Otto ore, Cronistoria di un incidente

eTales, la collana di narrativa breve in e-book multi formato (epub + mobi) di Graphe.it edizioni questo mese ospita Otto ore, Cronistoria di un incidenteun racconto noir a tinte molto forti, ispirato a una serie di terribili fatti di cronaca, scritto da Francesco Scardone, scrittore tra i più interessanti della nuova scena editoriale italiana.

È lo stesso autore a spiegare la genesi del racconto in questa recente intervista.

Esce Ci sono stati dei disordini. La tragedia di una donna al G8 di Genova.

Torna, a distanza di qualche anno, la nuova edizione, interamente rivista rispetto alla precedente versione cartacea, di Ci sono stati dei disordini, la versione esclusivamente in digitale del romanzo breve di Luigi Milani.

Oltre a una nuova copertina realizzata ad hoc dal visual designer Gabriele Ciufo e la prefazione di Antonella Beccaria, giornalista de Il Fatto Quotidiano, il romanzo ospita anche una introduzione dell’autore.

“L’idea di scrivere un romanzo ambientato durante il tragico G8 genovese del 2001 è nata dall’aspirazione, spero non troppo presuntuosa, di riuscire a mantenere viva l’attenzione e soprattutto la memoria sugli avvenimenti che funestarono quei lontani giorni dell’estate 2001”, commenta Luigi Milani. “Poiché mi considero più narratore che saggista, ho preferito adottare una forma più vicina alle mie corde, quella appunto del romanzo. La vicenda che ho immaginato non è realmente accaduta, ma lo sfondo e la scansione temporale sono purtroppo assolutamente reali”.

Il libro
Dopo una violenta lite con la moglie, il celebre fotoreporter Luca Olivieri, esce di casa per scomparire apparentemente nel nulla. Sua moglie, il medico Silvia Mercadante, tenterà il tutto per tutto per ritrovare il suo compagno – che, come scoprirà in seguito, è stato inviato a Genova a realizzare un reportage sul G8 del 2001 – e cercare poi di ricostruire l’accaduto, nel silenzio colpevole delle Autorità. Una storia drammatica dal ritmo travolgente, che dà voce narrativa agli eventi reali, vibrante di indignazione per ciò che è realmente accaduto nei giorni più bui della recente storia del nostro Paese e che indaga i risvolti più profondi degli accadimenti del G8.

Dall’introduzione di Antonella Beccaria
“Luigi Milani, avvalendosi degli strumenti che la narrativa mette a disposizione, ne racconta una di quelle storie. Libera reinterpretazione di una vicenda vissuta o episodio mai accaduto non è importante. L’importante è il racconto della casualità. Di quella casualità che ti fa decidere dall’uno al due, senza riflettere troppo perché non c’è tempo né voglia, che ti fa scegliere a un bivio quale strada inforcare. Destra o sinistra? Verso il mare o verso le alture? Nessuna opzione fornisce un suggerimento, nessun segno è indicatore di un presagio. Scegli e può non accadere niente. Oppure può accadere tutto. Senza possibilità di tornare indietro. E allora si va avanti, nella consapevolezza che a quel punto l’unico fattore determinante diventa non dimenticare. Mai più”. (Antonella Beccaria)

Per informazioni o interviste all’autore:
press@deliriumhouse.com

Esce Sangue Giudeo

Luca Filippi, autore di noir e romanzi storici tra i più promettenti della cosiddetta “scuola romana”, dopo L’arcano della Papessa – Intrigo alla corte dei Borgia e I diavoli della Zisa, torna con Sangue Giudeo a quello che sembra essere per lui il luogo del delitto per eccellenza, la città eterna.

