Voglia di mare?

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… Prova la quiete delle tre isole di Solo il mare intorno, dalla premiata ditta Marenzana-Arona-Milani: sarà eterna.

Su Croatoan un essere demoniaco si risveglia per ripetere un’antica strage. Uomo e natura generano figli immondi su Piedra Colorada. Nella terza isola si celebrano riti per un’oscura evocazione.

Luglio 2001, il G8 del terrore

Vent’anni fa, dal 19 al 22 luglio 2001, i leader dei paesi più industrializzati del mondo si incontrarono a Genova.

Accadde di tutto: scontri, violenze, soprusi perpetrati da chi doveva garantire al contrario il pacifico svolgimento degli incontri, istituzionali e non.

I fatti di quei terribili giorni m’ispirarono qualche tempo dopo la scrittura di un romanzo, Ci sono stati dei disordini

La trama in breve:

Luglio 2001. Una donna, un uomo. Lo scenario è il caos del G8 di Genova, dove accadde di tutto, fatti che non si possono dimenticare. Ci sono stati dei disordini è romanzo che segue alcune delle vite che sono state toccate, cambiate, stravolte da circostanze ancora oggi avvolte da una coltre di oscurità; i personaggi sono fittizi, ma possono tranquillamente rappresentare le migliaia di persone che si ritrovarono, loro malgrado, coinvolte in un incubo senza precedenti.

Speravamo che i crimini commessi in quei giorni non si sarebbero più ripetuti.

Purtroppo però i recenti, gravissimi abusi commessi in un carcere italiano (e forse anche in altre strutture carcerarie, sono in corso delle inchieste) hanno disilluso quelle speranze.

Luglio, tempo di letture!

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Leopoldo Pomés, © Pedro Madueño 2018

Come ogni mese, torna la rubrica dei libri consigliati sulle pagine, sempre più ricche, del blog magazine Libri e Parole

Comprende una stuzzicante antologia di racconti di Flannery O’Connor, un prezioso epistolario “d’autore”, un libro dedicato a un grande della musica, un manuale dedicato a… pane e pomodoro (una delizia, soprattutto d’estate) scritto da un famoso fotografo-scrittore e molto altro ancora! E allora buona lettura, amici lettori!

3 luglio 1971: muore Jim Morrison?

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Cinquant’anni fa, il 3 luglio 1971, moriva a Parigi in circostanze misteriose il grande Jim Morrison, artista maledetto per antonomasia, voce e cofondatore dei Doors. O meglio, così recitano le cronache e le biografie ufficiali dell’artista amato – di più, idolatrato – da legioni di fan in tutto il mondo.

Ma le cose stanno davvero così? E se invece, come suggerito anni fa perfino dal tastierista della band Ray Manzarek, il mitico Re Lucertola non fosse affatto morto, quella notte di quasi 50 anni fa?

È quanto si ipotizza nel romanzo La Notte Che Uccisi Jim Morrison, pubblicato da Dunwich Edizioni e disponibile sia nel tradizionale formato cartaceo che in eBook multiformato.

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Joker

Joker

Di recente mi sono occupato, sulle pagine del portale Nero Cafè, del film Joker. Magnificamente interpretato da un Joaquin Phoenix in stato di grazia, è un’opera che travalica i limiti, spesso angusti, del cosiddetto cinecomic.

Al contrario, è un film che si rifà a modelli “alti”, il cinema di Martin Scorsese in primis. Non ha nulla dei classici clichè supereroistici e i temi che affronta sono più che degni di riflessione: il disagio sociale, l’alienazione, la diversità, la violenza urbana dilagante, l’avidità del potere…

Se volete approfondire l’argomento, potete leggere la recensione qui.

Rino Gaetano, precursore indimenticabile

Rino Gaetano

Esattamente quarant’anni fa, Il 2 giugno 1981, moriva a Roma Rino Gaetano, in un terribile incidente stradale sulla via Nomentana.

