Premio Kipple 2019: the winner is…

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Domenico Mortellaro, autore del romanzo Il cacciatore di sirene, vince la dodicesima edizione del Premio Kipple, contest riservato ai romanzi di fantastici di genere SF e Weird.

Domenico ha piacevolmente sorpreso la redazione con una superba storia di Letteratura, posta a cavallo di molte definizioni; la rilettura dei nostri tempi, passati e presenti, segue i dettami del Fantastico e disegna la vertigine degli eventi, regalandoci il piacere di scoprire in ogni pagina la bellezza della sua scrittura.

Ancora complimenti quindi a Domenico Mortellaro e un grazie immenso a tutti i partecipanti al Premio, che hanno sovente presentato opere di valore, rendendoci difficile la scelta del vincitore.

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Premio Kipple (per romanzi)

PREMIO-KIPPLE-2019_2-203x300Giorni fa ho segnalato su queste pagine il concorso per racconti brevi Short Kipple. Oggi invece voglio ricordarvi un altro, più impegnativo, concorso, quello dedicato ai romanzi, il Premio Kipple. Indetto appunto da Kipple Officina Libraria, è giunto ormai alla XII edizione.

A seguire trovate il relativo bando.

Il Premio KIPPLE è un concorso ideato nel 2008 dal Premio Urania Mondadori Lukha B. Kremo, che premia il miglior romanzo fantastico ricevuto in redazione con la pubblicazione sia digitale, sia cartacea entro sei mesi dall’annunciazione del vincitore.

I generi ammessi sono: Fantascienza(hard science-fiction, post-cyberpunk, steampunk, bio-punk, anticipazione, ecc.), Weird (new weird, fanta-horror, neo-noir, horror, urban fantasy, ecc.)

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Kipple Officina Libraria bandisce per l’anno 2019 la XII edizione del Premio Kipple per il miglior romanzo di genere fantastico

1) Sono ammesse solo le opere in lingua italiana inedite, mai pubblicate su carta, digitale e sul WEB, neppure parzialmente. I romanzi devono avere la lunghezza minima di 100 cartelle dattiloscritte e massima di 400 cartelle (per cartella s’intende, all’incirca, una pagina da 60 battute di 30 righe, cioè 1800 caratteri spazi inclusi).
2) Il contenuto deve essere SOLO ed ESCLUSIVAMENTE fantastico. I generi ammessi sono:

Fantascienza (hard science-fiction, post-cyberpunk, steampunk, bio-punk, anticipazione, ecc.)
Weird (new weird, neo-noir, horror, urban fantasy, ecc.)

Testi di qualsiasi altra natura NON verranno presi in considerazione.

3) È possibile partecipare con più opere.

4) La quota di partecipazione è fissata in 15 per ogni opera, da accreditare entro il 30 aprile 2019

  • I) tramite paypal: kol@kipple.it
  • II) con accredito sul conto corrente postale n° 43103274 con causale “Premio Kipple 2019”
  • III) con bonifico alle coordinate bancarie: IBAN IT95W 07601 01600 000043103274 intestate a Gianluca Cremoni con causale “Premio Kipple 2019”

5) La scadenza è fissata per il 30 aprile 2019.

6) I romanzi devono essere spediti in allegato all’indirizzo: kol@kipple.it indicando nel titolo dell’e-mail “Premio Kipple 2019”. Nel corpo della mail dovrà essere presente: il Titolo (o i titoli) dell’opera, l’Autore e la dicitura: “dichiaro che l’opera allegata non deriva da plagio e di essere in possesso di tutti i diritti a esso connessi; ai sensi del d.lgs. 30 giugno 2003 n.196” e “acconsento al trattamento dei dati personali da me forniti”.

In allegato dovrà esserci il testo salvato come “titolo opera” di “nome autore” (con nome dell’autore, il titolo dell’opera e un indirizzo email sul frontespizio della prima pagina) e deve essere presentato SOLO in formato elettronico .doc, .rtf, .odt o .docx e, sempre in allegato, la ricevuta del pagamento.

7) Il vincitore del Premio avrà diritto alla pubblicazione del romanzo in formato CARTACEO nella collana “Avatar”, distribuito su Amazon in opzione “ondemand” e sulle librerie online, e in versione DIGITALEnella propria collana “eAvatar” distribuito su tutti i portali online quali Kobobooks, IBS, Mediaworld, Unilibro, LaFeltrinelli, Biblet, Bol, Bookrepublic, ecc., su Amazon IT, US, UK, DE, FR, ES, JP, CA, IN, MX, e AppleStore (iTunes). Inoltre, il vincitore avrà diritto anche a un anno d’iscrizione gratuita alla World SF Italia.

