Addio a Eddie Van Halen

Un anno davvero feroce, questo 2020. Si è portato via anche il mitico Eddie Van Halen, cofondatore della band omonima. D’accordo, era malato da tempo, ma insomma…

Chitarrista dallo stile inconfondibile – potente, fulmicotonico, virtuoso ma mai pedante – ha segnato col suo inconfondibile sound lo spirito chiassoso e allegro degli anni ’80, non solo suonando con la sua band, ma anche ad esempio per l’indimenticabile assolo di Beat it di Michael Jackson, nel 1983.

Un’altra leggenda del rock che se ne va. Addio, Eddie.

Tea for The Tillerman 2

Cat Stevens / Yusuf ha inciso una nuova versione dello storico album Tea for The Tillerman, intitolandola semplicemente Tea for The Tillerman 2.

Il disco, originariamente uscito nel 1970, è tra i migliori del cantautore britannico, e brillava già all’epoca per la qualità gli arrangiamenti, semplici ma di grande efficacia.
Ha così suscitato qualche iniziale perplessità quest’operazione, suggerita all’artista pare dal figlio. L’occasione è stata fornita dal cinquantennale dell’originaria pubblicazione.

In questi casi normalmente le case discografiche tendono a pubblicare versioni estese degli album originari, arricchite – si fa per dire – da scarti di studio, provini e materiale inedito sì, ma spesso di scarso o nullo valore artistico.

La strada intrapresa da C.S. è diversa. Inoltre è riuscito nel piccolo miracolo di coinvolgere di nuovo nel progetto il produttore originario Paul Samwell-Smith e il chitarrista Alun Davies, che aveva partecipato alle registrazioni del 1970.

Anche per questo le nuove versioni dei brani suonano piuttosto rispettose di quelle arcinote pubblicate illo tempore. Semmai sono stati aggiornati un po’ i suoni, introdotti qua e là alcuni cori e riarrangiate, ma senza stravolgimenti, alcune canzoni. Lo stesso Cat Stevens ha spiegato che in sostanza ha reinciso i brani per renderli più omogenei a come li esegue dal vivo.

Interessante al riguardo la nuova Father and Son, nella quale il cantautore, oggi settantenne, duetta con se stesso ventenne: il risultato è davvero sorprendente.

Bizzarra invece, e a mio parere forse non all’altezza della versione originale, la resa della mitica Wild World: l’arrangiamento in chiave valzer-tango in qualche modo finisce per smorzare l’energia sferzante della ballata che tutti conosciamo e amiamo.

Per il resto, è sempre un piacere ascoltare la voce del grande artista, rimasta pressoché immutata a dispetto degli anni trascorsi.

La tracklist:

Libri da leggere a ottobre

Puntuale come ogni mese torna, sul blog magazine Libri e Parole, la rubrica dei libri consigliati.

Per questo mese di ottobre il filo conduttore è il cinema, un mondo che versa in grave crisi: dalle sale – le poche riaperte sono pressoché deserte e le uscite dei film più importanti sono procrastinate a oltranza – alla stessa produzione cinematografica, ostacolata quando non completamente bloccata dall’infuriare del famigerato virus.

Nel tentativo di offrire un sia pur modesto contributo alla causa, stavolta la rubrica si occupa di libri che hanno a che fare col cinema. E allora non mi resta che augurarvi buona lettura, nell’auspicio di poter tornare presto e in sicurezza nelle nostre amate sale cinematografiche.

Whoosh!, il ritorno dei Deep Purple

All’inizio di agosto è uscito, per la verità un po’ in sordina a causa del difficile periodo “pandemico” (sarebbe dovuto uscire già a giugno, ma la pubblicazione è stata posticipata proprio causa Covid), il nuovo album di un gruppo glorioso ma tuttora in attività, i mitici Deep Purple.

Il titolo del disco, il ventunesimo della band, è Whoosh!, una divertente onomatopea tratta dal linguaggio fumettistico. È già questo particolare “mi garba” non poco.

I brani spaziano da atmosfere e sonorità tipiche del gruppo – un hard rock robusto con aperture melodiche, mai di maniera – a sperimentazioni nella direzione del progressive, specie nella seconda parte dell’album.

Particolare non secondario, a produrre i Purple troviamo quel genio che risponde al nome di Bob Ezrin: produttore, ma anche tastierista, è stato il Deus ex Machina tra l’altro dei Pink Floyd a partire dall’album The Wall, nonchè di personaggi del calibro di Peter Gabriel, Lou Reed, Rod Stewart

Era previsto un articolato tour internazionale che avrebbe toccato anche il nostro Paese, ma, com’è avvenuto per la stragrande maggioranza dei concerti dal vivo, se ne riparlerà – sperando che la situazione lo consentirà – nel 2021.