Cantautore irriverente e originale, ha lasciato il segno nel mondo talvolta effimero della canzone d’autore. Brani come Ma il cielo è sempre più blu, Gianna, Nuntereggaepiù, Mio fratello è figlio unico, Aida sono esempi luminosi del suo approccio alla musica.

Lo sberleffo, il sarcasmo, l’apparente non sense, perfino il look ironico hanno anticipato di molti anni tendenze artistiche e modalità espressive che si sarebbero concretizzate più avanti con artisti quali Elio e Le Storie Tese, Luca Carboni, Brunori Sas, ma anche per altri versi con Vasco Rossi.

Ho idea che, non fosse scomparso così prematuramente, avrebbe raggiunto con ogni probabilità un successo di dimensioni analoghe al cantautore di Zocca o a Ligabue.

(Photo © Angelo Deligio/Mondadori via Getty Images)

Libri da leggere a giugno

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Torna come ogni mese sulle pagine sempre più ricche del blog magazine Libri e Parole la rubrica dei libri da leggere, indegnamente redatta dall’autore di questo blog.

La lista di giugno si presenta vieppiù variegata, tra stuzzicanti novità e riscoperte, come la nuova edizione de Il vecchio e il mare del grande Hemingway.

Ma ce n’è un po’ per tutti i gusti, come potrete verificare consultando l’elenco qui.

I Maneskin vincono l’Eurovision Song Contest 2021

I Maneskin, foto © ANSA

I Maneskin ieri notte hanno vinto, grazie al voto popolare, in contrasto col voto delle giurie, l’edizione 2021 dell’Eurovision Song Contest, svoltosi in quel di Rotterdam.

Il brano, Zitti e buoni, un rock sferzante e divertente, ha dato una bella scossa alla competizione.

La band romana insomma nel giro di poche settimane è passata – meritatamente, a mio avviso – da una vittoria (Sanremo 2021) all’altra.

Applausi dunque a questi quattro ragazzi coraggiosi. Continuate così!

Franco Battiato, non un vero addio

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Vivere non è difficile potendo poi rinascere.

Cambierei molte cose un po’ di leggerezza e di stupidità.

Nell’autunno del 2019 segnalavo sulle pagine di questo blog quello che purtroppo si è confermato come l’ultimo album di Franco Battiato, Torneremo ancora.

La scomparsa del grande cantautore, ahinoi non inattesa, anzi temuta da qualche anno, da quando aveva lasciato le scene, colpisce al cuore, avvenuta oltretutto a poca distanza dalla morte dell’amica Milva, per la quale F.B. curò l’ultimo album. Nel 2017 era venuto a mancare Giusto Pio, molto più di un collaboratore per il musicista catanese.

Ci sarebbe molto da dire sull’arte di Battiato: sperimentatore ardito e intransigente di musica elettronica e progressive nei primi anni ’70, cantautore Pop-rock negli anni seguenti, regista cinematografico, intellettuale colto e autoironico, mistico sui generis. Continua a leggere “Franco Battiato, non un vero addio”

Brand X, la band “alternativa” di Phil Collins

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Per diversi anni, tra la fine degli anni ‘70 e per buona parte del decennio successivo, Phil Collins è stato attivo su più fronti artistici.

Nelle pause tra l’impegno come cantante, batterista e front-man dei Genesis, lo scatenato artista britannico ha lavorato come session man su dischi di altri artisti, come produttore e molto altro ancora (perfino attore!).

È nelle vesti di batterista e in qualche occasione cantante che lo ritroviamo nelle fila dei Brand X, band britannica di fusion jazz-rock nata a Londra nel 1975. Ma non è tanto di Collins che vi voglio parlare oggi, quanto di Product, l’album alle cui registrazioni prese parte nella primavera del 1979.

Difficile catalogare questo lavoro in un genere musicale preciso, a meno di non accontentarsi del generico “jazz fusion”. C’è molto di più: echi progressive, suoni rock, o se preferite pop-rock, specie nei brani cantati e composti, guarda caso, da Collins.

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