Think different, Rai!

In questi giorni sulle reti di Mamma (o matrigna, fate voi) Rai impazza uno spot che invita a rinnovare l’abbonamento al servizio radiotelevisivo.
E fin qui nulla di anomalo, a parte l’anomalia “congenita” dell’obbligo di pagare il canone. Ma questo è un altro discorso e temo di scatenare una “flame war” che potrebbe infuriare per giorni, se non mesi…

C’è un altro aspetto che stona, in quel pur gradevole filmato: l’essere molto – direi troppo – simile al celeberrimo e pluripremiato spot Think Different di Apple, la cui voce narrante nella versione italiana apparteneva al Premio Nobel Dario Fo.

Qui di seguito riporto i due spot. Giudicate voi.

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Apple Store Italia: ressa da Black Friday

Già dalle 23 di ieri sera lo store on line di Apple Italia era irraggiungibile. Il motivo? Il numero straordinario di accessi dei clienti interessati a usufruire degli sconti straordinari praticati dalla Casa di Cupertino per la giornata di oggi, il cosiddetto Black Friday. L’alternativa è recarsi presso un negozio Apple “fisico”: buona fortuna!

Come cantava tanti, ma tanti anni fa il grande Petrolini, “Ma cos’è questa crisi?”

Steve Jobs, 1955-2011

Questa è una di quelle notizie che davvero non vorresti mai sentire. Accendo la tv, mi sintonizzo come al solito su RaiNews e la corsa dei titoli mi chiude lo stomaco: Steve è morto.

Sì. per chi, come me, utilizza dai primi anni ’90 i prodotti della Casa di Cupertino, Jobs è sempre stato “Steve”. Steve, il misfit, the genius, il grande innovatore, il modello irraggiungibile.

Può apparire retorico dirlo, ma è vero, senza Steve il mondo oggi sarebbe diverso. Ciò che ha fatto nel mondo dell’informatica, delle comunicazioni, dei media, del design rimane epocale, imprescindibile.

Oggi Steve non c’è più, ma lo spirito delle sue innovazioni e l’esempio del suo approccio alla vita rimarrà tra noi.
Ne sono certo.

eBook: decolla il mercato?

Leggo sul sito di Simplicissimus che le vendite degli eBook nel primo trimestre del 2010 avrebbero già generato un  giro d’affaripari a 91 milioni di dollari.

D’altro canto, l’hardware – tra l’iPad e il nuovo iPhone di Mamma Apple ed e-reader di vari tipi e marche – sta diffondendosi a macchia d’olio: un po’ di software, magari sotto forma di libri, vorremo pure installarlo, no?  😉

Speriamo proprio che il mercato del libro digitale prenda piede anche da noi.

Steve Jobs su All Things Digital

Steve Jobs, intervistato da All Things Digital in merito alla decisione, molto discussa, ma a mio avviso anche molto saggia, di non supportare Flash sulla piattaforma iPhone – iPad, si è così espresso:

[…] Non esiste al momento un cellulare che supporti Flash e tra poco il 50% dei contenuti sarà in HTML5 contro il 25% di oggi. Hypercard (lacrimuccia di nostalgia, N.d.R.) ai suoi tempi era più importante di Flash.

Full D8 Video: Apple CEO Steve Jobs.

l’iPad è tra noi

Dopo una lunga (e per molti frenetica) attesa, anche per l’Italia è finalmente arrivato il momento di poter mettere le mani sull’iPad. E anche da noi si preannuncia il medesimo successo che ha avuto negli Stati Uniti: un’indicazione arriva dalle prenotazioni online, che hanno già obbligato Apple allungare i tempi di consegna di un mese.

D’altra parte, sul fatto che la messa in commercio dell’iPad sarebbe stato un successo non c’erano dubbi. Ma che il successo ottenuto da questo innovativo prodotto raggiungesse le proporzioni che ha oggi forse neanche la stessa Apple se lo aspettava.

Prova ne è che, per riuscire a soddisfare la domanda interna, ha dovuto posticipare di un mese la disponibilità al di fuori degli Stati Uniti. Nessun prodotto nella storia dell’azienda guidata ds Steve Jobs ha mai avuto una simile accoglienza, nemmeno l’iPhone.

Leggi anche: Sei motivi per comprare l’iPad e… Sei per non farlo!

(via Applicando)

L’iPad sorpasserà il Mac?

Questo è quanto prevedono attendibili previsioni di mercato, come riferisce Wired USA:

Apple is selling more than 200,000 iPads per week, says Mike Abramsky, an RBC Capital Markets analyst. That’s almost twice the rate of Mac computers, which average about 110,000 units sold each week.

The iPad isn’t outselling the iPhone, though it’s coming close. Apple was selling about 246,000 units of the iPhone 3GS per week during its first quarter of launch.

Apple announced in early May that it sold one million iPads after only one month. In light of his calculations, Abramsky estimates the company will sell 8 million iPads in 2010, up from his previous projection of 5 million.

The iPad has only been selling for a month and a half, and it’s difficult to tell whether the 200,000 figure will hold steady in the coming months. However, it’s still significant that early signs suggest the iPad is growing quickly.