Bruce Sterling e il Connettivismo

Bruce Sterling cita il Movimento Connettivista, non so se mi spiego….

Anzi, lo spiega bene il post che segue!

KippleBlog

Bruce Sterling, ospite a Lucca Comics 2019, nomina l’antologia LaPrimaFrontiera, a cura di Sandro Battisti, e i connettivisti: “In Italia poi ci sono i connettivisti, che sono un po’ gli scrittori cyberpunk nostrani: mi ha reso felice contribuire alla loro ultima antologia La prima frontiera” […]

L’intervista completa è su MondoFox Cinema; il vulcanico autore statunitense, ormai naturalizzato torinese, ha parlato a braccio di molti argomenti, tra i quali un omaggio al nostro editore Lukha B. Kremo per i suoi meriti autoriali ed editoriali.

Tornando alla Prima Frontiera, vi ricordiamo che c’è ora l’audiolibro free del racconto “Il corpo” di Luigi Musolino, registrato da Casanova&Loreti audiobooks; vi ricordo anche gli autori coinvolti nel progetto:

👽 GLI AUTORI

Bruce Sterling, Lukha B. Kremo, Giovanni De Matteo, Giovanna Repetto, Luigi Musolino, Alessandro Forlani, Pee Gee Daniel, Mario Gazzola

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Neuromante, William Gibson

WilliamGibson

Nelle scorse settimane ho tentato un esperimento ardito: provare a rileggere, a distanza di molti anni dalla prima lettura, Neuromante di William Gibson, romanzo archetipico del movimento cyberpunk, pubblicato nel lontano 1984.

L’esperienza, benché funestata da una realizzazione in ebook a dir poco approssimativa (mi riferisco alla versione “mobi” per Kindle) è stata interessante. Ne parlo diffusamente qui.

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Bruce Sterling: essere uno scrittore di SF oggi

In una recente intervista rilasciata in occasione della pubblicazione – direttamente in ebook per 40k – del suo nuovo romanzo, L’amore è strano, Bruce Sterling, scrittore, giornalista, saggista, futurologo e molto altro ancora, nonché uno dei padri del movimento cyberpunk, ha affermato:

È molto complicato costruirsi una “carriera” attraverso una singola attività creativa, oggi. Se vuoi davvero essere sensazionale come “scrittore di fantascienza”, è necessario che esplori anche le attività periferiche di ogni network-society, dai blog, alle convention, fumetti, giochi, TV, cinema, collezionismo… I giorni in cui poter essere uno “scrittore di fantascienza” e lavorare solo su libri e riviste sembrano essere finiti.

Sono abbastanza sicuro che il modo migliore per creare delle buone occasioni di visibilità per la scrittura sia cominciare a scrivere qualcosa che tu stesso avresti voglia di leggere. Poi vedere a chi può interessare davvero, e cercare di capire perché. Sprecare energie cercando una carta vincente all’interno di industrie al collasso è noioso. Non ci si dovrebbe mai sorprendere del fatto che i propri scritti più efficaci e più influenti siano quelli per cui un editore non pagherebbe mai.

Sono parole che nel mio piccolo, e pur non considerandomi  un vero e proprio scrittore di fantascienza (forse neanche un “vero scrittore”) sento di poter sottoscrivere in toto, nel bene e nel male.

Appuntamento a Milano per IVDT

Alexia Bianchini

Alexia Bianchini

Un appuntamento da non perdere per gli amici lettori di Milano e dintorni: sabato 19 gennaio 2013, alle ore 16,00, la scrittrice Alexia Bianchini presenterà a Milano il suo nuovo romanzo Io vedo dentro te (pubblicato da Ciesse Edizioni nella collana Silver) presso la Biblioteca Sant’Ambrogio, in via San Paolino 18.

La trama del libro:

Christopher ha il dono. Un dono ereditato geneticamente che si sviluppa solo a chi possiede una grave malattia della pelle. Lui vede nei tuoi ricordi. Rivive da protagonista le tue emozioni, le tue sensazioni, lui vede dentro te. Ma non è come tutti gli Xerosi, non necessita dei connettori che i Centri utilizzano per giudicare i condannati. A lui basta toccare, pelle su pelle. Questo dono, ormai svelato al mondo, ha fatto sì che tutto il sistema giudiziario sia stato modificato.
Christopher è giovane, appena diciottenne, quando entra nel Centro Xerobio di Milano, dove lo aspetterà un anno di allenamento. Non immagina di essere una pedina, vittima di un sistema ignobile.

Io vedo dentro te, parola di Alexia Bianchini

Io vedo dentro te è l’ultimo romanzo di Alexia Bianchini, pubblicato da Ciesse Edizioni nella collana Silver, dedicata alla fantascienza.

