Giornata della Terra 2019

Earth-Day1Oggi si celebra la Giornata Della Terra per sensibilizzare tutti noi sulle emergenze più gravi del pianeta: inquinamento di aria, acqua e suolo, distruzione degli ecosistemi, la scomparsa di piante e specie animali, esaurimento delle risorse non rinnovabili.

Di questi e altri temi si occupa, tra l’altro, il saggio Biomimetica, la lezione della Natura, del Prof. Carlo Santulli, oggi ospite anche di RaiNews24.

cover Biomimetica

In arrivo l’edizione spagnola del saggio Biomimetica: la lezione della Natura.

cover BiomimeticaAltra ottima notizia, dopo quella ricevuta solo pochi giorni fa: riguarda sempre il saggio Biomimetica: la lezione della NaturaL’irrefrenabile Carlo Santi, patron di Ciesse Edizioni, ha appena comunicato a me, curatore del libro, e al Prof. Carlo Santulli, autore dello stesso, la prossima traduzione in spagnolo.

È il segno tangibile che perdura l’interesse attorno all’argomento, del resto di stringente attualità, anche alla luce delle ultime, preoccupanti notizie. Alludo al ritrovamento, in una baia nella zona di  Porto Cervo, di un capodoglio di sette tonnellate rinvenuto morto perchè soffocato da oltre 20 chili di plastica ingerita in acqua.

Capodoglio

© La Stampa

Colpa dell’uso dissennato della plastica “usa e getta” e delle pratiche, non meno dissennate – anzi criminali, diciamolo pure, senza mezzi termini – della dispersione nell’ambiente della plastica stessa.

Ebbene, il nostro saggio si occupa anche di questo aspetto, quindi mi permetto di insistere nel raccomandarne la lettura. E non per gargantueschi propositi commerciali, ma per sensibilizzare sempre più le coscienze. Ce n’è bisogno, credetemi.

Friday for Future: l’importanza della Biomimetica

cover BiomimeticaIn occasione dell’importante iniziativa friday for future mi permetto di consigliare caldamente la lettura del saggio Biomimetica, La lezione della natura.

E non perchè sia stato curato dal sottoscritto, ma per l’importanza del messaggio contenuto nel libro.

Di cosa parla il saggio:

Il libro è un saggio-intervista dedicato agli importanti temi della biomimetica – cioè l’ispirazione dalla natura – del design, della sostenibilità ambientale e sociale, nonché delle problematiche legate al ciclo produttivo, dalla sua fase iniziale, la progettazione, sino al suo esito finale, spesso poco o nient’affatto sostenibile.

L’opera riserva inoltre particolare attenzione alle tematiche, di stringente attualità, delle fonti energetiche alternative e del riciclo dei prodotti di scarto delle attività produttive e della normale vita quotidiana.

L’approccio è volutamente colloquiale, nell’intento di rendere l’accesso a questi argomenti più accattivante e coinvolgente, pur nel pieno rispetto formale della correttezza terminologica e dell’attendibilità scientifica.

Renzo Piano: progettare in maniera sostenibile

Renzo Piano

Nel corso di un’intervista rilasciata di recente a Curzio Maltese per il magazine D – la Repubblica, Renzo Piano ha dichiarato:

[…] Di libertà l’architettura negli anni successivi (al movimento studentesco) ne ha avuto moltissima, perfino troppa. Oggi i problemi sono altri e molto prima della libertà dell’architetto viene la responsabilità. La prima preoccupazione è progettare in maniera sostenibile, nel rispetto dell’ambiente. [..] Il verde, gli alberi, i giardini non sono tocchi decorativi, ma elementi essenziali di una costruzione che si sviluppa in alto per non consumare territorio. Abbiamo trascorso un secolo intero a distruggere terreni agricoli con colate di cemento. Da noi in Italia, dove si è fatto molto peggio che altrove, sono state asfaltate in questo modo intere regioni. È ora di riparare il danno che una malintesa libertà dell’architettura ha creato alla società.

Non potrei essere più d’accordo. Dobbiamo lasciarci alle spalle la cultura, anzi l’incultura, della cementificazione selvaggia.

Marea nera: BP condannata a risarcire 4,5 miliardi di dollari

La notizia è di ieri, ed è di quelle che fanno sperare ancora nella giustizia. BP, il colosso petrolifero britannico resosi colpevole nel 2010 del più grande disastro ambientale degli Stati Uniti, pagherà 4,5 miliardi di dollari, dichiarandosi altresì colpevole di ben 14 reati. Tra questi l’omicidio colposo, per l’esplosione della piattaforma petrolifera Deepwater Horizon, che costò la vita a 11 lavoratori e causò immani danni ambientali ed economici.

Quella tragedia ispirò tra l’altro un mio racconto, Marea di morte, di recente pubblicato on line sul blog magazine Graphomania.

Hi-tech modello natura

Il nuovo numero del settimanale l’Espresso, attualmente in edicola, ospita un ricco articolo di Federico Guerrini sull’affascinante tema della Biomimetica, dal titolo Hi-tech modello natura.

