Applicando n. 289, giugno 2010

È uscito il nuovo numero di Applicando, la rivista di riferimento per la comunità Mac.
L’editoriale

L’iPad, dopo il ritardo nel lancio del mese scorso, è quindi disponibile anche in Italia, spinto dal grande successo che sta vivendo negli Stati Uniti, come potete leggere nella sezione d’apertura della rivista, Login. Nei Test come di consueto le prove di utilizzo di tanti prodotti software – ad esempio due applicazioni importanti come Maxwell Render 2 e FileMaker Pro 11 – e hardware. Sul banco di prova anche un prodotto Apple su cui l’attesa, come per l’iPad, stava già da qualche tempo crescendo: stiamo parlando dei portatili con i nuovi processori Core i5 e Core i7 presentati a inizio d’anno da Intel. I nuovi MacBook Pro non deludono le aspettative: nell’articolo di apertura del Focus analizziamo le caratteristiche e come si sono comportati nei test di utilizzo. Due settori in cui il Mac è protagonista principale sono il video e l’audio, sia in ambito domestico sia professionale.
Il NAB di Las Vegas e il Musikmesse di Francoforte sono le più importanti fiere internazionali dedicate rispettivamente al video e all’audio in ambito professionale e ve ne parliamo a seguire. Sempre nel Focus trova posto un’interessante esperienza in un altro di quegli ambiti dove il Mac all’estero è un punto di riferimento, cioè il settore education. Anche in Italia il Mac è sempre più presente nelle scuole e nelle università: lo dimostra il caso di Federica, il progetto di e-learning dell’Università di Napoli Federico II a cui è dedicato un articolo.
Dopo le consuete rubriche “talking mac” (che questo mese ospita il grande Gegè Telesforo) e “tips & tricks” passiamo ai Tutorial: gestire al meglio, grazie a Unicode, tutti i caratteri, anche quelli speciali e o di altre lingue, creare interfacce interattive con Flash Catalyst CS5 e le basi dello sviluppo con iPhone SDK. La rubrica “tecnopillole” è dedicata a un tema che appassiona molti: la fotografia HDR. Le pagine dedicate a iPhone ospitano notizie, prodotti, giochi e una panoramica di App per la lettura di feed RSS. Chiude come di consueto la rivista la sezione Logout, con il gioco del mese e lo spazio dei nostri due opinionisti.
Ma questo mese la lettura non si esaurisce qui: in allegato avete infatti trovato un inserto speciale di 32 pagine completamente dedicato a Mac OS X e ai suoi strumenti. Lo speciale ha un occhio di riguardo per i nuovi utenti ma contiene suggerimenti e consigli preziosi anche per chi utilizza il Mac da anni, su come sfruttare al meglio le tante funzioni di Snow Leopard, utilizzare le applicazioni di uso quotidiano, condividere e scambiare documenti con altri computer, anche di altri sistemi operativi, e tanto altro.

l’iPad è tra noi

Dopo una lunga (e per molti frenetica) attesa, anche per l’Italia è finalmente arrivato il momento di poter mettere le mani sull’iPad. E anche da noi si preannuncia il medesimo successo che ha avuto negli Stati Uniti: un’indicazione arriva dalle prenotazioni online, che hanno già obbligato Apple allungare i tempi di consegna di un mese.

D’altra parte, sul fatto che la messa in commercio dell’iPad sarebbe stato un successo non c’erano dubbi. Ma che il successo ottenuto da questo innovativo prodotto raggiungesse le proporzioni che ha oggi forse neanche la stessa Apple se lo aspettava.

Prova ne è che, per riuscire a soddisfare la domanda interna, ha dovuto posticipare di un mese la disponibilità al di fuori degli Stati Uniti. Nessun prodotto nella storia dell’azienda guidata ds Steve Jobs ha mai avuto una simile accoglienza, nemmeno l’iPhone.

Leggi anche: Sei motivi per comprare l’iPad e… Sei per non farlo!

(via Applicando)

L’alba di una nuova era: il Pulitzer a una testata on line

Svolta epocale: uno dei più prestigiosi riconoscimenti per la carta stampata – il Pulitzer Prize for Investigative Reporting – è stato assegnato per la prima volta a una testata online e non profit, ProPublica. Tema dell’inchiesta, ripresa poi dal magazine del New York Times: il lavoro dei medici di un ospedale di New Orleans, isolato dall’alluvione scatenata dall’uragano Katrina.

