Un altro futuro, una recensione

Un altro futuro

.. E proprio quando ormai quasi non pensi più a quel tuo libro uscito diversi anni fa, ecco che giunge, inaspettata ma non per questo meno gradita, una nuova recensione.

Il libro in questione è Un altro futuro, antologia di racconti SF pubblicata da Edizioni Scudo a inizio 2016, tuttora acquistabile in digitale (ma non solo) su Amazon. La recensione è apparsa sul portale Zebuk e potete leggerla qui.

Libri da leggere a luglio

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Alla fine ce l’abbiamo fatta: il fatidico mese di luglio è approdato sui nostri calendari, dopo un periodo – che a molti di noi è parso interminabile – di affanni, pensieri cupi e tanta, troppa incertezza.

E non esistono “beni rifugio” dall’ansia e dalla preoccupazione per il futuro se non abbandonarsi fiduciosi alla lettura di qualche buon libro. Ecco allora che può tornare utile la consueta lista dei libri consigliati, stavolta leggermente meno impegnativa del solito, anche se non mancano libri di valore. Come sempre, se vi va, potete consultarla sul blog-magazine Libri e Parole.

Viva la Franca!

8C2B0784-09E7-475E-914D-0E41818E46C5È appena uscito per i tipi di Edizioni Graphe.it, Viva La Franca, un saggio dedicato alla grande Franca Valeri, prossima a festeggiare i cent’anni di vita e quasi altrettanti d’arte.

Titolo quanto mai azzeccato quello del libro: chi potrebbe dubitare di quale sia la Franca in questione, con l’articolo davanti al nome, “alla milanese”? Così lo pronuncerebbe la celeberrima Signorina Snob, uno dei personaggi più famosi e amati fra le tante caricature sociali create da Franca Valeri, artista tra le più versatili e dalla carriera gloriosa e duratura.

Appassionato e competente, con la consueta scrittura fluida e piacevole, l’infaticabile Aldo Dalla Vecchia passa in rassegna la vasta attività teatrale, cinematografica, radiofonica e letteraria della grande attrice.

Nel contempo l’autore evita però di indugiare sulla vita privata della Valeri, scelta questa particolarmente apprezzabile per non scadere nel gossip più becero, oggi purtroppo così di moda.

Si tratta di un libro breve ma prezioso, sia per i tanti appassionati bramosi di ritrovare le perle del passato che per il pubblico più giovane, forse all’oscuro di un periodo tra i più fervidi per lo spettacolo italiano.

L’isola senza morte: una recensione

coverisolasenzamortejpg1Inaspettatamente, a distanza di qualche anno ormai dalla sua prima pubblicazione come romanzo breve o novella che dir si voglia, L’isola senza morte (in seguito ripubblicata, sempre da Nero Press Edizioni, nel volume Solo il mare intorno assieme ai lavori degli illustri colleghi Danilo Arona e Angelo Marenzana), pare riesca a suscitare ancora interesse.

Un lettore molto attento e preparato, Simone Dellera, l’ha infatti recensita sulla pagina Facebook della rubrica da lui dedicata alle recensioni e su Amazon. Grazie di cuore!

L’ultima intervista

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Tra l’altro, urge decidere se, nel breve tempo che mi resta su questa terra, voglio scrivere. Se un altro libro è la cosa più importante da concludere prima che comincino i dolori al petto.

Sul blog magazine Libri e Parole ho recensito L’ultima intervista, di Eshkol Nevo. Si tratta di un libro molto particolare: all’apparenza è un’intervista, come recita appunto il titolo, ma in realtà può essere letto come una sorta di autobiografia romanzata.

Credo sia l’opera più riuscita, al momento, dello scrittore israeliano: sincera e appassionante, a tratti riesce a essere anche divertente.

Addio a Joe Sinnott

Alla bella età di 93 anni è scomparso Joe Sinnott, inchiostratore, rifinitore e disegnatore dei più talentuosi della scena fumettistica mondiale.

Il suo nome rimarrà indissolubilmente legato a quelli di giganti del fumetto quali Jack Kirby, John Buscema, George Perez, John Byrne e tanti altri. Solo l’anno scorso aveva annunciato il suo ritiro dal lavoro. Ne avevo parlato qui.

Addio, “Joltin” Joe. I tuoi splendidi lavori non cesseranno di affascinarci.

