David Bowie, No plan

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Dopo l’ubriacatura nazionalpopolare, e diciamocelo pure, tendente al trash più scatenato, del Festival di Sanremo 2017, torniamo alla musica vera.

In questo caso quella, mai deludente, del Duca Bianco, David Bowie. È uscito qualche settimana fa No Plan, un EP (un disco comprendente un numero di brani ridotto rispetto al Long Playing o al CD) importante. L’album contiene tre canzoni appartenenti al musical Lazarus: No Plan, Killing a Little Time e When I Met You. Sono molto belle, in linea con l’ultima, incantevole produzione di Bowie, lo struggente Blackstar.

Dell’album e di altre cose – le incredibili trashate del Grammy Awards 2017, per esempio – si parla sul blog magazine Graphomania.

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Nessun Futuro, finalmente l’eBook!

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Erano anni, praticamente dal giorno della prima uscita in cartaceo, che i lettori reclamavano a gran voce la versione in eBook di Nessun Futuro, romanzo cult per chi ama il rock, il mistero e il sovrannaturale. Ora finalmente ci siamo. È infatti disponibile da qualche giorno l’edizione digitale, per l’occasione riveduta e corretta – edita da Dunwich Edizioni – del libro.

La trama in breve:

La vicenda si svolge verso la fine del 2001 – un anno spartiacque per la storia dell’umanità, basti pensare alla tragedia delle Torri Gemelle, evento richiamato anche nel libro – ma è popolata da storie e personaggi, tutti rigorosamente rock, provenienti da varie epoche: dall’indimenticabile Jim Morrison ai Beatles, ai Rolling Stones. Non manca neanche qualche illustre cameo: un nome per tutti, il Duca Bianco, David Bowie.

C’è chi ha letto in Nessun Futuro una sorta di riscrittura della vita, troppo breve e tormentata, di Kurt Cobain: chi può dirlo? L’autore sembra essersi divertito a mescolare reale e fittizio in un continuo alternarsi di luci e ombre. Del resto la vita stessa a volte può rivelarsi un gioco di specchi, dunque perché stupirsi? Lasciamo allora cadere il muro dell’incredulità e abbandoniamoci all’adrenalinico assolo di uno dei pochi “scrittori rock” del nostro Paese.