Brand X, la band “alternativa” di Phil Collins

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Per diversi anni, tra la fine degli anni ‘70 e per buona parte del decennio successivo, Phil Collins è stato attivo su più fronti artistici.

Nelle pause tra l’impegno come cantante, batterista e front-man dei Genesis, lo scatenato artista britannico ha lavorato come session man su dischi di altri artisti, come produttore e molto altro ancora (perfino attore!).

È nelle vesti di batterista e in qualche occasione cantante che lo ritroviamo nelle fila dei Brand X, band britannica di fusion jazz-rock nata a Londra nel 1975. Ma non è tanto di Collins che vi voglio parlare oggi, quanto di Product, l’album alle cui registrazioni prese parte nella primavera del 1979.

Difficile catalogare questo lavoro in un genere musicale preciso, a meno di non accontentarsi del generico “jazz fusion”. C’è molto di più: echi progressive, suoni rock, o se preferite pop-rock, specie nei brani cantati e composti, guarda caso, da Collins.

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Castelli maledetti: un’altra recensione

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A distanza di diversi mesi dalla sua uscita, l’antologia Castelli maledetti, edita da Nero Press Edizioni, continua a ricevere recensioni, per fortuna di segno positivo.

Stavolta è il turno del sito letterario Libri e recensioni.com, dalla cui pagina riporto questo piccolo estratto:

“Castelli maledetti” raccoglie le firme di grandi autori come Danilo Arona, Laura Scaramozzino, Emanuele Delmiglio o ancora Roberto Masini o Luigi Milani e molti altri. E’ un’antologia che trasporta il lettore tra fantasie e leggende in atmosfere che solo i castelli possono creare. E’ un viaggio letterario tra luoghi che sanno narrare storie intriganti e tenebrose, perfettamente raccontate da scrittori come Maico Morellini o Fabrizio Borgio.

Potete leggere la recensione nella sua intierezza qui