Libri da leggere ad aprile

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Vite di gatti straordinari, di Sébastien Perez e Benjamin Lacombe

È il primo aprile e certo avremmo preferito un Pesce d’Aprile non piagato da questo orrido virus, degno di un romanzo di Michael Crichton o di Jeff Vandermeer.

Sono giorni a dir poco foschi, quelli che viviamo sotto la terribile minaccia della pandemia. Costretti in “cattività” nel tentativo di sfuggire al morbo e di limitarne al contempo la perniciosa diffusione, il rischio di cadere nell’apatia e nella depressione è sempre presente.

Certo, volendo possiamo abbandonarci alla visione delle innumerevoli serie TV e dei film offerti dai vari servizi di streaming.

Al riguardo c’è però da dire che i cataloghi sono spesso vasti e disorientanti, e la qualità non di rado latita. Accade anche che si perda molto tempo a vagliare cosa vedere, e tra un trailer e l’altro si finisce per non vedere più niente.

Tutti rischi che non si corrono leggendo i nostri amati libri, invece. E qui può tornare utile la consueta lista delle letture consigliate per il mese di aprile.

Buon compleanno, Mina!

mina-per-neofiti-619073Oggi, 25 marzo 2020, l’inossidabile Mina taglia l’invidiabile traguardo degli 80 anni, e Aldo Dalla Vecchia, giornalista e autore televisivo di lungo corso, ha pensato bene di festeggiare la storica data con la pubblicazione di un eccellente saggio, Mina per neofiti.

Il libro, pubblicato da Edizioni Graphe.it non vuol essere una Bibbia per fan sfegatati, né una delle tante biografie intrise di becero gossip.  E non cade neppure nell’agiografia, vizio comune a tante biografie, specie di personaggi importanti come la nostra Mina.

Al contrario, quello di Aldo Dalla Vecchia è il racconto accurato ma senza orpelli di una vita eccezionale, una voce a dir poco strepitosa e una carriera che definire invidiabile suonerebbe riduttivo, per i traguardi conseguiti sin qui.

A impreziosire il libro, la prefazione, divertente e divertita, dell’effervescente Cristiano Malgioglio. Insomma, si tratta di un volumetto da non perdere, per accostarsi al meglio all’arte dell’incontrastata Regina della musica italiana.

L’arte di Franco Battiato

DavidNieri_FrancoBattiatoOggi è il compleanno di Franco Battiato, al quale vanno tutti i nostri auguri per i suoi 75 anni.

L’opera del grande artista siciliano, che definire semplice cantautore o musicista suonerebbe quantomeno riduttivo, è vasta e multiforme: una carriera musicale contraddistinta da più fasi, dalla musica leggera degli esordi alla fine degli anni ’60 all’elettronica e al progressive del decennio successivo, per tornare poi più o meno stabilmente alla forma canzone, sia pure praticata attraverso più linguaggi musicali.

In effetti, cifra distintiva sin dagli inizi della sua lunga carriera è la spinta alla ricerca continua. Non solo in campo prettamente artistico, ma anche sul piano della crescita interiore.

Approcciarsi all’arte di Battiato può apparire impresa non facile, specie per chi lo conosca poco o l’abbia scoperto solo in tempi recenti. A tal fine può essere d’aiuto un volumetto di recente uscita: Franco Battiato. Camminando con le aquile, di David Nieri.

Il libro è una sorta di guida all’ascolto del poliedrico compositore e ne parlo più diffusamente sulle pagine del blog magazine Libri e parole.

Libri da leggere a marzo

978880624184HIG (1)Puntuale come ogni mese torna la rubrica dei libri consigliati.

Anche questo mese di marzo si presenta ricco di proposte, per accogliere al meglio l’imminente primavera e magari allontanare, almeno per un po’, i pensieri funesti legati al diffondersi del famigerato Corona Virus.

Come sempre, la lista comprende romanzi e saggi, dall’ultima, interessante opera di Ian McEwan al libro di Paola Deffendi e Claudio Regeni dedicato all’omicidio, tuttora impunito di Giulio Regeni.

Breve storia del segnalibro

breve-storia-del-segnalibro-619071Vi segnalo la recente pubblicazione per i tipi di Graphe.it di un saggio breve ma assai sfizioso per gli amanti dei libri: Breve storia del segnalibro, di Massimo Gatta, bibliotecario e studioso di editoria.

Cosa usate per tenere il segno, quando momentaneamente interrompete la lettura di un libro?

Avete mai prestato davvero attenzione a quell’oggetto (biglietto del tram, fiore essiccato, laccetto di seta…) che vi permette di ritrovare il punto in cui vi eravate fermati? Continua a leggere

Piazza Fontana: I colpevoli

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Antonella Beccaria, giornalista e scrittrice di provata bravura e competenza, è autrice di un libro importante, Piazza Fontana: I colpevoli, pubblicato da PaperFirst e disponibile da qualche giorno in edicola con Il Fatto Quotidiano (e anche in eBook), che cerca di far luce su una delle peggiori stragi che abbiano mai segnato il nostro Paese, quella di Piazza Fontana.

Questa la scheda dell’opera:

È vero che della strage di Piazza Fontana non si sa nulla e mai si potrà sapere qualcosa? No. È falso.
È una leggenda. A cinquant’anni dal massacro del 12 dicembre 1969 che cambiò la storia d’Italia e inaugurò la stagione della strategia della tensione, è possibile raccontare una storia conosciuta per buona parte.
È una storia fatta di sigle neofasciste, a iniziare da Ordine Nuovo, e di servizi segreti italiani e atlantici che, nella migliore delle ipotesi, sapevano quanto stava per accadere e non mossero un dito.
Si aggiunsero i depistaggi, che hanno un nome e un cognome. Ma è anche la storia di uomini dello Stato che, in cinque decenni, non si sono arresi e hanno continuato a lottare per dare giustizia alle vittime e restituire dignità alle istituzioni della Repubblica.