Uironda, di Luigi Musolino da oggi anche in versione cartacea

Avviso agli amanti del libro in formato tradizionale: è disponibile da oggi l’edizione cartacea di Uironda, di Luigi Musolino!

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È ora disponibile la versione cartacea di Uironda, la raccolta di racconti weird e noir di Luigi Musolino, uscita per Kipple Officina Libraria nell’ambito dell’etichetta k_noir diretta ora da Andrea Vaccaro; qui il link di acquisto su Amazon. La copertina è di Franco Brambilla.

Sinossi

Esplorazione. Cos’è la letteratura se non l’esplorazione, la ricerca e il superamento di nuovi confini? Uironda di Luigi Musolino è anche un luogo, ma in primis è un confine, un confine tra la luce e l’oscurità, tra il noto e l’ignoto. Uironda è la Paura, ma non quella dell’oscurità o dell’ignoto stessi, ma quella più grande, quella della scelta. Scegliere se compiere il salto, assumersi la responsabilità, o più semplicemente reificare le proprie paure e cedere all’orrore. Difficile trovare un nero più nero (come una “notte nella notte”, proprio per citare uno dei racconti della raccolta) di quello in cui…

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Zuckerberg conferma la pericolosità di Facebook

Zuckerberg congresso

(© Win McNamee/Getty Images)

Insomma, martedì scorso l’audizione di Mark Zuckerberg (CEO di Facebook, per quei pochi che ancora non lo sapessero) davanti alla Commissione per l’energia e il commercio del Senato degli Stati Uniti in merito allo scandalo Cambridge Analytica e alla poco limpida – per usare un eufemismo – gestione dei dati dei vari miliardi di utenti Facebook nel mondo è andata così così.

Le domande di alcuni senatori – non esattamente dei giovincelli, diciamocelo – sono parse in alcuni casi confuse e troppo arzigogolate. Hanno dato l’impressione di conoscere poco i meccanismi che governano i social e le varie app.
Ma anche le risposte di Zuck, che pure da un iniziale imbarazzo si è via via sciolto, non hanno brillato: Z. si è prodotto in scuse ripetute, ripetendo tra l’altro che FB non può essere considerato a suo avviso un editore, ma la sostanza non cambia.

Facebook si conferma per quello che è: un Moloch pericoloso, sfuggito più o meno consapevolmente di mano ai suoi stessi creatori, che vive divorando i nostri dati personali per farne merce preziosa. La sua apparente gratuità consiste proprio in questo, nel monetizzare i dati dei suoi iscritti. La merce in altre parole siamo noi.

Ieri poi Zuckerberg ha subito il fuoco di fila della Commissione dell’energia e del commercio della Camera dei Rappresentanti, e gli è andata anche peggio, producendosi in risposte vaghe o, direi, inquietanti.

Ready Player One

È da poco approdato in sala Ready Player One, kolossal SF del Premio Oscar Steven Spielberg. Il film, sia pure pensato per un pubblico giovanile, è godibilissimo: divertente e coinvolgente, piacerà tra l’altro a chi, come il sottoscritto, è affetto da inguaribile nostalgia per la musica degli anni ’70 e ’80: la colonna sonora attinge a piene mani dai brani più rappresentativi di quei decenni.

Tra l’altro il film si fa portatore di una critica – neanche troppo velata – al mondo del virtuale, a quella fuga dalla realtà nella quale spesso in molti cadiamo. Un esempio, l’abuso dei social network, Facebook in primis, che pure tanti danni stanno provocando alla nostra società.

Per approndire, qui potete leggere una recensione più articolata del film che segna il ritorno di Spielberg alla fantascienza.

 

Gravity. Immaginare l’Universo dopo Einstein

Al MAXXI di Roma è in corso Gravity. Immaginare l’Universo dopo Einstein, un’importante mostra dedicata ad argomenti tanto affascinanti quanto sfuggenti: spazio-tempo, crisi, confini. Concetti chiave fra loro dipendenti e interconnessi, di fondamentale importanza per accostarsi a un percorso di comprensione del nostro universo, della cosmologia e delle leggi che governano la nostra stessa esistenza.

Nel 1917 Albert Einstein pubblicò un articolo che di fatto pose le basi della moderna cosmologia, stravolgendo i modelli di cosmo e universo immaginati fino a quel momento da scienziati e pensatori, rivoluzionando le categorie di spazio e tempo. A cent’anni da quella pubblicazione il museo MAXXI dedica un’esposizione a uno dei giganti del pensiero moderno.

Il progetto è il frutto di una inedita collaborazione del MAXXI con l’Agenzia Spaziale Italiana e l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare per il versante scientifico e con l’artista argentino Tomás Saraceno per quello artistica.

