Libri da leggere a gennaio

Ed eccoci approdati al 2022. Speravamo di esserci lasciati alle spalle i guai “pandemici”, ma ci sbagliavamo di grosso a quanto pare.

Tuttavia possiamo sempre cercare almeno una via di fuga, come dire, mentale. Come? Ma affidandoci alla lettura, è chiaro! A tal proposito, come tutti i mesi ho stilato una breve lista di libri da leggere.

La trovate come sempre qui, sul sito, sempre ricco di contenuti interessanti, del blog magazine Libri e Lettura.

Non mi resta allora che augurarvi buona lettura e… Sursum corda!

Libri da leggere a dicembre

Jeff Buckley

Il 29 maggio 1997 moriva in circostanze misteriose il grande Jeff Buckley, cantautore e chitarrista che ha lasciato il segno nella storia del rock, a dispetto della sua breve vita.

È di soli tre anni (agosto ‘94) prima la pubblicazione dell’album Grace, uno dei dischi più belli degli ultimi decenni, un gioiello di ispirazione, mix riuscitissimo di dolcezza ed energia rabbiosa.

Mary Guibert, madre di Jeff, assieme a David Browne, ha curato un libro, Jeff Bukley. La sua vera voce, che rivela molti aspetti ancora sconosciuti del grande artista, ricostruiti attraverso i diari, le lettere, gli appunti e i testi per canzoni rimaste purtroppo ancora da incidere.

Questo e diversi altri titoli figurano nella lista natalizia dei libri consigliati, l’ultima per questo, ahinoi ancora una volta difficile, 2021.

Artù, oltre la leggenda

Si tende a considerare la figura di Artù come pura leggenda, ammantata di fascino cavalleresco. Ma i fatti (storici) stanno diversamente, come racconta Mirko Rizzotto nel saggio appena pubblicato da Edizioni Graphe.it:

Nel caos che seguì l’abbandono della Britannia da parte dei Romani (V secolo d.C.), orde di barbari provenienti dalla Germania e dall’Irlanda sbarcarono a ondate nell’isola seminando morte e distruzione. Fra le nebbie della leggenda emerse un giovane condottiero di origini romane, Artorio, che la leggenda farà universalmente conoscere come Artù.

Continua a leggere “Artù, oltre la leggenda”

Breve trattato sulla stupidità umana

È da poco uscito, per i tipi di Graphe.it Edizioni, Breve trattato sulla stupidità umana, un agile ma prezioso saggio scritto da Ricardo Moreno Castillo, la cui lettura mi permetto di raccomandare ai frequentatori, che so arguti e spiritosi, di questo blog.

La scheda in breve:

Che cos’è la stupidità e come si manifesta? Come possiamo evitare quella degli altri e (ancor più) quella che, in percentuali variabili, alberga in ognuno di noi?

Il tema dell’insipienza umana – della sua natura, del rapporto che intrattiene con la cattiveria e l’infelicità – si dipana in questo breve saggio dall’impianto gustosamente filosofico: l’autore espone le proprie considerazioni con un andamento che occhieggia ai trattati di qualche secolo fa, con grazia e buona scrittura, e con argomentazioni sostenute dalle massime dei pensatori di tutte le epoche. Universale nei concetti ma non priva di attenzione ai dilemmi del mondo contemporaneo, questa lettura ha il potere di suscitarci il dubbio (buon segno!) e incoraggiarci al più robusto degli antidoti all’idiozia: la cultura.

Il link al sito dell’editore

Libri da leggere a novembre

Foto © Luigi Milani

Fedele all’appuntamento, anche questo mese ho approntato una breve ma credo sfiziosa lista di letture consigliate: ce n’è per tutti i gusti, dalla fantascienza classica del grande Stanislaw Lem al nuovo romanzo del “Re” Stephen King, passando per l’autobiografia del maestro Pino Donaggio (per chi lo ricordasse solo come cantautore di successo degli anni ’60, sappiate che è il compositore preferito di un certo Brian De Palma), ma non solo.

Per scoprire tutti i titoli nel dettaglio non dovete fare altro che cliccare qui, sul sito del blog magazine Libri e Parole.

Stanislaw Lem

ABBA… tars!

Il New York Times ha dato molto risalto – giustamente direi – al prossimo tour degli Abba. Proprio così, avete letto bene: la mitica band pop svedese, scioltasi di fatto nel 1982, ha deciso di riunirsi.