Vi si fa, tra l’altro, ampia menzione del lavoro di ricerca e divulgazione svolto dal Prof. Carlo Santulli, autore del saggio Biomimetica: la lezione della Natura (Ciesse Edizioni). In qualità di curatore dell’opera non posso che ringraziare di cuore l’autore dell’articolo.

Segnalo inoltre l’intervista al prof. Santulli pubblicata oggi sul blog Il Lazzaro.

Ebook gratis: Biomimetica, la lezione della Natura

Un’occasione ghiotta per chi è interessato ai temi della ecosostenibilità, del design ispirato, del riciclo e delle fonti energetiche alternative: l’ebook Biomimetica: la lezione della Natura di Carlo Santulli è in offerta gratuita su Amazon.it.

La scheda dell’opera: Il libro è un saggio dedicato agli importanti temi della biomimetica – cioè l’ispirazione dalla natura – del design, della sostenibilità ambientale e sociale, nonché delle problematiche legate al ciclo produttivo, dalla sua fase iniziale, la progettazione, sino al suo esito finale, spesso poco o nient’affatto sostenibile.

L’opera riserva inoltre particolare attenzione alle tematiche, di stringente attualità, delle fonti energetiche alternative e del riciclo dei prodotti di scarto delle attività produttive e della normale vita quotidiana.
L’approccio è volutamente colloquiale, nell’intento di rendere l’accesso a questi argomenti più accattivante e coinvolgente, pur nel pieno rispetto formale della correttezza terminologica e dell’attendibilità scientifica.

Ecosostenibilità, design e cicli produttivi nel Terzo Millennio

È già disponibile, in ebook multiformato – a breve lo sarà anche nel tradizionale formato cartaceo – il saggio Ecosostenibilità, design e cicli produttivi nel Terzo Millennio del Prof. Carlo Santulli. L’editore è Ciesse Edizioni.

Il libro, curato da Luigi Milani, è dedicato agli importanti temi della biomimetica – cioè l’ispirazione dalla natura – del design, della sostenibilità ambientale e sociale, nonché delle problematiche legate al ciclo produttivo, dalla sua fase iniziale, la progettazione, sino al suo esito finale, spesso poco o nient’affatto sostenibile.

L’opera riserva inoltre particolare attenzione alle tematiche, di stringente attualità, delle fonti energetiche alternative e del riciclo dei prodotti di scarto delle attività produttive e della normale vita quotidiana.

L’approccio è volutamente colloquiale, nell’intento di rendere l’accesso a questi argomenti più accattivante e coinvolgente, pur nel pieno rispetto formale della correttezza terminologica e dell’attendibilità scientifica.

Perchè il “Caso Vendola” deve diventare una questione nazionale

Sinistra Ecologia e Libertà pronta a correre da sola anche nel Lazio
di Luigi Nieri (Sinistra Ecologia e Libertà)
Ci vuole coraggio. Solo se si ha coraggio si può far diventare la vicenda pugliese una questione nazionale della sinistra italiana. In questi mesi abbiamo accumulato paure di vario genere che ci hanno posto in una rischiosa condizione di subalternità al Pd. Due mesi fa dovevamo raccontare a squarciagola all’elettorato democratico e di sinistra che quelli del Pd stavano facendo giochi sporchi per far fuori Nichi Vendola.
Il Pd di Bersani vuole farlo fuori, diciamocelo, perché all’Udc non piace un governatore di sinistra, che si oppone alla privatizzazione dell’acqua, che estende il welfare alle coppie non sposate, che è dichiaratamente omosessuale. Un governatore che ha cacciato il suo vicepresidente dalemiano perché sfiorato dall’inchiesta Tarantini-D’Addario. Oggi siamo in drammatico ritardo, ma ancora in tempo per trasformare la questione barese in questione romana e italiana. Siamo ancora in tempo per un coraggioso sussulto di orgoglio. Nessuno a sinistra ha messo steccati invalicabili all’allargamento dell’alleanza con i centristi di Casini ma è inaccettabile essere sostituiti con l’Udc. Perché è una sostituzione che mira ad annientarci. E’ qualcosa che va oltre “l’autosufficienza e il corro da solo” di Veltroni.
Ci sono alcuni temi che non possono essere azzerati in virtù di alleanze tattiche con forze moderate: la questione energetica e il no al nucleare, la gestione pubblica dei servizi locali e della sanità, il welfare universale a prescindere dall’etnia, il sesso o l’orientamento sessuale.
Per questo far fuori Vendola equivale a far fuori la sinistra intera. Non sarebbe un divorzio consensuale come ne 2008 ma una separazione cruenta nei modi e nei contenuti. Non dovremmo, noi di sinistra, aver paura di urlare al Pd che così facendo perde un pezzo di coalizione. Ugualmente dovremmo essere capaci di spiegare agli elettori progressisti che sono i democratici a costringerci ad andare da soli, non solo a Bari ma in tutta Italia.

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