La mostra è composta da installazioni artistiche e scientifiche immersive affascinanti, ma direi quasi spericolate: la sala che ospita la mostra è immersa nel buio e i filmati a corredo sono spesso dotati del solo audio in lingua inglese.

Scelte indubbiamente di grande effetto, ma che rendono la fruizione faticosa, impegnativa e poco adatta ad esempio al pubblico anziano. Il legame tra arte e scienza viene dunque affermato con convinzione e orgoglio, ma il risultato non è del tutto convincente, a mio modesto avviso.

Sono presenti poi diversi reperti storici e simulazioni di esperimenti per accostarsi all’essenza delle innovazioni scientifiche introdotte da Einstein e far almeno intuire le profondità sottese all’Universo conosciuto.

02 dicembre 2017 – 06 maggio 2018
Gravity. Immaginare l’Universo dopo Einstein
Galleria 4
a cura di Luigia Lonardelli, Vincenzo Napolano, Andrea Zanini
consulenza scientifica: Giovanni Amelino-Camelia
La chiusura della mostra è stata prorogata al 6 maggio 2018

Esce Uironda, di Luigi Musolino

Una vecchia conoscenza delle indimenticabili Edizioni XII si riaffaccia alla ribalta letteraria. Si tratta di Luigi Musolino, scrittore, editor e traduttore, approdato direi felicemente nella collana k_noir di Kipple Officina Libraria con Uironda, una raccolta a dir poco inquietante.

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Torna per la Kipple Officina Libraria la collana k_noir, con alla guida Andrea Vaccaro che subito ci mozza il fiato con una raccolta di otto racconti e due romanzi brevi di Luigi Musolino: Uironda.
La deriva weird che percorre l’intera raccolta è ambientata per lo più nella provincia italiana, ha i caratteri disturbanti delle oscurità percorse dalle cattive volontà, un modo nostrano di approcciare alle ombre e alle introverse venature splatter dei suoi personaggi che non può avere riscontri all’estero.
L’introduzione è del curatore di collana, mentre la splendida copertina segna l’ingresso in Kipple di Franco Brambilla, inconfondibile autore di tutto il genere Fantastico, copertinista della collana Urania di Mondadori.
L’opera esce in formato digitale e presto sarà disponibile in formato cartaceo.

Sinossi

Esplorazione. Cos’è la letteratura se non l’esplorazione, la ricerca e il superamento di nuovi confini? Uironda di Luigi Musolino è anche un luogo, ma…

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Recensione di I tarocchi quantistici | BlogGraphe

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Sul blog della casa editrice Graphe è comparsa una recensione a I tarocchi quantistici, di Lukha B. Kremo. Eccovi un estratto:

Il libro I tarocchi quantistici si articola in diverse parti. Nella prefazione abbiamo la spiegazione di diverse teorie scientifiche, filosofiche e psicologiche connesse ai Tarocchi. Successivamente abbiamo una parte dove i Tarocchi quantistici vengono abbinati a quelli classici. Infine, viene spiegato come poter interpretare questi Tarocchi quantistici, nonostante la premessa che il metodo di lettura sia soggettivo e personalizzabile.

A questo punto inizia la parte in cui viene spiegato il significato di ciascuna carta, con disegno relativo (utile se avete acquistato l’eBook in quanto qui non è presente il mazzo di Tarocchi che, invece, è allegato alla versione cartacea).

Se amate i Tarocchi e volete un mazzo diverso dal solito, allora questo volume fa per voi. Devo dire che le carte sono disegnate molto bene e hanno…

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La fuga di Logan: il remake

530CD667-9D1F-4700-991A-2DC4947566BBLa fuga di Logan (Logan’s Run) del 1976, vincitore illo tempore di diversi Premi Oscar, da non confondere con il recente Logan (interpretato da High Jackman), è uno di quei film che hanno segnato la storia della fantascienza, e, più modestamente la mia infanzia. Quando le sale cinematografiche erano davvero affollate, e i film restavano in cartellone anche mesi. Altri tempi, diciamocelo.

Ora – ne dà tempestiva notizia il blog di Kipple Officina Libraria – pare confermato il remake del film, che dovrebbe essere diretto da Simon Kinberg.

Come nel film originale, tratto dall’omonimo romanzo di William F. Nolan e George Clayton Johnson, la storia si svolgerà in un futuro distopico post-atomico dove, per mantenere l’equilibrio sociale, la gente viene uccisa quando compie i trent’anni.

Per altri dettagli, consiglio di continuare a seguire il blog Kipple, sempre informatissimo e aggiornato come pochi.

(via La fuga di Logan (Logan’s Run): in arrivo il remake)