Tracklist

Quando scompare un amico a 4 zampe

Aldo Dalla Vecchia, vicentino ma milanese d’adozione, autore televisivo e giornalista di lungo corso, ha appena pubblicato il suo tredicesimo libro, un instant book intitolato Arturino l’amoroso.

Si tratta di un romanzo breve, intenso e delicato, che nelle intenzioni dell’autore vuol essere un ricordo affettuoso del suo adorato cane Arturo. L’autore ne rievoca la vita in una soffitta milanese insieme al gatto Achille.

In un momento storico come il nostro, in cui, nonostante tutto, la sensibilità nei confronti degli animali sembra crescere, Aldo Dalla Vecchia ha scritto di getto, in sole due settimane, questo testo in memoria e in onore della creatura che per quasi 13 anni, è stato un vero e proprio compagno di vita, una qualifica che ben comprende chi vive in compagnia di animali.

Nei 26 brevi capitoli del libro si alternano episodi drammatici e divertenti, situazioni quotidiane e altre meno consuete, in cui tanti lettori si potranno riconoscere.

Arturino l’amoroso, disponibile in formato digitale e in versione cartacea, viene rilasciato in esclusiva sulla piattaforma Amazon.

Libri da leggere a settembre

Quest’estate 2020, che a molti definire strana e anomala potrebbe suonare come un eufemismo un poco ipocrita, si approssima a grandi passi alla fine.

Le incognite per il futuro sono tante, lo sappiamo. Non c’è negazionismo che tenga. Le certezze, al contrario, poche. Ma almeno una, a ben guardare, la possediamo: la lettura, “portatrice sana”, anzi sanissima, di belle esperienze, cultura, evasione, arricchimento intellettuale…

E allora posso io non segnalarvi i consigli settembrini contenuti nella rubrica che appare anche questo mese sulle pagine dello splendido blog magazine Libri e parole?

Non ho resistito però a inserire in coda a questo post un certo video dei mitici Earth, Wind & Fire

“Elvis Left the Building”

A seguire un bel ricordo di Luisa Zambrotta del mitico Elvis, scomparso il 16 agosto 1977. Ero bambino, sentii la tragica notizia in spiaggia. Ricordo che ne rimanemmo tutti sconvolti.
Da anni Elvis non era più lo stesso dei primi, rivoluzionari anni, ma era pur sempre un’icona. L’eco della sua morte fu superata forse solo dalla scomparsa, pochi anni dopo, di John Lennon.
Ma questa è un’altra, non meno drammatica, storia…

words and music and stories

Today is the anniversary of the death of the King of Rock ‘n’ Roll.
On the afternoon of Tuesday, 16 August 1977, Elvis Presley was found unconscious on the floor of his bathroom in his Graceland mansion in Memphis, Tennessee, by his girlfriend, Ginger Alden.
By the end of his career, Elvis was merely a shadow of his former self. He was overweight (159 kilograms) and he suffered from many diseases, each magnified by drug abuse: glaucoma, high blood pressure, and liver damage.

He was rushed to the hospital, where several attempts to revive him failed, and he was pronounced dead. He was only 42 years old.
The cause of his death was covered up by his family; but it presumably was from an overdose of prescription drugs, which caused his heart to stop.

On the evening of that day, Presley was scheduled to fly out of Memphis to start…

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Mistero al sole

A64954ED-4C04-4D4A-9B59-A3215131F9A1Nessun colore si sposa con l’azzurro del cielo e del mare meglio del giallo (o forse il noir?)!

Delos Books ha lanciato una promozione “diabolica”: Mistero al sole, ben 25 eBook scelti tra i titoli più inquietanti a soli 1,99 euro l’uno.

Tra questi, Il libro maledetto, della premiata ditta Alexia BianchiniLuigi Milani.

Cover Libro Maledetto

La trama in breve:

Non puoi sfuggire alla tua arte, non puoi sfuggire all’ombra che insegue il tuo passo…

Daniele Bizzarri, un tempo fascinoso autore di successo, ora alcolista perso e spiantato, si trasferisce dalla capitale in uno squallido paesino del centro Italia. Arroccato in una vecchia casa di campagna piena di spifferi e ragnatele, in fuga dalla ex moglie e dai tanti creditori, è in cerca dell’ispirazione perduta. Tra incontri al calor bianco con le bellezze locali e contatti inquietanti con misteriosi personaggi dediti all’occultismo, lo scrittore non solo non migliorerà la propria situazione personale, ma precipiterà in terribili incubi, contro cui dovrà lottare per uscirne vivo… e sano di mente.