Il demone di carta: l’intervista

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È uscito oggi in eBook, nella collana eTales di Edizioni Graphe.it, il racconto Il demone di carta. Per l’occasione il blog magazine Graphomania ha pensato bene (o male, a seconda del gradimento…) di intervistare l’autore, ossia il sottoscritto.

Ne ho approfittato per parlare, oltre che del testo in questione, di editoria in generale, di eBook e altre amenità inerenti.

Il link all’intervista:

http://blog.graphe.it/2017/05/26/il-demone-di-carta-luigi-milani-intervista

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Esce Il manoscritto delle anime perdute, di Giulio Leoni

unnamedSe amate la narrativa di qualità, Vi consiglio un’uscita importante della Casa Editrice Nord: si tratta de Il manoscritto delle anime perdute, nuova imperdibile avventura di Dante Alighieri, narrata con la consueta, inarrivabile perizia da Giulio Leoni.

La trama:

Estate del 1304. Il sudore imperla la fronte corrucciata di Dante Alighieri. Ma non sono soltanto il sole impietoso e l’aria soffocante a infastidirlo, o la snervante attesa di essere ricevuto dal signore di Verona, per stringere con lui un’alleanza militare a nome dei Bianchi di Firenze. A turbare il poeta sono state le parole di un personaggio enigmatico, un frate che, nascondendo i tratti del viso sotto il cappuccio, lo ha avvicinato e, facendogli intendere di conoscerlo, gli ha accennato all’esistenza di un manoscritto trafugato dal lontano Oriente e composto nella lingua degli angeli caduti, la lingua primigenia da cui sarebbero nati tutti gli idiomi parlati sulla Terra. E adesso Dante è assalito dai dubbi: chi è quel frate? Possibile che lo abbia incontrato a Firenze, forse durante gli studi a Santa Croce? E quale collegamento c’è tra questa lingua favolosa e i segni misteriosi che, poche ore prima, lui ha intravisto su una pergamena nella bottega di un copista? E, insieme ai dubbi, si fa largo dalle profondità del suo animo una pulsione che lui ben conosce e che sa di non poter reprimere: l’ossessione di sapere, la brama di conoscere la verità, qualunque siano le conseguenze. Anche il rischio di essere ritenuto responsabile dell’omicidio del copista, cui assiste impotente quella stessa notte. E, soprattutto, il rischio di cadere nella rete di Lanfranco da Cuma, il famigerato inquisitore di Santa Romana Chiesa, anch’egli a Verona per dare la caccia al frate eretico e al segreto dirompente nascosto fra le pagine del manoscritto delle anime perdute… Tra i vicoli infuocati di Verona, i sentieri aspri degli Appennini e le strade in tumulto di Firenze, si dipana la sfida a distanza fra tre personaggi eccezionali – vertici di un triangolo d’intrighi, dispute filosofiche e morti violente –, fino al decisivo, sconvolgente incontro finale. Giulio Leoni, romano, è uno degli scrittori italiani di gialli storici e di narrativa del mistero più conosciuti all’estero, grazie anche alla serie di romanzi dedicati alle avventure di Dante Alighieri, tradotta in tutti i maggiori Paesi del mondo. Ma oltre a riguardare il remoto passato, i suoi interessi vanno anche verso la storia del secolo appena trascorso, soprattutto nei suoi aspetti meno conosciuti e controversi. Elementi che trasporta spesso nei suoi romanzi, dove anche le trame più sorprendenti si sviluppano su uno sfondo storico ricostruito con precisione, e in cui personaggi reali e finzione narrativa s’intrecciano, dando vita a un teatro delle ombre enigmatico e affascinante.

Il giardino dei Tarocchi, di Lorena Burgio

uppercoverÈ appena uscito, pubblicato dalla sempre più eclettica Kipple Officina Libraria, Il giardino dei Tarocchi, interessantissimo compendio di Lorena Burgio sui Tarocchi.

Il libro tratta non solo gli aspetti più comuni delle carte da divinazione, ma anche i meno conosciuti, passando in rassegna argomenti come i semi, gli Arcani maggiori e quelli minori e prospettando le possibilità d’interpretazione delle figure estratte durante l’interrogazione.

In appendice figura un veloce memorandum riassuntivo, mentre una sapiente introduzione di Lukha B. Kremo introduce l’argomento, la sua Storia, l’etimologia esoterica dei Tarocchi.

Il volume è pubblicato in formato cartaceo nella collana esoterica eXoth, un contenitore che dischiuderà nuove e suggestive sorprese agli adepti delle scienze esoteriche e occulte.

Un estratto

Una regola fondamentale è di non continuare a interrogare le carte su uno stesso argomento con eccessiva frequenza. Per sviscerare ulteriormente un problema servitevi di metodi di lettura diversi.

L’operatore deve innanzitutto svuotare la propria mente, in modo da liberarla dalle preoccupazioni personali, per mezzo della meditazione e della concentrazione. Deve quindi entrare in contatto empatico con il consultante. Comprendere profondamente i suoi sentimenti, senza per questo farsi trascinare dall’emotività, mantenendo un atteggiamento lucido e distaccato, in modo da conservare l’oggettività.

Questo è il motivo per cui è molto difficile leggere le carte a un amico o a un parente, se non addirittura per sé stessi.

