L’orrore di Abu Ghraib nelle “Memorie a perdere” di Luigi Milani

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Da l’inkontro.info:

I media australiani hanno di recente diffuso nuovo materiale fotografico relativo alle inumane detenzioni dei detenuti iracheni nel carcere lager di Abu Ghraib. Si tratta in realtà di una documentazione che poco aggiunge al già angosciante campionario di atrocità cui militari americani irresponsabili e criminali sottoposero prigionieri inermi, martirizzandoli secondo modalità e procedure autorizzate, se non apertamente auspicate, dall’allora presidente USA George Bush e dal suo vice Dick Cheney. […]

[…] Ed è appunto nella prigione di Abu Ghraib che è ambientato l’omonimo racconto di Luigi Milani, autore di una raccolta di storie intitolata “Memorie a perdere – Racconti di ordinaria allucinazione”, in uscita in questi giorni per i tipi delle Edizioni Akkuaria. L’autore, giornalista freelance con all’attivo collaborazioni con PeaceReporter, PeaceLink e Osservatorio sui Balcani, ha raccolto nel volume storie che spaziano dalla denuncia politica – la già citata Abu Ghraib, ad esempio – al grottesco, come nel caso di “Real TV”, che ipotizza i possibili esiti estremi di certa televisione spazzatura, al sociale, come in “Senza Freni”, angosciante spaccato di alienazione giovanile.

Il booktrailer del libro


Processo agli Scorpioni su Nokoss

Vi segnalo questa recensione, a firma Mariagrazia Liotta, del libro Processo agli Scorpioni di Jasmina Tesanovic.

Uno stralcio:

“La Tesanovic ci porta in mezzo alle Donne in Nero, nell’aula di Tribunale dove gli Scorpioni vennero messi alla sbarra e da dove uscirono senza neanche troppi graffi e ferite. C’è la cronaca giudiziaria degli interrogatori, delle attese, degli ingressi in aula. Ma c’è anche molta emotività: si sente salire la rabbia, la commozione, la speranza e la tristezza, si sente la confusione di un processo dove a volte i ruoli si invertono, dove sembra che gli Scorpioni siano i buoni difensori eroici della patria e le vittime solo presenze da dimenticare.”