ABBA’s motion-capture suits.Credits via ABBA

E fin qui niente di strano, vista la tendenza di molti gruppi musicali del passato a più o meno redditizie, talvolta patetiche reunion. Certo, non sempre il risultato è dei migliori e vedere i volti inevitabilmente e crudelmente invecchiati di artisti che ricordavamo belli come divinità fa male, diciamocelo.

Ma la novità concerne proprio l’aspetto, dal momento che i quattro musicisti si esibiranno sì in tour il prossimo maggio in un locale di nuova costruzione, ma non in carne e ossa, bensì sotto forma di avatar digitali.

Insomma, stiamo a vedere… e anche sentire, certo, visto che a giorni, il 5 novembre, sarà pubblicato il nuovo album di inediti della band.

Non è la prima volta che si ricorre a tale tecnologia – lo si è fatto per Michael Jackson per esempio – ma stavolta l’operazione si prospetta molto ambiziosa e curata: la realizzazione degli avatar dei 4 Abba è opera della Industrial Light & Magic, non so se mi spiego.

Dunwich Edizioni, un addio?

Una brutta notizia per il mondo dell’editoria di genere (ma non solo): Dunwich Edizioni chiude i battenti. Davvero un duro colpo per i tanti amanti del fantastico, declinato nelle sue molteplici forme.

La casa editrice fondata e diretta con passione e competenza dal bravissimo Mauro Saracino vanta un catalogo molto ampio e variegato e invito gli amici lettori ad acquistare almeno un titolo, per sostenere questa piccola, ma importante realtà culturale italiana.

È vero, forse sarò di parte, dal momento che Dunwich ha pubblicato diversi miei lavori, ma è proprio per questo che posso testimoniare la grande cura e qualità del lavoro di questo editore.

E allora adoperiamoci un po’ tutti per tentare, chissà, di cambiare le carte in tavola, coraggio!

Il sito dell’editore: http://www.dunwichedizioni.it

È uscito AlieNation, l’album fantasma dei Rockets

 

Una segnalazione per i tanti, brizzolati nostalgici della musica fine anni ’70: a sorpresa è stato da poco pubblicato AlieNation, l’album “fantasma” dei Rockets.

Per chi non la ricordasse o non la conoscesse per ragioni anagrafiche, i Rockets sono una band francese che tra gli anni ’70 e i primi anni ’80 ha goduto di enorme successo con brani come On the road again, Electric delights, Galactica e molti altri. AlieNation fu inciso tra la fine del 1980 e l’inizio del 1981 ma la sua uscita fu cancellata. Sul disco suonano i componenti originali della band al gran completo: Alain Groetzinger, Alain Maratrat, Christian Le Bartz, Fabrice Quagliotti e Gerard L’Her.

Ascoltare questo lavoro, al di là della sua qualità artistica, è un po’ come compiere un viaggio nel tempo, riascoltando atmosfere e sonorità che rappresentano una sorta di istantanea sonora della musica di ben quarant’anni fa, subito prima che esplodesse il movimento New Romance capitanato da band come Duran Duran, Spandau Ballet e per certi versi anche gli Ultravox di Midge Iure.

 

La “Verità” di Trump

Former U.S. President Donald Trump announced Wednesday he will launch his own social media platform, TRUTH Social, according to a press release by …

Trump launches his own social media platform, TRUTH Social

L’ex “Presidente Pazzo” Trump ha annunciato il lancio di una nuova (un’altra?) piattaforma social.

L’ironia involontaria è che questo social, ammesso decolli, si chiamerà Truth, ossia Verità.

Certo, come no?

Paul Simon, 80!

Paul Simon, un artista per il quale l’aggettivo “grande” può risultare perfino riduttivo, ha appena compiuto ottant’anni, il 13 ottobre.

Ufficialmente ha dato l’addio alle scene nel 2018, ma nel luglio 2021 si è esibito in The Homecoming Concert, il maxi concerto-evento di Central Park organizzato per festeggiare l’uscita dal Covid.

La sua carriera è stata lunga e costellata di grandi successi, fin dai tempi gloriosi e ormai lontani del duo Simon & Grafunkel: basti pensare a brani immortali come Sound of Silence, Bridge over Troubled Water, Mrs. Robinson o l’album per certi versi quasi di rottura Graceland.

Pochi anni fa recensivo così quello che a tutt’oggi risulta essere il suo penultimo, eccellente album, Stranger to Stranger.