dark, affrontando i temi più oscuri che governano la nostra fantasia. Dalle streghe agli angeli caduti, dai demoni alla morte stessa, dall’anima alle cicatrici che per sempre si porterà dietro.

Labyrinth
La folla acclamava il suo nome, pronto ad ammetterlo fra gli eroi.
Lazarus doveva solo vincere, per ottenere il titolo di livello J nell’Arena. Poco importava che in centoquarantasei fossero morti nel tentativo: poteva – doveva – farcela.
Collegato al suo esoscheletro, era pronto. Il Labyrint lo stava aspettando.

Giada
Non era rimasto più nulla per Brekko sulla Terra, non dopo ciò che era successo a Giada. Ma la quotidianità di un treno – dopo aver lasciato il sistema solare per Proxima Centauri – riaprirà ferite che non si erano mai rimarginate.
Due dolori intrecciati, legati da un unico, terribile, tassello.

I Figli di Cthulu
Il terrore giace assopito nell’oscurità della terra. Creature aliene, reminescenze di antiche leggende o demoni in attesa del risveglio: esseri dimenticati portatori di orrore primordiale. 5 racconti carichi d’angoscia che riportano alla luce ciò che doveva restare sepolto; cinque storie ai limiti dell’incubo.

ALTRISOGNI n.5

Arriva in tempo per le vacanze – beato chi ci andrà quest’anno, con l’aria che tira… – il quinto numero della ormai celebre rivista digitale italiana di narrativa horror, sci-fi e weird, ricco di novità nell’aspetto e nei contenuti. Disponibile in ebook multiformato, il nuovo Altrisogni presenta importanti novità a livello strutturale, contenutistico e di immagine.

A partire da questa uscita, agli articoli sulla scrittura e sul panorama editoriale italiano si affiancano articoli divulgativi per un pubblico più vasto: si inizia con un servizio di Michele Tetro su Black Park, il bosco più amato dal cinema fantastico.

La seconda novità è nel comparto narrativo. Dal numero 5, Altrisogni pubblicherà il racconto inedito di un autore professionista del fantastico nazionale. L’iniziativa prende il via con Claudio Vergnani, già autore di un’apprezzata trilogia vampirica edita da Gargoyle Books.

La sezione narrativa di questo numero comprende ben 8 racconti:

La magia degli Abitatori del Prima, di Uberto Ceretoli

Doposcuola, di Mirko Dadich

L’avaro, di Simona Gervasone

Fermata non prevista, di Luigi Milani

Una donna con personalità, di Sergio Oricci

La persistenza della memoria, di Valentino Peyrano

Soggetto Zero, di Daniele Salvato

Una luce, di Claudio Vergnani

La terza novità è multimediale: Altrisogni 5 viene arricchito da due opere artistiche di elevato spessore. La copertina e le immagini interne sono scatti fotografici realizzati da Samuela Iaconis e legati da un unico tema: la rivisitazione in chiave dark di Alice nel paese delle meraviglie. Lo stesso tema è affrontato da Francesco Lettera, musicista e compositore, che ha realizzato il brano inedito Alice. Una colonna sonora ideale per la lettura di questo numero, offerta come MP3 allegato e senza alcun costo aggiuntivo.

Altrisogni 5 offre un ulteriore omaggio ai suoi lettori amanti della scrittura: un setup-contenitore per racconti di fantascienza, realizzato come esempio ed esercitazione pratica a corredo dell’articolo di approfondimento sulla scrittura a progetto. Avete un racconto sci-fi nel cassetto? Incastonatelo nell’ambientazione di Purgatory Loungee inviatelo alla redazione: i migliori saranno pubblicati!

Non poteva mancare il consueto appuntamento con l’intervista a un autore affermato. Questa volta tocca a Stefano Massaron, romanziere e traduttore, che ha vissuto l’elettrizzante esperienza di vedere il suo romanzo Ruggine diventare film. Cinema e scrittura sono quanto mai complementari, ce lo mostra anche il reportage sull’edizione 2011 del Premio Altrisogni – assegnato al miglior cortometraggio fantastico durante il Margherita Short Movies Fest – con tanto di intervista al vincitore Luca Pinciani.

Tutte queste novità si sposano con una ristrutturazione interna della redazione, che ha acquisito una capace squadra di collaboratori, allo scopo di continuare a offrire un’esperienza di lettura digitale di alta qualità e la consueta attenzione alle opere di scrittori e illustratori italiani.

Sempre più ricco e votato a esplorare tutte le potenzialità dello “strumento ebook”, Altrisogni 5 è acquistabile a 2,90 euro sul sito dell’editore dbooks.it e su altrisogni.it.

Si può leggere su Kindle e ebook reader di ogni marca, iPad e altri tablet, iPhone e smartphone vari, e ovviamente su PC e Mac.

Come sempre, è disponibile anche un’anteprima di 20 pagine scaricabile gratuitamente.

Assange: nemico pubblico numero uno o eroe dei nuovi media?

20120703-224104.jpgIn questo periodo Julian Assange è tornato prepotentemente alla ribalta delle cronache. Al momento, l’hacker si è rifugiato a Londra, presso l’ambasciata dell’Ecuador, nella speranza di ottenere asilo politico.

Un paio di giorni fa il suo avvocato ha ribadito il timore che l’estradizione del suo assistito in Svezia possa portare a gravi conseguenze, ben peggiori del processo per stupro che vede coinvolto il fondatore di Wikileaks. L’allusione è alle autorità statunitensi, propense a considerare Assange un pericoloso criminale, anzi una sorta di pericoloso terrorista internazionale. E c’è chi paventa, oltre che il carcere, una condanna a morte per il vulcanico attivista.

Come si può vedere, la materia è complessa, e seguire le rocambolesche imprese di Assange è impresa ardua. Giunge però in soccorso del lettore desideroso di capire qualcosa di più dell’intero fenomeno Assange un saggio di recente pubblicazione, Julian Assange: Nemico Pubblico Numero Unodi Chiara Perseghin (Ciesse Edizioni, 2012).

L’opera rappresenta al momento il lavoro più aggiornato, se non il più esaustivo, sulla complessa figura dello scatenato hacker e sull’organizzazione da lui creata, Wikileaks.

Questa la scheda del libro:

Julian Assange Nemico Pubblico Numero Uno non aspira a essere l’ennesima biografia del più celebre hacker del mondo, quanto a fornire una chiave di lettura per cercare di comprendere meglio il fenomeno Assange. Il saggio, aggiornato a giugno 2012, attraverso una trattazione agile, un linguaggio non paludato e una scansione in capitoli rapida descrive l’uomo del momento, Julian Assange. Lo fa scandagliando luci e ombre di un personaggio controverso, geniale ma anche contraddittorio. Ma lo fa anche senza perdere di vista il ventaglio di reazioni e conseguenze messe in atto dal ciclone WikiLeaks. Non è esagerato ipotizzare che d’ora in poi nulla sarà più come prima.

NeXT 17

È disponibile sui consueti canali di vendita on line NeXT 17, naturalmente nella versione digitale senza gli odiosi e inutili DRM. Come sempre, dai portali di EDS e Kipple è possibile, con un semplice click, godere – su computer o tablet – della grande ricchezza grafica di NeXT, la rivista di cultura connettivista. Il prezzo è di quello di un caffè, un’occasione dunque da non perdere.

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