La notte che uccisi Jim Morrison / Scommessa a Memphis, l’edizione cartacea

La notte che - Scommessa a Memphis

L’avevano richiesta a gran voce e ora finalmente è arrivata: l’edizione cartacea, per i tipi della Dunwich Edizioni, della novella La notte che uccisi Jim Morrison, apparsa in precedenza solo in eBook. Ma non è finita: le fa da contraltare Scommessa a Memphis di Mirko “Elvis” Giacchetti, racconto vincitore del concorso “Morte a 666 Giri”.

La scheda del libro

Jim Morrison, artista maledetto per antonomasia, voce e cofondatore dei Doors, è scomparso il 3 luglio 1971 a Parigi. O meglio, così recitano le biografie ufficiali dell’artista amato da milioni di fan in tutto il mondo.
Ma le cose stanno davvero così? E se invece, come suggerito di recente dal tastierista della band Ray Manzarek, il mitico Re Lucertola non fosse affatto morto, quella terribile notte di oltre 40 anni fa?
Luigi Milani, scrittore ben avvezzo ai tanti misteri che da sempre circondano il mondo del rock – è autore anche del romanzo bestseller Nessun Futuro, dedicato a un’altra icona della musica contemporanea, Kurt Cobain – esplora il mistero della presunta scomparsa del grande artista. E lo fa offrendo ai lettori un racconto incalzante e oscuro, che cancella ogni certezza e spalanca nuove prospettive sul mistero che tuttora avvolge le sorti del mitico Re Lucertola. All’interno, il racconto vincitore del concorso “Morte a 666 Giri”. SCOMMESSA A MEMPHIS di Mirko Giacchetti: Inferno. La Morte scommette con il Diavolo per rendere il mondo un posto migliore. Tutto inizia a Memphis con un giovanissimo Elvis Presley…

Il link diretto per l’acquisto:

http://www.blomming.com/mm/dunwichedizioni/items/brossurala-notte-che-uccisi-jim-morrison-scommessa-a-memphis-di-luigi-milani-e-mirko-giacchetti

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Un nuovo futuro per… Nessun Futuro

Tra una vicissitudine e l’altra, si lavora a una nuova versione, riveduta e (s)corretta del romanzo Nessun Futuro, apparso qualche anno solo in edizione cartacea. Per far fronte alle annose richieste di una sua versione digitale, l’opera verrà pubblicata prossimamente in ebook multiformato, privo degli odiosi e inutili DRM, per i tipi della Dunwich Edizioni, dinamicissima casa editrice specializzata in narrativa fantastica con un’attenzione particolare per l’horror.

Ricordo inoltre agli impavidi e affezionati lettori che lo stesso editore – che poi altri non è che lo scatenato Mauro Saracino – ha già pubblicato La notte che uccisi Jim Morrison, altro ebook legato al versante più oscuro e misterioso del rock, e che prossimamente vedrà anche la realizzazione in cartaceo, assieme al racconto vincitore del concorso Morte a 666 giri, Scommessa a Memphis, di Mirko Giacchetti.

Come si dice in questi casi, stay tuned!

Ritrovati gli ultimi diari di Jim Morrison

Il buon Gino Castaldo dalle pagine di Repubblica ci informa con la consueta professionalità e… sapienza che a 40 anni dalla morte di Jim Morrison sono venuti alla luce gli ultimi diari del grande artista, ossia i taccuini del cantante ritrovati nell’appartamento in cui morì a Parigi e rimasti finora segreti.

Il cantante e leader carismatico dei Doors trascorse gli ultimi mesi della sua breve e tormentata vita nella capitale francese, prendendo incessantemente note e appunti, soprattutto in chiave poetica.

Quel periodo è narrato in chiave romanzesca in La notte che uccisi Jim Morrison, di recente pubblicato da Dunwich Editore.

Nessun futuro

Nessun Futuro

Esce oggi in libreria Nessun futuro (Casini Editore 2011), un romanzo a cui la categoria di romanzo va stretta.

Potremmo chiamarlo “romanzo/backstage”, visto che descrive una storia che si svolge negli ultimi mesi del 2001, ma in cui magicamente si affaccia mezza storia del rock, dai Beatles al fantasma di Jim Morrison alla urban legend della finta morte di certe rock star, da Paul McCartney a Elvis Presley a Michael Jackson, o proprio a Phil Summers, il protagonista “sotterraneo” del libro.

In realtà Nessun futuro sfugge a qualsiasi classificazione: come il vero rock, in fondo. E come il vero rock, ci trascina con sé e ci trasporta nel suo mondo.

Lo fa attraverso l’io narrante, Kathy Lexmark, giornalista televisiva ultratrentenne, con un divorzio alle spalle e un futuro professionale quanto mai problematico. E lo fa lasciando aleggiare sempre sullo sfondo la sensazione che stia per succedere qualcosa, e poi qualcos’altro, e poi ancora qualcos’altro, in un crescendo vorticoso di suspense e adrenalina.

Al libro sono dedicati anche un blog e una pagina su Facebook

Grazia postuma per Jim Morrison

Jim Morrison, scomparso a Parigi nel 1971, dovrebbe ottenere oggi (!) la grazia per la condanna inflittagli quarant’anni fa per oltraggio al pudore, in occasione del famigerato concerto di Miami del 1969, durante il quale il cantante dei Doors, secondo l’accusa, avrebbe mostrato i genitali al pubblico. Immagini rese celebri anche dal famoso film che Oliver Stone ha dedicato alla celebre band.

(via Il Post)

Nessun Futuro, il ritorno del grunge

Nessun futuro è un romanzo a cui la categoria di romanzo va stretta. Potremmo chiamarlo romanzo/backstage, visto che descrive una storia che si svolge negli ultimi mesi del 2001 ma in cui magicamente si affaccia mezza storia del rock, dai Beatles al fantasma di Jim Morrison alla urban legend della “finta morte” di certe rock star, dai Police ai Rolling Stones.

Ma in realtà Nessun futuro sfugge a qualsiasi classificazione: come il vero rock, in fondo. E come il vero rock, ci trascina con sé e ci trasporta nel suo mondo. Lo fa attraverso l’io narrante, Kathy Lexmark, giornalista televisiva ultratrentenne, con un divorzio alle spalle e un futuro professionale quanto mai problematico. E lo fa lasciando aleggiare sempre sullo sfondo la sensazione che stia per succedere qualcosa, e poi qualcos’altro, e poi ancora qualcos’altro, in un crescendo vorticoso di suspense e adrenalina.