Siamo nel 1500. Mentre il Valentino torna da trionfatore nella capitale accolto con tutti gli onori dal padre, papa Alessandro VI Borgia, nella comunità ebraica si susseguono diversi omicidi per avvelenamento. Tiberio di Castro, medico speziale alla corte vaticana, sarà chiamato a indagare sul mistero. Ma la sua fama di uomo retto attirerà le attenzioni anche di un’ospite particolare. Caterina Sforza è infatti imprigionata a Castel Sant’Angelo, portata a Roma come bottino di guerra dal Valentino, e con le sue arti magiche e seduttive chiederà al giovane speziale di aiutarla nel suo progetto di fuga. Le indagini di Tiberio, introdotto ai misteri del veleno da Caterina, andranno a lambire gli alti vertici della Chiesa, ma qualcuno, nei palazzi del potere, segue con attenzione ogni suo passo, pronto a sacrificarsi per l’oscuro demone che lo governa. Dopo L’arcano della Papessa, Tiberio di Castro torna a indagare sui misteri della Roma rinascimentale.

Sangue giudeo è un romanzo che alla precisa documentazione storica aggiunge la fascinazione dell’esoterico, il tutto narrato con indiscutibile passione e competenza.

Le nove stelle di Marco Siena

Tra i tanti libri ricevuti in questo periodo, mi piace segnalare Le nove stelle, promettente romanzo d’esordio di Marco Siena.

Questa la scheda dell’opera:

Chris e il ricordo di un abbraccio che non c’è più. Laura e le storie rimaste in sospeso nel loro passato. La vita tranquilla di Chris viene improvvisamente scossa dall’arrivo di Rusty. L’amico ritrovato sembra però nascondere molti segreti… Un thriller accattivante e superbo, dove si alternano paranormale e horror in un mix perfetto, ricco di suspance.

Sotto un altro cielo, il booktrailer

Booktrailer dell’ebook Sotto un altro cielo di Chiara Perseghin, titolo  pubblicato nella collana di narrativa digitale eTales della Graphe.it edizioni

Questa la trama del racconto:

In una torrida notte d’estate il professor Guido Meneghin riceve una telefonata da un personaggio misterioso, tale Samuele Malpas, che gli offre la direzione dei lavori per il restauro della Cappella degli Scrovegni a Padova. Meneghin accetta, e dai restauri emergerà una sensazionale scoperta, che potrebbe portare a riscrivere i libri di storia dell’arte, e non solo: la stessa vita di Meneghin cambierà, in modi inaspettati e pericolosi. Un’accorta miscela di thriller e mistery, confezionata per la collana eTales da una nuova e promettente autrice italiana.

Il ritorno di Nicola Verde: La sconosciuta del lago

È da poco felicemente approdato in libreria il nuovo libro di Nicola Verde, La sconosciuta del lago. L’editore è Hobby & Work. Si tratta del quarto romanzo del bravo scrittore romano. La trama in breve: una vicenda dagli aspetti torbidi e inquietanti, ambientata a Roma e dintorni nel 1955 e che trae origine da un fatto di cronaca (rigorosamente nera) accaduto realmente proprio quell’anno, passato tristemente alla storia come “la decapitata di Castelgandolfo”.

Il commissario incaricato di risolvere il mistero della morte è decisamente un eroe negativo: complessato e dominato dai pregiudizi, è per di più sessualmente represso – tra l’altro la sessualità è elemento chiave dell’intera vicenda – afflitto da un soprannome dispregiativo: “Mezzacanna“, affibbiatogli non si sa da chi né perché.

La vittima non è da meno, dal momento che anche lei ha la sua storia “storta” da raccontare, come fa lei stessa, in un ardito paradosso letterario. Non solo: anche chi le è stato vicino racconterà quella storia: dal patrigno alla madre, alla sorella, alle sue amiche.

Ognuno però con la sua parte di verità e di menzogna. Perché, come recita il risvolto di copertina, questo è un romanzo dalle molte menzogne e dalle poche verità. Nessuno è esente da colpe, ciascuno ha il suo lato oscuro di cui vergognarsi e da nascondere. Proprio come spesso capita nella realtà.