Riepilogo:

Lunghezza: min 100 max 400 cartelle
Scadenza: 30 aprile 2019
Invio a: kol@kipple.it in formato .doc, .rtf, .odt o docx.
Quota di partecipazione: 15 ogni romanzo

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PALMARES

XI – 2018 Nessun vincitore – In sostituzione è stato istituito il Premio Kipple Reloaded per i migliori romanzi di SF italiana degli ultimi anni. Vincitore: Mauro Antonio Miglieruolo con Come ladro di notte.

X – 2017 Carnivori – Francesca Conforti

IX – 2016 Freakshow – Pee Gee Daniel

VIII – 2015 Non ci sono dei oltre il tempo – Davide Del Popolo Riolo

VII – 2014 Black Blade – Marco Milani ex aequo Lithica – Alessio Brugnoli

VI – 2013 L’era della dissonanza – Matteo Barbieri

V – 2012 I negromanti – Alessandro Forlani [pubblicato da Mondadori come I senza-tempo]

IV – 2011 Il canto oscuro – Alessio Brugnoli

III – 2010 La pesatura dell’anima – Clelia Farris

II – 2009 Ultima pelle – Alberto Cola

I – 2008 I signori del Malsem – Biancamaria Massaro

Il bando del Premio Short-Kipple 2019

Segnate sulle vostre agende – digitali o cartacee, fate voi, l’importante è non dimenticarla – una scadenza importante, quella per partecipare al prestigioso Premio Short Kipple 2019: a seguire il relativo Bando.

E allora non mi resta che augurare buona scrittura a tutti i partecipanti, che – ne sono certo – saranno numerosi come sempre!

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Kipple Officina Libraria bandisce per l’anno 2019 la IX edizione del Premio Short-Kipple per il miglior racconto digenere fantastico

1) Sono ammesse solo le opere in lingua italiana inedite, mai pubblicate su carta, digitale e sul web, neppure parzialmente. I racconti devono avere la lunghezza minima di 5 cartelle dattiloscritte e massima di 20 cartelle (per cartella s’intende, all’incirca, una pagina da 60 battute di 30 righe, cioè 1800 caratteri spazi inclusi).

2) Il contenuto deve essere SOLO ed ESCLUSIVAMENTE fantastico. I generi ammessi sono:

Fantascienza (hard science-fiction, post-cyberpunk, steampunk, bio-punk, anticipazione, ecc.)
Weird (new weird, neo-noir, horror, urban fantasy, ecc.)

Testi di qualsiasi altra natura NON verranno presi in considerazione.

3)È possibile partecipare con più opere.

4) La quota di partecipazione è fissata in 5 perogni opera, da accreditare entro il 31 agosto 2019:

  1. tramite paypal: kol@kipple.it
  2. con accredito sul

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Horror Magazine intervista Luigi Boccia

14271-4Horror Magazine ha intervistato Luigi Boccia, una delle figure più interessanti del panorama cinematografico e letterario italiano “di genere”. Quale genere? L’horror, il sovrannaturale, ecc.

Regista, sceneggiatore, scrittore, editor, curatore di collane – guardacaso “de paura”, come diceva il mitico Corrado Guzzanti nei panni del celeberrimo regista cialtrone Rocco Smitherson – fornisce risposte a mio avviso molto stimolanti: da leggere senz’altro, specie se vi piacciono certe tematiche.

Il link diretto all’intervista

2 romanzi di fantascienza italiani su 3: l’audace proposta di Lukha Kremo

Una proposta che può sembrare provocatoria, visto che nasce sulla scorta di un’analoga iniziativa, sia pure in campo radiofonico, e con tutte le (tante) obiezioni del caso. Nel campo specifico però, dei libri di fantascienza, l’idea del vulcanico K. merita, direi, molta attenzione…

NAZIONE OSCURA CAOTICA

Dopo la proposta di legge depositata a Montecitorio dal presidente della Commissione Trasporti della Camera Alessandro Morelli (della Lega), per cui le radio nazionali dovranno trasmettere almeno un brano italiano su tre, Lukha B. Kremo propone che almeno 2 romanzi di fantascienza pubblicati su 3 siano di autori italiani.

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Le parole nell’aria

BerniMcGIll_LeparolenellariaDopo il libro di Tiziano Sclavi (Le voci dell’acqua), mi sono occupato di un altro volume dal titolo in fondo non troppo dissimile: Le parole nell’aria, di Bernie McGill, pubblicato di recente da Bollati Boringhieri.

Si tratta di un romanzo storico – sentimentale sui generis: non proprio il mio genere letterario preferito dunque, eppure devo ammettere che il libro non è malvagio.

Ambientato a fine ‘800 a Rathlin, restituisce bene il clima e le atmosfere di una località arretrata e inospitale, in stridente contrasto con la modernità incombente.

Certo, non manca l’elemento più squisitamente romantico, costituito in questo caso da una tormentata storia d’amore, ma tutto sommato il libro nell’insieme funziona.

Per chi volesse approfondire, ne ciancio più ampiamente qui.