Libri e cultura recensisce Doni di Natale

letteratura e cinemaIn questi giorni mi trovo a fronteggiare una piacevole “schizofrenia da recensione”, alle prese con recensioni di ben 2 lavori (della serie “Quando troppo, quando niente, signora mia…”) sui quali compare la mia firma.

Come ben sanno ormai i miei, temo rassegnati lettori, mi riferisco a Doni di Natale, il libello – strenna natalizia pubblicato da Graphe.it edizioni che mi sta regalando tante soddisfazioni, e Castelli maledetti, l’antologia “di genere” edita invece da Nero Press Edizioni, tanto per non uscire troppo dal seminato “de paura” che abitualmente frequento.

Oggi è il turno del primo libro, recensito dal blog letterario Libri e Cultura, che peraltro vi esorto a consultare, ricco com’è di contenuti assai interessanti e variegati. Approfitto dell’occasione per ringraziare naturalmente l’autrice della recensione, Marika Bovenzi.

Un’intervista

Narrare lo stesso tema – il Natale, o meglio, “un dono” natalizio – da due punti di vista diversi, due stili, due epoche distanti tra loro. È questa la sfida sottesa alla collana Natale ieri e oggi di edizioni Graphe.it, che ogni anno vede protagonisti appunto 2 autori – uno del passato e un altro contemporaneo – alle prese col tema del Natale.

Quest’anno i nomi in gioco sono Evelina Cattermole, poetessa e scrittrice dalla vita tormentata e affascinante, più nota forse con lo pseudonimo di Contessa Lara, e il vostro LM.

Per l’occasione ho per una volta accantonato i generi noir e horror ai quali mi sono dedicato negli ultimi anni per misurarmi nella scrittura di un racconto di tutt’altro ambito.

Di questo e altro parlo più diffusamente nel corso di questa – breve, tranquilli! – intervista:

Esce “Doni di Natale”

È disponibile da oggi, domenica 15 novembre, il libro Doni di Natale, pubblicato da edizioni Graphe.it. In linea con l’idea della collana Natale ieri e oggi di Edizioni Graphe.it, il volumetto, in formato cartaceo e digitale, contiene due racconti.

Il primo è una storia di fine Ottocento, che ha un po’ il sapore e il tono della fiaba d’altri tempi: un linguaggio soave e un lieto fine rassicurante, sia pure venato di malinconia, permeato da una religiosità semplice.

La stessa che ritroviamo anche nel secondo racconto, questa volta contemporaneo per stile e ambientazione, ma legato al primo dal tema del Natale.

In entrambi i casi non si verifica un prodigio eclatante, degno di una parabola, ma una sorta di piccolo aiuto dal cielo, che proprio nella notte santa dona al protagonista l’occasione per cercare una nuova chance di vita.

Gli autori dei testi sono Evelina Cattermole e il vostro LM. Ma ne riparleremo più avanti, probabilmente nel corso di un’intervista. Restate sintonizzati, come sempre.