Ci sono stati dei disordini, la recensione di Libri Blog

Ieri, 26 marzo, Libri Blog ha pubblicato una recensione del romanzo Ci sono stati dei disordini (Delirium Editions 2012).

Un breve flash dalla recensione:

Luigi Milani ci offre attraverso questo testo la possibilità di ripercorrere con la memoria gli eventi che hanno trasformato nel 2001 la bellissima città di Genova nel palcoscenico di molte tragedie. Durante il G8 che si svolse infatti in questa tranquilla città della Liguria sono accaduti fatti che non sarebbero mai dovuti accadere, violenze, lotte, persone ferite, arresti ingiustificati, morti.

Fantasmi da un recente passato: il G8 di Genova in CI SONO STATI DEI DISORDINI

È uscito – e Lib(e)ro Libro ne dà puntualmente notizia – il libro Ci sono stati dei disordini, La tragedia di una donna al G8 di Genova, pubblicato da Arduino Sacco Editore.

Scrive Antonella Beccaria nella prefazione al volume:

Luigi Milani, avvalendosi degli strumenti che la narrativa mette a disposizione, ne racconta una di quelle storie. Libera reinterpretazione di una vicenda vissuta o episodio mai accaduto non è importante. L’importante è il racconto della casualità. Di quella casualità che ti fa decidere dall’uno al due, senza riflettere troppo perché non c’è tempo né voglia, che ti fa scegliere a un bivio quale strada inforcare. Destra o sinistra? Verso il mare o verso le alture? Nessuna opzione fornisce un suggerimento, nessun segno è indicatore di un presagio. Scegli e può non accadere niente. Oppure può accadere tutto. Senza possibilità di tornare indietro. E allora si va avanti, nella consapevolezza che a quel punto l’unico fattore determinante diventa non dimenticare. Mai più.

Ci sono stati dei disordini: prime segnalazioni

Cominciano ad apparire in Rete le prime segnalazioni del libro Ci sono stati dei disordini, in uscita nei prossimi giorni per i tipi di Arduino Sacco Editore: ad esempio la presentazione che ne fa l’ottimo sito di critica letteraria e cinematografica Lib(e)ro Libro.

Ma ci sono stati ripetuti “avvistamenti” anche su Il Post, nella sezione dedicata alla sentenza d’appello del processo per le violenze della polizia nella scuola Diaz di Genova, durante il G8 del 2001.

La Corte d’Appello condanna, il Governo assolve

Leggo su La Stampa di oggi che Il Governo avrebbe “assolto” i funzionari di polizia responsabili, secondo la Corte d’Appello di Genova, della «macelleria messicana» avvenuta la notte tra il 20 e il 21 giugno del 2001 nella scuola Diaz: «Hanno e continueranno ad avere la piena fiducia» del Viminale e dunque «rimarranno al loro posto».

Come a dire che le inaudite violenze furono perpetrate per iniziativa esclusiva degli agenti, che dunque avrebbero agito di loro iniziativa. Come direbbe Montalbano: “Crediamoci.”

D’altro canto, lo stesso Camilleri ha espresso tutto il suo disagio proprio proprio sulle pagine di un libro della celebre serie del commissario, Il Giro di boa.

Peccato solo che la reazione governativa non sia fiction, ma deprecabile realtà.

Resta l’amarezza per una vicenda che ricorda i giorni peggiori della dittatura cilena.