2 romanzi di fantascienza italiani su 3: l’audace proposta di Lukha Kremo

Una proposta che può sembrare provocatoria, visto che nasce sulla scorta di un’analoga iniziativa, sia pure in campo radiofonico, e con tutte le (tante) obiezioni del caso. Nel campo specifico però, dei libri di fantascienza, l’idea del vulcanico K. merita, direi, molta attenzione…

NAZIONE OSCURA CAOTICA

Dopo la proposta di legge depositata a Montecitorio dal presidente della Commissione Trasporti della Camera Alessandro Morelli (della Lega), per cui le radio nazionali dovranno trasmettere almeno un brano italiano su tre, Lukha B. Kremo propone che almeno 2 romanzi di fantascienza pubblicati su 3 siano di autori italiani.

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Le parole nell’aria

BerniMcGIll_LeparolenellariaDopo il libro di Tiziano Sclavi (Le voci dell’acqua), mi sono occupato di un altro volume dal titolo in fondo non troppo dissimile: Le parole nell’aria, di Bernie McGill, pubblicato di recente da Bollati Boringhieri.

Si tratta di un romanzo storico – sentimentale sui generis: non proprio il mio genere letterario preferito dunque, eppure devo ammettere che il libro non è malvagio.

Ambientato a fine ‘800 a Rathlin, restituisce bene il clima e le atmosfere di una località arretrata e inospitale, in stridente contrasto con la modernità incombente.

Certo, non manca l’elemento più squisitamente romantico, costituito in questo caso da una tormentata storia d’amore, ma tutto sommato il libro nell’insieme funziona.

Per chi volesse approfondire, ne ciancio più ampiamente qui.

Le maledizioni di Bassavilla, una recensione

CatturaKatia Ciarrocchi, infaticabile curatrice del sito letterario (ma non solo, visto che ospita recensioni di varia natura) Lib(e)roLibro ha recensito Le maledizioni di Bassavilla, un’antologia composta da ben 15 racconti scritti da altrettanti autori (ebbene sì, c’è anche il sottoscritto).

Il libro, pubblicato da Delmiglio Editore, è curato dal diabolico Danilo Arona, e già questo basterebbe secondo me a motivarne l’acquisto…

Il link diretto alla recensione (bella, tra l’altro)

L’ira della Medusa

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Consentitemi una rapida segnalazione autoreferenziale:  è uscito per i tipi di Delos Digital L’ira della Medusa, racconto lungo tra horror e fantascienza ambientato in una Napoli apocalittica. Questa la trama in breve:

Anche gli dei possono morire…

In una Napoli assediata dai rifiuti, Livio, malandato giornalista, rischia la vita alle prese con antichi riti di stampo dionisiaco e sacrifici umani. Una donna sfuggente e pericolosa sembra aiutarlo, ma l’orrore è in agguato: il destino della razza umana è forse segnato?

Il racconto (una settantina di pagine, tranquilli: volendo, lo si può leggere anche nei classici, noiosi tragitti in metro o in treno) è disponibile sulle principali piattaforme digitali.

Qui potete trovare tutte le info al riguardo:

 https://delos.digital/9788825408065

Esce Romolo – Il primo re, di Franco Forte e Guido Anselmi

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Con straordinario tempismo, mentre esce in sala il film di Matteo Rovere Il primo re, è approdato in libreria per i tipi di Mondadori Romolo – Il primo re, romanzo storico di Franco Forte e Guido Anselmi.

Il libro scaturisce da un progetto risalente a diversi anni fa e non è legato al film, ma entrambi descrivono un periodo storico affascinante e interessantissimo: le origini della civiltà romana. E lo fanno senza cadere nel didascalico o nell’epica stucchevole di certe rappresentazioni del passato, film mitologici compresi.

Ricordo che Franco Forte, direttore responsabile della prestigiosa rivista Robot, ha pubblicato parecchi romanzi ambientati nell’antica Roma. Dal canto suo, Guido Anselmi è autore di vari racconti per Delos Books e Delos Digital.

Questa la scheda del libro:

In una terra selvaggia e primordiale, ammantata di storia e superstizione, un vomere traccia il solco di una città: nessuno immagina che è appena nata Roma, la Città Eterna. La storia dietro quell’attimo fatale è però molto diversa dalla leggenda che tutti conosciamo, perché avviene in un tempo di fame, freddo e carestie, dove la sopravvivenza è spesso sinonimo di sopraffazione. E la lupa non è affatto quella che i miti ci hanno tramandato. Perché la fondazione di Roma è un’avventura cruda e disperata, un’epopea di resilienza, un solco di sangue tracciato nel nostro passato che racconta la sfida primordiale fra due gemelli consacrati dagli dèi, e il suo doloroso esito, che ne ha proclamato il vincitore: Romolo, il bambino sopravvissuto alla morte, il ragazzo che ha combattuto nel fango e nel dolore, l’uomo che per realizzare il suo sogno ha piegato un mondo ostile, brutale e dominato dalla violenza, dando così inizio alla più gloriosa potenza antica che la Storia ricordi. Romolo, il primo re.

Romolo – Il primo re
di Franco Forte e Guido Anselmi
Omnibus Mondadori
364 pagine – 19 euro

Perché scrivere?

978880623854higNei giorni scorsi ho letto e recensito per il blog magazine Graphomania, un volume molto interessante, Perché scrivere, del compianto Philip Roth.

Il libro contiene testi rigorosamente “non fiction” per un totale di 37 saggi, interviste e discorsi dell’autore. Benché non si tratti di materiali del tutto inediti, la rilevanza degli stessi è notevole. Non solo per chi, come il sottoscritto, apprezza l’opera del grande scrittore recentemente scomparso, ma anche per chi s’interessi in generale di scrittura e letteratura.

Colpiscono tra l’altro le interviste realizzate da PR ad alcuni illustri colleghi, che danno la misura dell’uomo, oltre che dell’intellettuale: generoso, appassionato, non geloso del lavoro altrui (caratteristica quest’ultima, ahimè poco diffusa in ambito letterario).

Insomma, leggere questa raccolta di scritti, risalenti a vari periodi storici, è un po’ come curiosare nella valigetta degli attrezzi di un gigante della letteratura moderna, punto di riferimento ineludibile per tutti noi.