Condoleeza e Hillary

Condoleeza Rice:

So che Hillary Clinton porterà grande energia, intelligenza e competenza in questo posto… Io e lei condividiamo un amore profondo per gli Stati Uniti. Le voglio molto bene, lei ha lavorato duramente per questo Paese.

L’America è davvero lontana, ahinoi…

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Il team di ferro di Obama

Il team che il neo presidente Obama sta allestendo è una continua sorpresa, dalla conferma di Robert M. Gates come segretario alla Difesa (un’altra bella lezione per i nostri governanti, arroccati come sono a difendere squallidamente i propri fortini elettorali), alla nomina della ex rivale di partito Hillary Clinton, e del Gen. James L. Jones, ex comandante NATO, nel ruolo di national security adviser.

Tutti personaggi che tra l’altro non sono esattamente delle colombe, ma che molti considerano già la punta di diamante dello staff del presidente.

Hillary Segretario di Stato

obama-hillary

Come ricorderete, questo blog, durante l’interminabile gara delle Primarie del Partito Democratico USA, si era apertamente schierato a favore della candidatura di Hillary Clinton. Ebbene, con uno di quei colpi di scena che, volenti o nolenti, rispecchiano in pieno certe caratteristiche della migliore America, la ex first lady ha accettato l’offerta del neopresidente, come ha anticipato stasera il N.Y.T.:

Hillary Rodham Clinton has decided to give up her Senate seat and accept the position of secretary of state, making her the public face around the world for the administration of the man who beat her for the Democratic presidential nomination, two confidants said Friday.

(segue)

Gore Vidal: Obama vincerà, ma sarà ucciso

Gore Vidal & John Kennedy

Giorni fa, in un’interessante intervista rilasciata al Corriere della Sera Gore Vidal, oltre a dire la sua sulle ricostruzioni di certi storici, ha fatto un’inquietante profezia su Barack Obama. Il candidato democratico ha cominciato a colpirlo favorevolmente, «ma solo fino a un certo punto. Non ha molto da dire. Vedrei meglio una donna presidente, se dobbiamo sostenere un gruppo svantaggiato, ma Hillary ha perso vigore».

Vidal pensa che Obama sarà eletto presidente degli Stati Uniti. Poi però aggiunge: «Verrà ucciso, ma sono problemi suoi. Se John (Kennedy) sapeva che sarebbe stato ucciso, anche un ragazzo nero dovrebbe saperlo».

Vidal ha visto giusto, poichè proprio ieri è stato sventato un attentato ordito da supremazisti bianchi: il piano era di ucciderlo giovedì, durante l’intervento del candidato alla Convention democratica di Denver.

L’enigma di Obama (e la mossa diabolica di Hillary)

Barack Obama, trionfatore alle Primarie del Partito Democratico USA, si trova ora di fronte a un bivio pericoloso, dovendo decidere se accettare la candidatura di Hillary Cilnton a vicepresidente. Apparentemente, qualunque direzione sceglierà, potrebbe rivelarsi sbagliata.

Perchè?

Perchè: A) in caso accettasse Hillary come suo vice, Obama perderebbe il consenso (ossia i voti) dei suoi tipici elettori, quelli più orientati al “nuovo” e comunque ostili alla Cinton B) Se rispedisse invece al mittente l’offerta della ex First Lady, si pregiudicherebbe il sostegno della maggior parte degli elettori del partito, nonchè dell’elettorato femminile, ovviamente pro-Clinton…

Continuo comunque a pensare che, alla fine, tra i due litiganti sarà il terzo a godere, ossia il candidato repubblicano, John McCain.