Breve storia del segnalibro

breve-storia-del-segnalibro-619071Vi segnalo la recente pubblicazione per i tipi di Graphe.it di un saggio breve ma assai sfizioso per gli amanti dei libri: Breve storia del segnalibro, di Massimo Gatta, bibliotecario e studioso di editoria.

Cosa usate per tenere il segno, quando momentaneamente interrompete la lettura di un libro?

Avete mai prestato davvero attenzione a quell’oggetto (biglietto del tram, fiore essiccato, laccetto di seta…) che vi permette di ritrovare il punto in cui vi eravate fermati? Continua a leggere

Consigli di lettura per gennaio

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Come iniziare bene il nuovo anno, nonostante le pessime notizie provenienti dall’Iran?

Oltre che confidando in un purtroppo improbabile impeachment per quella vera e propria scheggia impazzita che risponde al nome di Donald Trump, abbandonandosi fiduciosi alla lettura di un buon libro.

Potete attingere qualche suggerimento dalla rubrica che ospita i consigli di lettura del blog magazine Graphomania.

Questo mese la lista riporta i titoli di alcuni libri molto particolari, forse inaspettati ma in definitiva belli da leggere.

Piazza Fontana: I colpevoli

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Antonella Beccaria, giornalista e scrittrice di provata bravura e competenza, è autrice di un libro importante, Piazza Fontana: I colpevoli, pubblicato da PaperFirst e disponibile da qualche giorno in edicola con Il Fatto Quotidiano (e anche in eBook), che cerca di far luce su una delle peggiori stragi che abbiano mai segnato il nostro Paese, quella di Piazza Fontana.

Questa la scheda dell’opera:

È vero che della strage di Piazza Fontana non si sa nulla e mai si potrà sapere qualcosa? No. È falso.
È una leggenda. A cinquant’anni dal massacro del 12 dicembre 1969 che cambiò la storia d’Italia e inaugurò la stagione della strategia della tensione, è possibile raccontare una storia conosciuta per buona parte.
È una storia fatta di sigle neofasciste, a iniziare da Ordine Nuovo, e di servizi segreti italiani e atlantici che, nella migliore delle ipotesi, sapevano quanto stava per accadere e non mossero un dito.
Si aggiunsero i depistaggi, che hanno un nome e un cognome. Ma è anche la storia di uomini dello Stato che, in cinque decenni, non si sono arresi e hanno continuato a lottare per dare giustizia alle vittime e restituire dignità alle istituzioni della Repubblica.

Università e pecore

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È da poco approdata in libreria, pubblicata da Feltrinelli Comics, un’interessante graphic novel, dedicata alla storica figura di Don Milani, dal titolo ironico e provocatorio, Università e pecore.

Interamente realizzata – testi e disegni – dalla talentuosa Alice Milani, nipote del battagliero religioso, offre una prospettiva nuova, a tratti inedita, sulla vita e le opere del grande educatore, scrittore e insegnante.

Ne consiglio la lettura, per l’importanza e l’attualità del pensiero e del modus operandi del celebre Priore di Barbiana.

Chi volesse approfondire l’argomento può farlo leggendo la mia recensione sul blog magazine Graphomania.

La Libra Editrice, pietra miliare per la fantascienza in Italia

Il blog Nazione Oscura Caotica ripercorre con cura filologica e grande passione la storia di un editore fondamentale per la diffusione della fantascienza in Italia: la Libra Editrice.

Ricordo la mia piccola collezione di libri del grande C. D. Simak edita appunto dalla Libra… altri tempi, quando i libri ancora si vendevano e… leggevano, ahinoi!

Comunque, nostalgia a parte, il post in questione è da leggere: merita davvero.

NAZIONE OSCURA CAOTICA

Enciclopedia della Fantascienza in Italia. Parte 27 (vedi tutti gli articoli)

1967 Nova SF* n. 1

Come abbiamo visto, negli anni ’60 aumentano i progetti editoriali seri e interessanti. A questo periodo appartengono le collane di una casa editrice bolognese che segnerà la storia della fantascienza in Italia: la Libra Editrice, capitanata da Ugo Malaguti, che esordirà nel maggio 1967 con una vera rivista: “Nova SF*“. Inizialmente trimestrale, in seguito uscirà aperiodicamente, riuscendo a raggiungere 43 uscite (42 numeri più 1 speciale) fino al 1980. In realtà continuerà con la nuova casa editrice Perseo Libri nel marzo 1985 (sempre con Malaguti, ricominciando la numerazione da 1, ma riportando all’interno la numerazione accumulata), fino al subentro di Elara nel febbraio 2008, che continuerà la numerazione dal n. 76 (118), (al momento è in preparazione il numero 82 (124), considerandosi così la più longeva rivista di fantascienza…

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