 

Joel Schumacher, un altro addio

SchumacherDavvero un periodo triste, questo. È scomparso ieri, all’età di 80 anni, Joel Schumacher. È stato un regista di grande talento, dallo stile ben riconoscibile, specie nei film d’azione.

Ha diretto pellicole eccellenti, come Il Cliente, tratto dall’omonimo romanzo di Grisham, 8mm – Delitto a luci rosse, Linea Mortale, Number 23, Tigerland, ma soprattutto – almeno a mio parere – lo strepitoso Un giorno di ordinaria follia.

A dire il vero, ha firmato anche 2 film della saga di Batman, forse non esattamente memorabili, ma a loro modo comunque interessanti.

Addio a Zafón

Riprendo dal blog (sempre interessante!) Words and Music and Stories questo bel ricordo del grande Carlos Ruiz Zafón. Uno scrittore dall’inventiva sfrenata, capace di mescolare più generi letterari – realismo e fantasia, narrativa “alta” e “bassa” – come pochi altri.

Ho amato moltissimo i suoi romanzi e il suo approccio alla scrittura, sofisticato ma allo stesso tempo in grado di dar vita a pagine godibilissime e coinvolgenti per il lettore.

words and music and stories

664px-Carlos_Ruiz_Zafón_-_001 [Mutari] Escriptor espanyol  Carlos Ruiz Zafón a Barcelona – 2008 Si e spento ieri, 19 giugno 2020, a soli 55 anni, lo scrittore catalanoCarlos Ruiz Zafón.
Tradotto in oltre 40 lingue e considerato lo scrittore spagnolo più letto al mondo dopo Cervantes, Zafón aveva raggiunto la notorietà internazionale con il suo romanzo “L’ombra del vento”.
Uscito in sordina in Spagna nel 2001, grazie al passaparola “L’ombra del vento”è divenuto un vero caso editoriale, premiato da un successo globale, seguito da altri best seller internazionali come “Il labirinto degli spiriti”, “Il prigioniero del cielo”, “Il gioco dell’angelo”, “Marina” e libri di narrativa per giovani.

Ecco una scelta di frasi tratte da “L’ombra del vento“:

💨 “L’uomo, da scimmia qual è, è un animale sociale e considera il clientelismo, il nepotismo, gli intrallazzi e il pettegolezzo, modelli intrinseci di comportamento etico.”

💨 “La malvagità presuppone un certo spessore…

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Cronache dell’Armageddon

ArmageddonSegnalo un’importante uscita targata Kipple Officina Libraria, l’antologia di racconti Cronache dell’Armageddon, omaggio al compianto Alan D. Altieri.

Curata da Giovanni De Matteo e Alessio Lazzati raccoglie ben venti lavori firmati da autori del calibro di Danilo Arona, Barbara Baraldi, Giuseppe Genna, Gianfranco Nerozzi, Dario Tonani, Lukha Kremo e altri, e diversi ricordi.

La prefazione è di Franco Forte. La strepitosa copertina è stata realizzata dal sempre più bravo Franco Brambilla.

Ho incontrato in un paio di occasioni Altieri, rimanendo subito conquistato dalla carica umana e dalla caratura artistica dell’artista. Com’è noto, è stato grande scrittore, raffinato traduttore, editor delle collane da edicola Mondadori, sceneggiatore a Hollywood (!), e mentore di tanti autori in cerca di affermazione.

Il deserto dei tartari

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Un’immagine tratta dal film Il deserto dei Tartari

Compie ottant’anni Il Deserto dei Tartari, il romanzo forse più celebre del grande Dino Buzzati.

Un libro affascinante e difficile, che ha avuto anche un’efficace trasposizione cinematografica, realizzata da Valerio Zurlini nel 1976.

È un vero peccato che oggi Buzzati sia quasi dimenticato o comunque poco conosciuto dai lettori. Eppure è stato uno dei più grandi narratori del secolo scorso, attraversando con grande abilità e passione vari linguaggi espressivi, pittura e fumetto compresi.

La sua produzione è stata vastissima, ma un buon modo per accostarsi all’opera di Buzzati potrebbe essere la lettura de Il colombre e altri cinquanta racconti, un’antologia che restituisce bene temi e atmosfere ricorrenti nella narrativa di quello che non a torto fu definito “il Kafka italiano”.

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