D-Doomsday recensito da Il Flauto di Pan

CatturaIl Flauto di Pan, blog letterario dedicato alla narrativa fantastica in tutte le sue accezioni, recensisce l’antologia di racconti (post) apocalittici D-Doomsday.

Un estratto dalla recensione:

Una raccolta di racconti scorrevole e interessante che si presenta come una carrellata di cartoline su un panorama post-apocalittico e in decadenza. Le penne degli scrittori si sono prodigate nel graffiare sulle pagine parole angoscianti e inquietanti.

Varie sono le ipotesi avanzate dagli artefici di queste storie, qualcuno immagina la fine del mondo come l’inizio di una nuova era all’insegna del buio e dell’addio alla corrente elettrica, un salto nel passato che inquieta e paralizza una società che, purtroppo, non può più fare a meno di cavi e telefoni. Qualcun altro invece si lascia coinvolgere dalla fantascienza e propone scenari che ricordano quelli dei più famosi “Io sono legenda” e “Io robot”, altri ancora danno sfogo alla propria vena horror lasciando passseggiare per le strade delle città orde di zombie affamati.

Alexia Bianchini e Sandro Battisti: le interviste

Alexia Bianchini

Anche oggi si parla in Rete delle ultime uscite della collana Silver di Ciesse Edizioni.

Avviene attraverso due interviste, rispettivamente ad Alexia Bianchini, affascinante autrice del romanzo post cyber (ma non solo, difficile rinchiuderlo in un’etichetta) Io vedo dentro te, e a Sandro Battisti, autore di Olonomico, primo romanzo “ufficiale” di uno dei padri fondatori del movimento connettivista.

Le interviste appaiono sul blog Il Flauto di Pan e sul sito La Zona Morta, entrambi preziosi punti di riferimento per gli amanti del fantastico in tutte le sue accezioni.

Sandro Battisti

Io vedo dentro te, parola di Alexia Bianchini

Io vedo dentro te è l’ultimo romanzo di Alexia Bianchini, pubblicato da Ciesse Edizioni nella collana Silver, dedicata alla fantascienza.

Lo segnalo non senza un pizzico d’orgoglio, per aver creduto da subito in qualità di editor nelle potenzialità di quest’opera, così particolare nel suo essere piacevolmente trasversale, sin dalla sua prima lettura, ancora in beta, se non alfa version, per rimanere in tema…

La copertina, a mio avviso particolarmente evocativa, è stata realizzata da quella bravissima illustratrice che risponde al nome di Max Rambaldi.

Alexia Bianchini, per chi ancora non la conoscesse, è autrice di romanzi fantasy dalle venature dark e di un’infinità di racconti. Editor, articolista per Speechless, direttore del webmagazine Fantasy Planet, è la scatenata mamma di tre splendidi pargoli.

La quarta di copertina:

Prolifica, affascinante, all’apparenza instancabile, Alexia Bianchini, con abilità da giocatrice di lungo corso, cala le sue carte all’interno di una geniale struttura a imbuto, visualmente ed efficacemente filmica. Sono i nomi di Carpenter, ma soprattutto quello di Cronemberg a tornare alla memoria.

L’aria che si respira in questo romanzo di fantascienza assolutamente sui generis profuma di Philip K. Dick e di Cronenberg, di mad doctor e di pazienti zero, di alienazioni metropolitane e distopie post-orwelliane. Solo, che a differenza di tanti altri autori, il mondo di riferimento non è un’immagine lontana, filtrata dagli stereotipi del genere o prelevata dagli scenari di tanto, buon cinema di serie B di altre epoche. Il mondo degli Xerosi descritto dall’autrice è qui, oggi, e – sublime idea – è Milano. Mai così Milano in un romanzo (solo all’apparenza) fantastico.

Alexia vede dentro di noi, quasi fosse uno dei suoi personaggi. Ci colpisce non tanto per un plot abile e avvincente, quanto per la società in cui sono costretti a vivere Adelaide, Chris, Cassandra e la struggente Dalila. Questo mondo è oggi. Facciamo che questo mondo sia domani mattina, ammesso e non concesso che riusciamo ad arginare l’Apocalisse delle menti in atto.

Come sempre accade per i libri editi da Ciesse, Io vedo dentro te è disponibile sia nel tradizionale formato cartaceo che in ebook multiformato.

Alter Ego, le cyber storie brevi di Alexia Bianchini

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Alexia  Bianchini, autrice tra le più attive e versatili della nuova scena letteraria italiana legata al fantastico (ma non solo), firma  per Edizioni Diversa Sintonia un nuovo libro. Si tratta di un’antologia di racconti di fantascienza in chiave cyber dal titolo ALTER EGO – short cyber-storyes.

Il volume esce a breve distanza di tempo dalla pubblicazlone di Minon, fortunato romanzo fantasy scritto a quattro mani con Fiorella Rigoni. Entrambi i libri si avvalgono delle belle copertine di Max Rambaldi.

La scheda dell’opera:

Un complesso di peculiarità e possibilità in mano a diverse figure femminili non del tutto umane, o del tutto artificiali.
All’interno delle protagoniste di AlterEgo si nascondono molti sé. L’insensibilità austera e asettica di una mente artificiale svelerà una nuova natura, la dormiente si desterà reclamando un cambiamento. Ambientazioni futuristiche, post apocalittiche, utopiche, distopiche fanno da contorno a diverse sfaccettature dell’animo cyberpunk. L’assassina, l’automa, la bambola di piacere, o semplicemente un’umana a cui hanno sostituito tutto fuorché i ricordi, sono alcune delle figure rappresentate in questa raccolta. Si porranno domande sull’esistenza. Reagiranno al sistema, dimostrando determinazione. La capacità di articolare un pensiero spingerà all’azione, portando inevitabilmente all’evoluzione e al mutamento.
Il primo cambiamento avverrà nella loro mente, combattuta fra l’Io e l’AlterEgo.