Nuova recensione per D-Doomsday

Apriamo la settimana con una recensione fresca di giornata: il blog letterario Le Bardenan recensisce D-Doomsday, l’antologia di racconti post-apocalittici curata da Alexia Bianchini e Claudio Cordella.

Un breve estratto:

D-Doomsday è una breve raccolta di racconti che fanno venire la pelle d’oca e lasciano affiorare le paure più oscene e terribili del genere umano. A partire dalla prefazione, si capisce che quello che si ha tra le mani è un lavoro che va a toccare molteplici livelli e non solo a livello di letteratura:

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D-Doomsday, distopie italiane

D-Doomsday

D-Doomsday

Il blog magazine Graphomania recensisce D-Doomsday, antologia di racconti post-apocalittici pubblicata in duplice formato – il tradizionale cartaceo e il digitale, in eboook multiformato libero da DRM – da Ciesse Edizioni. La recensione non manca di sottolineare un aspetto importante, la nutrita presenza femminile tra le fila degli scrittori che hanno partecipato al progetto:

Curiosando tra i vari brani di D-Doomsday scoprirete che molti dei racconti, e questo per me è un bonus, sono opera di scrittrici italiane. In ogni caso, sarete piacevolmente colpiti dalla varietà dei registri narrativi e dai toni più leggeri o più crudi usati dagli autori per raccontare la loro particolare versione dell’apocalisse.

D-Doomsday recensito da Il Flauto di Pan

CatturaIl Flauto di Pan, blog letterario dedicato alla narrativa fantastica in tutte le sue accezioni, recensisce l’antologia di racconti (post) apocalittici D-Doomsday.

Un estratto dalla recensione:

Una raccolta di racconti scorrevole e interessante che si presenta come una carrellata di cartoline su un panorama post-apocalittico e in decadenza. Le penne degli scrittori si sono prodigate nel graffiare sulle pagine parole angoscianti e inquietanti.

Varie sono le ipotesi avanzate dagli artefici di queste storie, qualcuno immagina la fine del mondo come l’inizio di una nuova era all’insegna del buio e dell’addio alla corrente elettrica, un salto nel passato che inquieta e paralizza una società che, purtroppo, non può più fare a meno di cavi e telefoni. Qualcun altro invece si lascia coinvolgere dalla fantascienza e propone scenari che ricordano quelli dei più famosi “Io sono legenda” e “Io robot”, altri ancora danno sfogo alla propria vena horror lasciando passseggiare per le strade delle città orde di zombie affamati.

21 dicembre 2012: D-Doomsday!

Specialmente in Russia, ma non solo lì, comincia a serpeggiare il timore – legato a una interpretazione quantomeno azzardata del calendario Maya – per l’approssimarsi della data del 21 dicembre 2012, da molti considerata la data di… scadenza del nostro già malconcio globo terracqueo.

Perfino la NASA si è sentita in dovere di mobilitarsi, compilando una sorta di vademecum on line articolato in più punti, nel quale spiega l’origine della famigerata leggenda, smontandone allo stesso tempo ogni valenza di credibilità.

Se poi i timori persistessero ancora, un altro modo per esorcizzarli consiste nel leggere i racconti contenuti nell’antologia D-Doomsday. Anzi, si tratta di una lettura adatta a tutti, anche ai… non superstiziosi!