Rumore bianco, un romanzo magistrale

Nei giorni scorsi ho recensito per il solito blog magazine Libri e parole uno dei romanzi più importanti di Don DeLillo, Rumore bianco.

Avverto subito gli amici lettori che non si tratta di una lettura facilissima, come spesso accade con i libri del grande scrittore statunitense. Non tanto per la qualità della scrittura, levigata, scorrevole e precisa com’è tipico di D. D., quanto per i temi trattati: la paura, anzi l’ossessione della morte, l’ipocondria e, in parte, il moderno consumismo.

Se volete approfondire, ne scrivo più diffusamente qui.Cover libro

Nuove uscite per la collana I Giganti di Kipple Officina Libraria

Kipple Officina Libraria inaugura la nuova stagione editoriale con 3 “Big”:

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Tripletta d’uscita nella collana I GIGANTI di Kipple Officina Libraria, inauguriamo così la nuova stagione editoriale. Psiconauti dimensionali, raccolta dei tre romanzi di Sandro Battisti successivi al Premio Urania del 2014; Inframondi, la raccolta di romanzi del Premio Urania 2015 Lukha B. Kremo legati alla serie dei nerogatti; La sindrome di Kessler, raccolta di racconti del Premio Urania 2007 Giovanni De Matteo che completano il quadro immaginifico dell’autore già esplorato coi suoi romanzi.

Per Sandro Battisti tre romanzi diversi tra loro: il primo è Punico, una sorta di seguito del Premio Urania 2014 L’impero restaurato, in cui il protagonista è il leggendario generale cartaginese Annibale che affronta la discendenza, o forse l’origine, dell’odiata Roma; il secondo è Lisergico, un viaggio sciamanico tra le suggestioni ancestrali guidate dalla musica ipnotica e le visioni postumane di un futuro indissolubilmente legato al passato più remoto; chiude…

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Libri da leggere a settembre

In attesa delle novità autunnali, puntuale come il classico orologio svizzero (a proposito, l’industria orologiera tradizionale arranca di brutto, sotto l’inarrestabile attacco congiunto dei vari smartwatch e smartband targati perlopiù Apple, Samsung e Xiaomi, ma questo è un altro discorso, che esula dal tema librario) torna la nostra rubrica dei libri consigliati.

Questo mese troviamo una certa prevalenza di saggi, ma niente paura: sono tutti interessanti, in tema con l’estate e agili da leggere.

E come sempre, buona lettura!

Voglia di mare?

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… Prova la quiete delle tre isole di Solo il mare intorno, dalla premiata ditta Marenzana-Arona-Milani: sarà eterna.

Su Croatoan un essere demoniaco si risveglia per ripetere un’antica strage. Uomo e natura generano figli immondi su Piedra Colorada. Nella terza isola si celebrano riti per un’oscura evocazione.

Luglio, tempo di letture!

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Leopoldo Pomés, © Pedro Madueño 2018

Come ogni mese, torna la rubrica dei libri consigliati sulle pagine, sempre più ricche, del blog magazine Libri e Parole

Comprende una stuzzicante antologia di racconti di Flannery O’Connor, un prezioso epistolario “d’autore”, un libro dedicato a un grande della musica, un manuale dedicato a… pane e pomodoro (una delizia, soprattutto d’estate) scritto da un famoso fotografo-scrittore e molto altro ancora! E allora buona lettura, amici lettori!

Castelli maledetti: un’altra recensione

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A distanza di diversi mesi dalla sua uscita, l’antologia Castelli maledetti, edita da Nero Press Edizioni, continua a ricevere recensioni, per fortuna di segno positivo.

Stavolta è il turno del sito letterario Libri e recensioni.com, dalla cui pagina riporto questo piccolo estratto:

“Castelli maledetti” raccoglie le firme di grandi autori come Danilo Arona, Laura Scaramozzino, Emanuele Delmiglio o ancora Roberto Masini o Luigi Milani e molti altri. E’ un’antologia che trasporta il lettore tra fantasie e leggende in atmosfere che solo i castelli possono creare. E’ un viaggio letterario tra luoghi che sanno narrare storie intriganti e tenebrose, perfettamente raccontate da scrittori come Maico Morellini o Fabrizio Borgio.

Potete leggere la recensione nella sua intierezza qui

Il sigillo imperiale, di Sandro Battisti

Torna alla ribalta letteraria uno dei nomi più importanti della miglior SF italica, (nonché amico di lunga data) Sandro Battisti.

Tra i fondatori del movimento connettivista assieme a Giovanni De Matteo e Marco Milani, Sandro è autore di romanzi e racconti sorprendenti per qualità e carica innovativa.

Nel 2014 ha vinto il Premio Urania con il romanzo L’impero restaurato (poi vincitore del Premio Vegetti 2017), ex aequo con Bloodbusters di Francesco Verso, e insieme con questo pubblicato nel volume Il sangue e l’impero (Mondadori, 2015).

Stavolta firma per la collana Innsmouth dell’editore Delos un racconto che s’inserisce nell’ormai vasto ciclo dell’Impero Connettivo. Il titolo è Il Sigillo Imperiale.

Questa la trama:

Andronico e Xendra sono degli psiconauti postumani al servizio dell’Impero Connettivo. La loro missione è sul filo delle dimensioni e dei riti sciamanici che i popoli arcaici del Centro Italia officiavano, evocando energie dei luoghi, della natura e soprannaturali. Si troveranno a interagire con le entità dei boschi sacri, lì dove il senso di realtà è labile; ma cos’è, esattamente, la realtà?

Il link al sito dell’editore

Il Silenzio, di Don DeLillo

“Non so con quali armi si combatterà la Terza guerra mondiale, ma la Quarta guerra mondiale si combatterà con pietre e bastoni”

(Albert Einstein)


Molti artisti, col progredire della propria arte – e dell’età, ovviamente – mettono in atto, più o meno consapevolmente, una sorta di rarefazione del proprio stile.

Questo processo, che, per citare il maestro Franco Battiato, potremmo anche definire di ricerca dell’essenza, si manifesta in campo pittorico, fotografico, musicale e ovviamente anche letterario.

Si pensi ad esempio agli ultimi libri di Don DeLillo, a mio avviso il più grande scrittore contemporaneo. Dopo il romanzo monstre Underworld di fine anni ‘90, i romanzi successivi sono tutti caratterizzati dalla brevità. È un dato di fatto.

Ma i temi e i ragionamenti espressi in queste opere non sono meno pregnanti che in passato, e lo stile è sempre quello del grande scrittore: lapidario e cristallino, ove necessario forbito ma mai pedante o, peggio, noioso.

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