Lo segnalo non senza un pizzico d’orgoglio, per aver creduto da subito in qualità di editor nelle potenzialità di quest’opera, così particolare nel suo essere piacevolmente trasversale, sin dalla sua prima lettura, ancora in beta, se non alfa version, per rimanere in tema…

La copertina, a mio avviso particolarmente evocativa, è stata realizzata da quella bravissima illustratrice che risponde al nome di Max Rambaldi.

Alexia Bianchini, per chi ancora non la conoscesse, è autrice di romanzi fantasy dalle venature dark e di un’infinità di racconti. Editor, articolista per Speechless, direttore del webmagazine Fantasy Planet, è la scatenata mamma di tre splendidi pargoli.

La quarta di copertina:

Prolifica, affascinante, all’apparenza instancabile, Alexia Bianchini, con abilità da giocatrice di lungo corso, cala le sue carte all’interno di una geniale struttura a imbuto, visualmente ed efficacemente filmica. Sono i nomi di Carpenter, ma soprattutto quello di Cronemberg a tornare alla memoria.

L’aria che si respira in questo romanzo di fantascienza assolutamente sui generis profuma di Philip K. Dick e di Cronenberg, di mad doctor e di pazienti zero, di alienazioni metropolitane e distopie post-orwelliane. Solo, che a differenza di tanti altri autori, il mondo di riferimento non è un’immagine lontana, filtrata dagli stereotipi del genere o prelevata dagli scenari di tanto, buon cinema di serie B di altre epoche. Il mondo degli Xerosi descritto dall’autrice è qui, oggi, e – sublime idea – è Milano. Mai così Milano in un romanzo (solo all’apparenza) fantastico.

Alexia vede dentro di noi, quasi fosse uno dei suoi personaggi. Ci colpisce non tanto per un plot abile e avvincente, quanto per la società in cui sono costretti a vivere Adelaide, Chris, Cassandra e la struggente Dalila. Questo mondo è oggi. Facciamo che questo mondo sia domani mattina, ammesso e non concesso che riusciamo ad arginare l’Apocalisse delle menti in atto.

Come sempre accade per i libri editi da Ciesse, Io vedo dentro te è disponibile sia nel tradizionale formato cartaceo che in ebook multiformato.

Alter Ego, le cyber storie brevi di Alexia Bianchini

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Alexia  Bianchini, autrice tra le più attive e versatili della nuova scena letteraria italiana legata al fantastico (ma non solo), firma  per Edizioni Diversa Sintonia un nuovo libro. Si tratta di un’antologia di racconti di fantascienza in chiave cyber dal titolo ALTER EGO – short cyber-storyes.

Il volume esce a breve distanza di tempo dalla pubblicazlone di Minon, fortunato romanzo fantasy scritto a quattro mani con Fiorella Rigoni. Entrambi i libri si avvalgono delle belle copertine di Max Rambaldi.

La scheda dell’opera:

Un complesso di peculiarità e possibilità in mano a diverse figure femminili non del tutto umane, o del tutto artificiali.
All’interno delle protagoniste di AlterEgo si nascondono molti sé. L’insensibilità austera e asettica di una mente artificiale svelerà una nuova natura, la dormiente si desterà reclamando un cambiamento. Ambientazioni futuristiche, post apocalittiche, utopiche, distopiche fanno da contorno a diverse sfaccettature dell’animo cyberpunk. L’assassina, l’automa, la bambola di piacere, o semplicemente un’umana a cui hanno sostituito tutto fuorché i ricordi, sono alcune delle figure rappresentate in questa raccolta. Si porranno domande sull’esistenza. Reagiranno al sistema, dimostrando determinazione. La capacità di articolare un pensiero spingerà all’azione, portando inevitabilmente all’evoluzione e al mutamento.
Il primo cambiamento avverrà nella loro mente, combattuta fra l’Io e l’AlterEgo.

Nefertiti was here: Roma, 12 febbraio 2010

Un ringraziamento caloroso al pubblico romano (special thanx to Bruce Sterling’s digital friends from Berlin), accorso numeroso, nonostante il freddo polare, alla presentazione del romanzo Nefertiti di Jasmina Tesanovic, tenutasi ieri, 12 febbraio, a Roma, presso la libreria Odradek.

Un doveroso inchino a Giulio Leoni, per l’occasione cerimoniere quasi… Faraonico e un plauso ai giovani attori Chiara Spoletini e Ivan Picciallo, che hanno saputo interpretare con gran sentimento le pagine dell’autrice Jasmina Tesanovic.

Last but not least, grazie anche alla troupe di RaiNews 24 per l’intervista a Jasmina.

Presto on line le foto dell’evento.