Le cose che bruciano

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L’ammetto. Conoscevo Michele Serra solo come sulfureo commentatore di politica e costume sul quotidiano la Repubblica.

Non ero a conoscenza invece delle sue qualità di narratore elegante e ricercato, e tuttavia sempre controcorrente anche nelle vesti di scrittore.

È stata dunque una piacevole scoperta la lettura del suo ultimo romanzo, Le cose che bruciano, recensito di recente sulle pagine del blog magazine Libri e parole.

Per non dimenticare: La libraia di Auschwitz

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Sono giorni cupi e angoscianti quelli che stiamo vivendo.

E non mi riferisco solo – si fa per dire, “solo” – alla terribile pandemia che ci sta opprimendo ormai da un anno, ma all’ondata crescente di razzismo fascistoide che sta sferzando l’Europa e gli Stati Uniti “distopici” (pensare che il correttore automatico aveva corretto l’aggettivo in “dispotici”, per un’amara ironia informatica) del Presidente Golpista Trump.

Ecco perchè consiglio la lettura del libro La libraia di Auschwitz, di Dita Kraus, appena pubblicato da Newton Compton e recensito sul blog magazine Libri e Parole.

La scheda del libro:

Continua a leggere “Per non dimenticare: La libraia di Auschwitz”

Libri e cultura recensisce Doni di Natale

letteratura e cinemaIn questi giorni mi trovo a fronteggiare una piacevole “schizofrenia da recensione”, alle prese con recensioni di ben 2 lavori (della serie “Quando troppo, quando niente, signora mia…”) sui quali compare la mia firma.

Come ben sanno ormai i miei, temo rassegnati lettori, mi riferisco a Doni di Natale, il libello – strenna natalizia pubblicato da Graphe.it edizioni che mi sta regalando tante soddisfazioni, e Castelli maledetti, l’antologia “di genere” edita invece da Nero Press Edizioni, tanto per non uscire troppo dal seminato “de paura” che abitualmente frequento.

Oggi è il turno del primo libro, recensito dal blog letterario Libri e Cultura, che peraltro vi esorto a consultare, ricco com’è di contenuti assai interessanti e variegati. Approfitto dell’occasione per ringraziare naturalmente l’autrice della recensione, Marika Bovenzi.

Appuntamento a oggi pomeriggio!

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Piccolo promemoria per gli amici, gli irriducibili accoliti e, per citare il grande Stan Lee, i true believers: ricordatevi di seguire l’evento on line di oggi pomeriggio, dalle 18 in poi, sull’inevitabile Facebook (ma anche sul Tubo): il sottoscritto dispenserà, con la complicità dell’amico Roberto Russo di edizioni Graphe.it, i doverosi auguri natalizi.

Questo il link per godersi lo spettacolo (che durerà poco, solo una manciata di minuti: non fate quelle facce, suvvia!): https://www.facebook.com/events/382022539683829

Non mancate di puntare il vostro browser sulla paginetta in questione: oltretutto non rischierete i temibili effetti dell’assembramento fisico…

Mao II

9788858403655_0_221_0_75Nei giorni scorsi sulle pagine del blog magazine Libri e parole ho recensito – si parva licet – Mao II, romanzo capolavoro di Don DeLillo.

Una lettura certamente impegnativa, ma ricca di soddisfazione per il lettore. Per lo scrittore invece il discorso è un po’ diverso, tale è l’ammirazione che suscita la scrittura scintillante e accurata del grande autore…

Protagonista del romanzo è Bill Gray, uno scrittore che, dopo aver pubblicato due libri di grande successo, si è autorecluso da molti anni in una località sconosciuta. Qui si dedica alla perenne, per certi versi inane scrittura e riscrittura del nuovo, attesissimo romanzo.

Il senso di tale impresa lo spiega lo stesso Bill Gray:

(…) Continuo a riscrivere delle pagine e poi le rivedo minuziosamente. Ormai scrivo per sopravvivere, per convincere il mio cuore a continuare a battere.

Ma in Mao II c’è molto di più, come spiego più diffusamente nella recensione.

DeLillo

Don DeLillo (Nicolas Guerin/ Contour by Getty Images)

5 Minuti a Natale

Per citare una celebre scenetta de La Smorfia dell’indimenticabile Massimo Troisi:

«Annunciaziò, Annunciaziò!»: da martedì 8 dicembre, sulla pagina Facebook e sul canale Youtube della casa editrice Graphe.it le autrici e gli autori “natalizi” faranno gli auguri a tutti i lettori.

Al sottoscritto “toccherà” lunedì 14 dicembre, dalle ore 18 alle 18,05 (tranquilli: sarò rapido e… indolore!). Potete trovare altre info qui.

La seduzione

Nei giorni scorsi mi sono occupato per il blog magazine Libri e Parole dell’ultimo romanzo di José Ovejero, La seduzione, edito da Voland.

È un romanzo piacevolmente perfido, dalla scrittura asciutta e dal ritmo incalzante. La trama è abbastanza semplice, ma il finale…

Ariel Hernández è uno scrittore cinquantacinquenne di una certa fama ma in piena crisi creativa. Disincantato e cinico, è alle prese con una causa di divorzio, non fa vita sociale e ha ormai abbandonato le amicizie di un tempo. Tra le poche persone che ancora lo sopportano c’è il giovane David, aspirante scrittore introverso e irrequieto, che sembra riconoscere in lui un mentore, una guida, e sfida il suo cinismo. Un giorno David è assalito e brutalmente picchiato da alcuni sconosciuti che lo lasciano quasi in fin di vita, e il ragazzo che si risveglia dal coma si rivela un estraneo ossessionato da un unico pensiero: trovare i suoi aggressori per vendicarsi. Ariel viene coinvolto in questo inquietante progetto e trascinato in una spirale di violenza all’apparenza inarrestabile. Non tutto però è come dovrebbe essere: tra un presente indefinito e un passato da risolvere realtà e finzione si intrecciano, si rincorrono e troppo spesso si scambiano di posto.

Il libro merita. Per chi fosse interessato, ne parlo più diffusamente qui.