Kipple Officina Libraria: 5.000 ebook venduti!

Schermata AmazonUna notizia che suona come l”ulteriore conferma che l’ebook è divenuto ormai un supporto fondamentale per l’editoria, specie quella di genere: Kipple Officina Libraria dà oggi notizia sul suo blog di aver appena tagliato il traguardo dei 5.000 ebook venduti.

Al di là delle sterili polemiche tra i sostenitori del libro cartaceo e i true believer dell’only digital, non posso non evidenziare l’indiscutibile successo ottenuto, nello specifico di Kipple, grazie a una politica editoriale innovativa, votata alla qualità dei titoli proposti, ma attenta anche ai prezzi finali, fattore quest’ultimo mai come oggi ineludibile.

Né è un caso se i titoli proposti da questa casa editrice stazionino spesso nelle zone alte, quando non in vetta, alle classifiche di vendita di Amazon, nel rispettivo comparto.

Boom di vendite per Kipple.it!

Gli ebook pubblicati da Kipple Officina Libraria stazionano da giorni nella parte alta della classifica di vendite di Amazon.it, al punto che anche il Sole 24 Ore ha notato il fenomeno. Leggete al riguardo l’interessante articolo di Massimo Chiriatti.

Non solo. Kipple Officina Libraria taglierà in questi giorni il traguardo dei 1.500 (sì, avete letto bene: millecinquecento) ebook venduti! Ricostruiamo assieme il cammino percorso da questa piccola, ma importante realtà editoriale di casa nostra:

2010 – ottobre: Kipple inaugura la nuova linea editoriale, rivolta anche agli eBook

2010 – dicembre: Kipple è la prima casa editrice italiana a vendere più ebook che libri cartacei

2011 – dicembre: dopo poco più di un anno, Kipple ha già venduto 1500 ebook con catalogo di circa 30 titoli.

2011 – dicembre: Sull’appena aperto portale di Amazon.it, Il gatto di Schroedinger, di Lukha B. Kremo, è in testa alle classifiche assolute di vendita, davanti a titoli molto più popolari e blasonati.

Ma altre sensazionali novità – e diversi grossi nomi, alcuni davvero inaspettati – premono alle porte di Kipple: il consiglio è di continuare a tenere d’occhio e, perchè no, a sostenere questo piccolo grande editore, oggi non più concentrato solo sulla SF.