Perché scrivere?

978880623854higNei giorni scorsi ho letto e recensito per il blog magazine Graphomania, un volume molto interessante, Perché scrivere, del compianto Philip Roth.

Il libro contiene testi rigorosamente “non fiction” per un totale di 37 saggi, interviste e discorsi dell’autore. Benché non si tratti di materiali del tutto inediti, la rilevanza degli stessi è notevole. Non solo per chi, come il sottoscritto, apprezza l’opera del grande scrittore recentemente scomparso, ma anche per chi s’interessi in generale di scrittura e letteratura.

Colpiscono tra l’altro le interviste realizzate da PR ad alcuni illustri colleghi, che danno la misura dell’uomo, oltre che dell’intellettuale: generoso, appassionato, non geloso del lavoro altrui (caratteristica quest’ultima, ahimè poco diffusa in ambito letterario).

Insomma, leggere questa raccolta di scritti, risalenti a vari periodi storici, è un po’ come curiosare nella valigetta degli attrezzi di un gigante della letteratura moderna, punto di riferimento ineludibile per tutti noi.

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L’intervista di ZeBuk

Cattura ZeBuk

Periodo di segnalazioni spudoratamente autoreferenziali: vi segnalo la bella intervista che mi ha fatto ZeBuk, “il blog per gli appassionati di lettura”.

Si è parlato, tra l’altro, del ruolo del curatore editoriale, del rapporto con gli altri scrittori, di autori di riferimento e anche di fumetti, da Dylan Dog a Jack “The King” Kirby.

Potete leggerla qui.

Igiene dell’assassino

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Fin dai primi anni ’90 Amélie Nothomb pubblica, con implacabile puntualità, un romanzo (breve, d’accordo, ma pur sempre un romanzo) all’anno. E  lo fa quasi sempre con invidiabile successo, nonostante l’evidente stato di affanno in cui versa l’editoria.

Il suo libro d’esordio è stato Igiene dell’assassino, un’opera interessante, anche se forse a tratti ancora un poco acerba. Contiene però in nuce alcune delle principali caratteristiche che ritroveremo anche nel resto della produzione successiva dell’autrice.

Per chi volesse approfondire, se ne parla qui.

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L’eBook, questo sconosciuto

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Il nostro, si sa, è un paese che non ama molto la lettura, anzi la percentuale di lettori continua ahinoi a diminuire, anno dopo anno. Resiste, come il classico fortino assediato dagli indiani nei western di una volta, il manipolo dei cosiddetti lettori forti. Ma certo non dobbiamo illuderci che questi irriducibili possano da soli sostenere le traballanti sorti dell’editoria…

E sì che nel corso degli anni le possibilità di leggere un libro sono andate aumentando, grazie anche all’avvento dei libri in formato digitale, gli eBook. Questi possono essere letti, oltre che sugli appositi lettori come i vari Kindle,  Kobo, ecc., anche sui nostri inseparabili smartphone, tablet, iPod Touch… insomma, davvero non avremmo quasi più scuse per non dedicare qualche minuto del nostro tempo alla lettura!

Per chi ne sapesse poco, di recente ho realizzato una breve guida alla lettura degli eBook sulle principali piattaforme mobili, ossia iOS e Android. A questo link potete leggere, se vi va, la puntata dedicata alle principali app disponibili per l’OS di Apple, quello che per intenderci sovrintende al funzionamento di iPhone e iPad.

Comunque, digitale o cartaceo, l’invito è sempre lo stesso: cerchiamo soprattutto di leggere, cari amici! E magari stacchiamo anche la spina dai vari social, almeno per qualche giorno. Ne trarranno grande giovamento il nostro umore, la nostra salute fisica e il nostro equilibrio mentale.

Paul Auster: Diario d’inverno

AusterNell’illusione di trovare refrigerio già nel titolo del libro, ho recuperato un volume di Paul Auster che mi era sfuggito: Diario d’inverno.

Battute a parte, si tratta di un’opera notevole: diario autobiografico sui generis, improntato alla descrizione di una fisicità che volge al tramonto, merita senz’altro di essere letto anche da chi non conosce il grande scrittore.

Ho sempre paragonato l’eleganza e la scorrevolezza della scrittura di Auster alle canzoni di Frank Sinatra, e anche Diario d’inverno, specie in alcune parti più intimiste, non si smentisce. Ne parlo più diffusamente sul blog magazine Graphomania.

Parte la promo #horrorsummer per gli acquisti su Kipple.it!

Segnalazione d’obbligo per la nuova promozione targata Kipple Officina Libraria, stavolta dedicata alla produzione Horror & Weird e No Fiction. Si tratta della promo #horrorsummer. Trovate tutti gli appetitosi dettagli nel post che segue.

KippleBlog

È in arrivo la seconda promozione Kipple dell’estate 2018, si chiama #horrorsummer ed è pensata per gli aficionados e non di Kipple.it! Da domani 1 luglio fino al 7 luglio, ciò che è compreso nella categoria Horror & Weird e No Fiction è in sconto al 50%, con un minimo di spesa di 15 euro.

Cosa c’è nell’offerta? Vi diamo alcuni titoli pescati a caso: Il volo di Pazuzu, Blue siren e l’ultimo giro di vite, Torture sottili, Tenderloin Sud 5, Stephen King. Le opere segrete del Re e Parigi Sud V, Lilith, L’ombra del dio alato e tanti altri fantastici titoli, con la sola esclusione di Uironda e I tarocchi quantistici.

Come si usufruisce della promo #horrorsummer? Con un ordine minimo di 15 euro, nel carrello inserite anche il coupon #horrorsummer e procedete all’acquisto. Semplice, no?

Siete pronti, allora, a…

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