Rompete il ghiaccio con una piccola conversazione di argomento generale, chiedendo al consultante se desidera un po’ d’acqua o un caffè. È utile conoscere lo stato civile, le condizioni famigliari e il motivo della consultazione.

È quindi necessario conquistare la fiducia del consultante con l’immediatezza delle valutazioni, con la serietà dei modi, dello sguardo e della parola, evitando ogni tipo di discriminazione religiosa, politica, razziale, morale e accentando la persona per ciò che è. Dovete inquadrare il tipo di persona che avete davanti, analizzandone la fisionomia, i gesti, la voce, lo sguardo.

Evitate lunghi silenzi davanti alle carte, che potrebbero comunicare ansia al consultante. Bisogna evitare anche di criticare i propri colleghi, perché i metodi possono essere differenti, ma egualmente efficaci, e normalmente il consultante non si limita a sentire un solo parere.

Un buon cartomante dovrebbe inoltre conoscere argomenti che concernono la vita quotidiana come alcune nozioni di diritto, di costume, di salute, eccetera.

Qualora vi trovaste ad affrontare problematiche gravi è assolutamente necessario saper indirizzare il consultante a un esperto specifico, come per esempio un medico, un avvocato, uno psicologo, evitando di sostituirvi al loro lavoro.

Ricordatevi il rispetto degli altri e l’onestà con sé stessi, nessuno è unico e infallibile, perché ciò distingue un operatore serio da un ciarlatano, che magari conosce a memoria ogni carta, ma che non sa aprire né la propria mente, né il proprio cuore.

La quarta

I Tarocchi hanno accompagnato l’umanità dal Medioevo fino ai nostri giorni, ma affondano le loro origini nella Classicità e, prima ancora, negli albori delle civiltà uscite dalla Preistoria. Studiare i simboli, i messaggi, le interazioni che queste carte suggeriscono è un’arte che ha stilemi riconducibili alla scientificità, di diversa matrice rispetto a quella galileiana ma, non per questo, di natura meno precisa e attendibile.

Lorena Burgio, da lustri operatrice nei territori dell’insondabile grazie alla sua sensibilità verso le forme dell’energia esoterica, ha scritto un compendio dei Tarocchi attento e preciso, una guida che illumina i territori oscuri dell’ineffabile e che dispiega la logica degli incontri, della crescita interiore, della vita stessa, a chi ha smarrito il proprio senso o è soltanto curioso di guardarsi dentro.

L’Autore

Lorena Burgio. Viaggiatrice instancabile, tarologa da oltre 25 anni, counselor e astrologa, considera ogni incontro un segno della presenza invisibile di magiche entità che altro non sono se non quella voce dentro di noi che, sola, conosce il Senso del nostro grande viaggio.

La collana eXoth

eXoth è la collana di Kipple Officina Libraria dedicata agli studi del mondo esoterico e dell’occulto. Un contenitore di eccellenze filosofiche e medianiche, di esperimenti e astrazioni che spostano continuamente il confine del Reale e del Possibile. È l’altro lato delle nuove scienze Fisiche applicate alle antichissime scuole mistiche, in cui ogni aspetto della vita assume sembianze trascendenti e inumane.

Lorena Burgio | Il giardino dei Tarocchi
Prefazione di Lukha B. Kremo
Kipple Officina Libraria
Collana eXoth — Formato Cartaceo — Pag. 128 — 12.75€ – ISBN 978-88-98953-74-5

Esce Il liberto, di Giovanni Agnoloni, per la collana Spin-off

Un altro tassello importante che va a incastonarsi perfettamente nel grande mosaico del cosiddetto Impero Connettivo, concepito dalla fantasia scatenata di Sandro “Zoon” Battisti!

KippleBlog

Kipple Officina Libraria presenta una nuova puntata dell’Impero Connettivo, declinato nello split che l’imperatore Totka_II ha voluto operare per dedicarsi maggiormente alla trascendenza, lasciando la parte più postumana, il New Connective Empire, al suo fido plenipotenziario Sillax.
Giovanni Agnoloni presenta la sua proposta per la collana Spin-off, un episodio intimo e disorientante di sovrapposizioni temporali che vedono il protagonista vivere più ruoli diluiti nel tempo, nell’illusione massima che anima l’Impero Connettivo.
La collana Spin-off è dedicata alla diffusione di storie ambientate nell’Impero Connettivo – creazione connettivista che narra gli eventi di un Impero Postumano con forti similitudini a quello Romano – in cui lo Stato governa sullo spazio e sul tempo sotto il dominio psichico di un alieno, un Nephilim.

Sinossi

L’Impero Connettivo, Stato che come l’Impero Romano domina sullo spazio, ma anche sul tempo, è divenuto un’entità politica divisa in due: la prima metà è votata alle politiche…

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Menandro il Conquistatore. Il re greco che soggiogò l’India

menandro-il-conquistatore-400690Approda in libreria il secondo titolo della collana I condottieri, diretta da Gaetano Passarelli). Si tratta di Menandro il Conquistatore. Il re greco che soggiogò l’India. Autore del saggio è Mirko Rizzotto.

È la prima biografia sistematica di Menandro I Soter ( II secolo a. C.). La prima riga del libro ci introduce subito al tema del libro:

Vi fu un greco più “grande” di Alessandro Magno.

Il libro, edito da Graphe.it Edizioni è disponibile in formato cartaceo e digitale.