Al culmine della disperazione

Emil Cioran

Tranquilli, non è il sottoscritto a sentirsi al culmine della disperazione. Lo era eccome, invece, Emil Cioran, filosofo e pensatore rumeno tanto interessante quanto, per certi versi, discusso.

È appunto in tale stato, afflitto per giunta da un’insonnia indomabile, che il giovane Cioran scrive Al culmine della disperazione, un libro difficile, denso, a tratti disorganico e visionario. La forma, all’apparenza quella del saggio filosofico, ricorda quella del flusso di coscienza.

Le riflessioni angosciate e taglienti sulla misera condizione umana e sulla vacuità della società moderna sono appena temperate da una pungente ironia, quando non da un devastante sarcasmo.

La vita non ha alcun senso, suggerisce Cioran, a meno di non cercare rifugio nell’assurdo e nel grottesco. Anche la follia potrebbe essere una buona alternativa a una vita insensata.

Peraltro, in tutt’altro ambito, anche il rocker di casa nostra Vasco Rossi in anni recenti si è interessato, alla sua maniera, alla questione.

Eppure la lettura di un libro simile paradossalmente può essere d’aiuto proprio a combattere quel male di vivere che sempre più spesso ci affligge.

Per chi volesse approfondire l’argomento, trovate la recensione del libro qui, sulle pagine del blog magazine Libri e parole.

Il mondo così com’è

A sorpresa, in netto anticipo sulla tempistica prevista, è uscita per i tipi delle Edizioni Scudo la raccolta di racconti Il Mondo così com’è, alla quale partecipa indegnamente anche il sottoscritto con un racconto dal titolo Temporale.

Quando Giorgio Sangiorgi, editor e Deus ex Machina della casa editrice, ha lanciato il progetto ne sono rimasto conquistato da subito: una raccolta di racconti realistici scritti – è questa la novità – da autori “di genere”, ossia legati al fantastico o alla fantascienza.

D’altronde sono del parere che vadano abbattuti gli steccati di genere, pena il restare confinati in ambiti che prima o poi si rivelano inevitabilmente stretti.

La scheda del libro

Fin dal dopoguerra, nel nostro paese si è creata una spaccatura tra il movimento del Realismo e le letterature del fantastico. Il primo si è conquistato i salotti colti, non solo snobbando il secondo, ma negandogli persino lo status di opera letteraria.
Il secondo si nascondeva in paradisi artificiali nelle convention dedicate al fantasy e alla fantascienza, creando intorno a sé un’allure di letteratura per ragazzi mai cresciuti.
Una frattura che negli altri paesi non esiste o è molto meno accentuata.
Forse i tempi sono maturi per dimostrare che un bravo scrittore di genere può esprimersi compiutamente anche nella narrativa classica e forse anche con più sagacia e profondità. Così abbiamo chiesto agli autori della fantascienza e del fantastico italiano di uscire dai loro ambiti e confezionare racconti assolutamente realistici.
Ci sono riusciti o sono comunque rimasti nell’ambito del racconto di genere? Lo scopriremo leggendo i racconti di: Marco Bertoli, Paolo Durando, Marco Faré, Davide Formenti, Franca Marsala, Luigi Milani, Stefano Morini, Luca Nisi, Luca Oleastri, Marco Orlandi, Simone Orlandi, Antonio Piras, Giorgio Sangiorgi, Paolo Secondini, Luigi Valerio.

Il link per l’acquisto diretto del libro:
https://www.amazon.it/dp/B0BRJ2DSBR

Buon Anno con i libri

Apriamo il nuovo anno segnalando la prima puntata del neonato 2023 dell’immancabile lista dei libri consigliati.

Questo mese il tema che la fa da padrone è il cinema. Pare che ci sia qualche segnale di ripresa nell’afflusso in sala, nonostante l’inequivocabile e a mio parere irreversibile tendenza alla fruizione casalinga. Staremo a… vedere, è proprio il caso di dire!

Buona lettura dunque, ma soprattutto Buon Anno a tutti!