Il premio rappresenta, direi, la presa d’atto ufficiale di un altro modo di fare giornalismo, sancendo di fatto l’avvenuto passaggio dall’informazione tradizionale della carta stampata a quella, ubiquitaria e in tempo reale, veicolata dal Web e spesso addirittura svincolata da logiche commerciali.

Salutiamo l’alba di una nuova era. Niente sarà più come prima, nel mondo del giornalismo.

Internet ci spegne?

doonesbury on using notebooks

Scrive Nadia Urbinati su D WEb:

Internet sta spegnendo l’attivismo? La rete sembra darci quello che avevamo perso: la voce diretta sulle questioni pubbliche. Se democrazia significa partecipazione e presenza diretta, allora un sistema che ci offre l’immediatezza nella comunicazione non può che farci pensare di essere ritornati a praticare direttamente la democrazia. Come gli antichi greci entriamo nell’agorà tutti i giorni e quando più lo desideriamo. Con un’aggiunta importantissima: senza uscire mai di casa. La tecnologia è riuscita ad azzerare il tempo tra l’accadere, il conoscere e il reagire. Ad annullare la distanza tra gli attori sociali. Partecipiamo senza uscire dal nostro spazio privato, senza interrompere le nostre occupazioni. I ritmi della nostra vita privata dettano il tempo della nostra partecipazione mediatica.

(segue)

Applicando di aprile, tra MacBookPro unibody 17″ e una chiacchierata con Greg

ap_275_copertina_103x131È in edicola il nuovo numero di Applicando, il 275 di aprile.
Il ricco sommario.

L’editoriale:

Un desktop da 1.920 x 1.200 pixel disegnato su uno schermo widescreen da 17” con retroilluminazione LED, doppia scheda grafica che lo rende adatto a ogni circostanza, il record di durata nella storia delle batterie per Mac – come Apple stessa sottolinea –, un processore Intel Core 2 Duo a 2,66 GHz, il trackpad Multi-Touch di nuova generazione e quel corpo unico in alluminio che fa girare la testa: un notebook da sogno, insomma. Il nuovo MacBook Pro 17” Unibody arriva nei negozi: l’abbiamo provato e vi raccontiamo l’esperienza di utilizzo, nel focus d’apertura.
Nei negozi è ora disponibile anche il Mac Box Set, che in un’unica scatola racchiude Leopard, iLife ‘09 e iWork ‘09. Della nuova versione della suite per l’ufficio abbiamo scritto sullo scorso numero di Applicando: questo mese è il turno di iLife ’09, sempre più fulcro centrale della nostra vita digitale. Vita digitale che, quando ci si trova in giro, è naturalmente imperniata sul telefono cellulare. E “telefono cellulare” in casa Apple significa iPhone. Nel Focus di questo mese scopriamo un bel po’ di accessori utili per l’iPhone 3G, dalle custodie agli auricolari Bluetooth, dai sistemi di ricarica ai kit di protezione e pulizia. Il digital lifestyle ha profondamente trasformato la fotografia, la musica, il video, ma ha coinvolto solo parzialmente il mondo dei libri. Gli eBook stentano ad affermarsi, anche se molto si sta muovendo in tal senso: sempre nel focus, scopriamo i nuovi orizzonti dei libri elettronici. Chiudono la sezione l’intervista esclusiva a Greg, personaggio poliedrico e simpaticissimo, e il consueto appuntamento con i tips&tricks.
Una sezione focus molto ricca, preceduta da una lista di test altrettanto variegata, a partire dall’innovativo e poderoso plotter “stampa e taglio” Roland VersaUV LEC-300 e dall’anteprima della Beta pubblica di Safari 4, rilasciata a sorpresa da Apple a febbraio.
La sezione Tutorial si apre con un articolo introduttivo sulle reti domestiche. A seguire, impariamo come allestire un server FTP con poco sforzo e altrettanta spesa e infine scopriamo come utilizzare le enormi possibilità che offre Adobe Bridge CS4. Il Logout ospita un nome illustre questo mese: Spore, la cui versione Mac è disponibile al gran completo, grazie alla decisione di Electronic Arts di pubblicare il gioco in formato ibrido Windows/Mac.

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