Bruce Sterling e Jasmina Tesanovic: sposati, ma non per gli USA

sterlingtesanovic

Il servizio d’immigrazione americana è convinto che il matrimonio tra Bruce Sterling e Jasmina Tesanovic sia una sorta di finzione messa in atto in frode alla legge sull’immigrazione. La celebre, ma anche combattiva,  coppia di artisti ha lanciato allora una campagna di sensibilizzazione nei riguardi della loro vicenda, che purtroppo non è un caso isolato.

Vedi anche l’articolo su Linkontro.info.

Condoleeza e Hillary

Condoleeza Rice:

So che Hillary Clinton porterà grande energia, intelligenza e competenza in questo posto… Io e lei condividiamo un amore profondo per gli Stati Uniti. Le voglio molto bene, lei ha lavorato duramente per questo Paese.

L’America è davvero lontana, ahinoi…

Il team di ferro di Obama

Il team che il neo presidente Obama sta allestendo è una continua sorpresa, dalla conferma di Robert M. Gates come segretario alla Difesa (un’altra bella lezione per i nostri governanti, arroccati come sono a difendere squallidamente i propri fortini elettorali), alla nomina della ex rivale di partito Hillary Clinton, e del Gen. James L. Jones, ex comandante NATO, nel ruolo di national security adviser.

Tutti personaggi che tra l’altro non sono esattamente delle colombe, ma che molti considerano già la punta di diamante dello staff del presidente.

La triste grandeur dell’Olimpiade cinese (e la guerra in Russia)

© David Mdzinarishvili/Reuters
© David Mdzinarishvili/Reuters

E così l’Olimpiade 2008, quella che suggella l’infamia di un governo oppressore dei diritti civili, è partita. Inutile sfoggio di grandeur, con parate che evocano sinistri spettri militaristi.

Nel frattempo, in Russia i caccia del presidente russo Dimitri Medvedev hanno bombardato Tbilisi, in Georgia, nell’ambito di un’operazione militare condotta “per costringere la parte georgiana alla pace”. Lo ha dichiarato lo stesso Medvedev.

2 nuove recensioni di “Processo agli Scorpioni”

La prima recensione, a firma Katia Ciarrocchi, legge in chiave psicanalitico-sociologica il celebre libro di Jasmina Tesanovic, “Processo agli Scorpioni”, lavoro che ho avuto la fortuna e l’onore di seguire come curatore.

La seconda, della scrittrice e giornalista Laura Costantini (ossia la metà del duo Fruttero-Lucentini al femminile, assieme a Lory), privilegia invece la lettura in senso storico-politico.

In entrambi i casi, grazie di cuore alle autrici delle recensioni.

Srebrenica: processo ai caschi blu olandesi

Dietro questa storia ci sono un uomo, una donna, una famiglia e 8000 fantasmi; le vittime del massacro di Srebrenica. Ricordate? Era il caldo luglio del 1995. C’era la guerra in Bosnia. L’uomo è Hasan Nuhanovic. Ora ha 40 anni. Allora era un interprete dei caschi blu olandesi. È stato uno dei pochi sopravvissuti a quella che è stata definita “la peggiore atrocità” commessa in Europa dopo la Secondo Guerra Mondiale.

La donna è Liesbeth Zegveld, avvocato di Amsterdam, specializzata nella difesa dei diritti umani. Mehida, Damir e Alma Mustafic sono invece la famiglia di Rizo, meccanico impiegato presso la base militare delle Nazioni Unite della cittadina bosniaca. Lui non ce la fece: venne ucciso dai soldati del generale serbo-bosniaco Ratko Mladic. Il 16 giugno, la vedova e le figlie di Mustafic sedevano accanto ad Hasan, e dietro al loro avvocato, nella aula del Tribunale dell’Aja. Dove è iniziata una delle più importanti cause riguardanti il massacro. E non è l’unica che parte in questi giorni. Il 18 giugno un’altra corte olandese discuterà della denuncia presentata da un’associazione che si chiama “Le madri di Srebrenica”, una sorta di prima class action del genocidio.

(da Panorama.it)

Per approfondire l’argomento della strage di Srebrenica:
“Processo agli Scorpioni”, di Jasmina Tesanovic.

Processo agli Scorpioni su Nokoss

Vi segnalo questa recensione, a firma Mariagrazia Liotta, del libro Processo agli Scorpioni di Jasmina Tesanovic.

Uno stralcio:

“La Tesanovic ci porta in mezzo alle Donne in Nero, nell’aula di Tribunale dove gli Scorpioni vennero messi alla sbarra e da dove uscirono senza neanche troppi graffi e ferite. C’è la cronaca giudiziaria degli interrogatori, delle attese, degli ingressi in aula. Ma c’è anche molta emotività: si sente salire la rabbia, la commozione, la speranza e la tristezza, si sente la confusione di un processo dove a volte i ruoli si invertono, dove sembra che gli Scorpioni siano i buoni difensori eroici della patria e le vittime solo presenze da dimenticare.”