L’alba di una nuova era: il Pulitzer a una testata on line

Svolta epocale: uno dei più prestigiosi riconoscimenti per la carta stampata – il Pulitzer Prize for Investigative Reporting – è stato assegnato per la prima volta a una testata online e non profit, ProPublica. Tema dell’inchiesta, ripresa poi dal magazine del New York Times: il lavoro dei medici di un ospedale di New Orleans, isolato dall’alluvione scatenata dall’uragano Katrina.

Il premio rappresenta, direi, la presa d’atto ufficiale di un altro modo di fare giornalismo, sancendo di fatto l’avvenuto passaggio dall’informazione tradizionale della carta stampata a quella, ubiquitaria e in tempo reale, veicolata dal Web e spesso addirittura svincolata da logiche commerciali.

Salutiamo l’alba di una nuova era. Niente sarà più come prima, nel mondo del giornalismo.

Susan Sarandon, hippie irriducibile

Cosa voleva fare quando aveva 13 anni? A 13 non so, ma a 20 la hippie. Negli anni 60 e 70, quando scendevi in strada la gente ti ascoltava, oggi nessuno protesta più.

La parte preferita del suo corpo? Le tette, da giovane le adoravo. E non ho mai avuto problemi a farle vedere. Mia madre sì, a tutt’oggi non ha mai voluto guardare un film in cui mi spoglio, il che da giovane succedeva piuttosto spesso!

Permetterebbe a sua figlia di posare per Playboy? Ho cercato in tutti i modi di convincerla a farlo, ma lei non ne vuole sapere. Io l’ho fatto, e mi sono divertita.

Fuma? Non sigarette… Ripeto, sono una hippie. Anche i miei figli lo pensano. Ma almeno non li ho chiamati “Raggio di Sole” o “Campo di Luce”.

Quando è depressa, cosa fa? Cammino. C’è una bellissima passeggiata a New York, lungo il fiume, puoi andare fino in cima a Manhattan e ritorno. Cammino cammino cammino, e alla fine sono così esausta che non riesco più a pensare a quello che mi angoscia.  []

(D Web intervista Susan Sarandon)

Una buona notizia

Che in America qualcosa cominci finalmente a cambiare, a proposito della circolazione a dir poco disinvolta delle armi?

Measure to Expand Gun Rights Falls Short in Senate
The Senate on Wednesday turned aside a provision that would have allowed gun owners with valid permits from one state to carry concealed weapons in other states as well.
(via N.Y.T.)

Steve is back (almost)

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Steve Jobs, leggendario CEO di Apple, ha firmato di suo pugno il comunicato con cui Apple ha festeggiato il traguardo di un milione di pezzi venduti in 2 (!) giorni del nuovo iPhone3GS. A breve dovrebbe tornare ad occuparsi, sia pure con un’agenda di impegni ridotta, della direzione della Casa della Mela Morsicata. Ricordiamo che al momento il suo ruolo è stato ricoperto, anche nelle occasioni pubbliche, da Phil Shiller, personaggio certamente meno carismatico, ma  pur sempre uno dei nomi più in vista del Gotha hi-tech mondiale.

Anyway, wellcome back, Steve!